Crostata di mele

Tra i dolci  più preferiti dagli Italiani e non solo, troviamo un dolce tradizionale che attraversa lo stivale da nord a sud: la crostata di mele .
Chiusa con uno strato superiore, con dentro uvetta o altra frutta secca e' sucuramente il dolce che ci accompagna in tutte le occasioni anche per una bella cena  se magari la accompagnamo anche con una bella pallina di gelato alla crema.

E' stato cosi che presa da una grande voglia di dolcezza e di coccole mi sono messa su internet a cercare ricette e vedere foto e ricette di crostate di mele e devo dire che ne ho trovate di tutte le dimensioni, nazionalità con o senza frolla, con o senza marmellata sino a quando  mi sono imbattuta in questa crostata di mele del sito della Galbani, di semplice realizzazione che mi ha stimolato a mettermi in cucina e realizzarne una mia partendo pero' dalle dosi trovate sul sito e apportando delle leggerissime modifiche.


Crostata di Mele

Crostata di Mele , pinoli zenzero e cannela burro galbani alessandra ruggeri cuoca a tempoperso
Dosi per due crostate   20 x 15

250 g di farina 00
150 g di Burro In Vaschetta Santa Lucia Galbani
100 g di zucchero
2 tuorli d'uovo   
un pizzico di sale
1 limone non trattato
4 mele Golden
zucchero di canna q.b.
1 cucchiaio cannella in polvere

Zenzero grattugiato q.b.
1 noce di Burro
1 bicchierino di brandy
40 gr di pinoli

Partiamo con il realizzare la pasta frolla mettendo nella planetaria il burro con lo zucchero con la frusta facendo ben amalgamare li ingredienti.  Aggiungete al composto  le uova una alla volta ,, la buccia grattugiata del limone un bel pizzico di sale e per ultima la farina.
Impastate fino a formare un composto omogeneo. Fate una palla del composto avvolgetelo nella pellicola trasparente e trasferitela in frigo per un'oretta.

Nel frattempo sciacquate le mele per bene togliete il torso con un spilucchino ed affettate fottilmente con l'aiuto di una mandolina. Bagliatele con succo di limone. Lasciatene da parte ventina per la decorazione finale.
Le restanti mettetele in padella con il burro e 1 cucchiaio di zucchero di canna . Spadellatele per pochi minuti  finché non si ammorbidiscono. A fuoco spento grattugiateci dentro un po' di zenzero e mischiate. Lasciate raffreddare.


Nel frattempo mettete la frolla in mezzo a due fogli di carta forno e stendete l'impasto con l'aiuto del mattarello dando gai una forma rettangolare.
Tagliate i bordi con una  rotella taglia e decora e farcite la crostata stendendo sul fondo uno strato di mele spadellate  lasciando un bordo di circa 1 cm frullate, spolverateci sopra dello zucchero di canna, cannella e pinoli appena tosati in padella in precedenza e per ultime  disponete le fettine di mele. Decorare a piacere la crostata.
Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.

Servite la vostra crostata di mele tiepida a fette triangolari con sopra una spolverata di zucchero a velo.

Alessandra..............Bon Appétit !!!

Crema spalmabile di Sgombro

Crema spalmabile di Sgombro  chef alessandra ruggeri




Crema spalmabile di Sgombro

90 g di Filetti di sgombro in olio d’oliva sgocciolati

70 g di formaggio cremoso robiola

La scorza e il succo di mezzo limone non trattato

Sale

Pepe

Barba di finocchio


Scolare lo sgombro dall’olio e sbriciolarlo con l’aiuto di una forchetta. Mescolarlo al formaggio, aggiungervi la scorza e il succo di limone, sale, pepe e la barba di finocchio e olio extra vergine di oliva.


Crema spalmabile di Sgombro  chef alessandra ruggeri

Nota della cuoca


“Perfetto su una fetta di pane per l’aperitivo, o mangiato al cucchiaio. La crema riposta in frigorifero coperta da pellicola trasparente, si conserva per più giorni.
A piacere cosparegetela anche di paprika dolce in polvere oppure aromatizatte con aneto e timo limonato. "

Alessandra....................Bon Appétit !!!

Ricetta di...Paccheri con maccarello, pomodorini confit e pesto di basilico


Un primo gustoso e appetitoso da gustare non solo caldo ma anche freddo, veloce da preparare e' perfetto nella stagione estiva.

 Paccheri con maccarello, pomodorini confit e pesto di basilico
Paccheri con maccarello, pomodorini confit e pesto di basilico di alessandra ruggeri cucoa a tempo perso

Per 4 persone:

320 g di paccheri rigati
3 sgombri di grandezza media spinati e sfilettati
1 cipolla rossa
4 pomodorini
Vino bianco q.b
Olio extra vergine d’oliva q.b
Sale
1 spicchio di aglio

Per il pesto di Basilico:
15 gr di pinoli
Basilico q.b
1 cucchiaio di parmigiano
Olio extra vergine d’oliva q.b
Sale

Per i pomodorini confit:
20 pomodorini ciliegini
Olio extra vergine d’oliva
Zucchero di canna qb
Origano
Sale
Pepe nero
Menta
Peperoncino secco

Preparate i pomodorini confit mettendo su una placca da forno i pomodorini puliti e tagliati a meta’ , o anche  a spicchi se preferite, con sopra sale , pepe, menta, origano, olio extra vergine di oliva e zucchero di canna  e peperoncino secco tritato quanto basta. Infornare a 100 gradi per circa 2 ore finché non appassiscono e diventano caramellati.
Nel frattempo tagliate lo sgombro spinato e sfilettato e mettetelo in padella con la cipolla rossa e lo spicchio di aglio in camicia, un filo di olio e fate insaporire per 5 minuti. Sfumate con il vino bianco e lasciate cuocere per un minuto. Aggiungete 3/4 pomodorini belli maturi tagliati a metà, sale, pepe e lasciate cuocere sino a cottura del pesce con un coperchio sopra a fiamma bassa.
Preparate il pesto frullando i pinoli il basilico e l'olio extra vergine d’oliva, aggiungete quindi parmigiano e aggiustate di sale.
Scolate la pasta al dente, saltatela qualche secondo nella padella con lo sgombro, mescolando per amalgamare tutto. Aggiungete il pesto ed i pomodori confit.

Paccheri con maccarello, pomodorini confit e pesto di basilico di alessandra ruggeri cucoa a tempo perso

Alessandra................Bon Appétit !!!

Ricette di...Sgombro o Maccarello o Lacerto

Sgombro o Maccarello o Lacerto

Conosciuto comunemente come scombro o sgombro, lacerto o maccarello, lo Scomber scombrus è un pesce azzurro di mare appartenente alla famiglia Scombridae. Il corpo è allungato e affusolato, con bocca a punta e occhi grandi. Presenta due pinne dorsali, la seconda delle quali è seguita da 5 piccole pinne stabilizzatrici sul peduncolo caudale, opposte e simmetriche ad altre 5 pinnette tra la pinna anale e la caudale. La coda è fortemente bilobata.
La livrea presenta un dorso grigio-bluastro, che sfuma verso i fianchi fino a incontrare il ventre bianco argenteo. Dal dorso partono delle tigrature verticali nere che arrivano all'altezza della linea laterale. Le pinne sono grigio-azzurre. Raggiunge eccezionalmente una lunghezza di 50 cm e ha una speranza di vita di 17 anni. E’ diffuso nelle acque costiere del Mediterraneo e del Mar Nero, nonché nel Nord Atlantico, dalle coste marocchine e spagnole fino al Mar di Norvegia: è presente anche nelle acque islandesi, groenlandesi e al largo del Canada. Abita le acque fino a 200 metri di profondità, svernando in acque profonde e tornando verso le coste nelle stagioni più calde.
La deposizione avviene all'interno dei numerosissimi banchi che forma, tra marzo e agosto, a seconda della zona. Le uova, gialle e sferiche si schiudono dopo 6-7 giorni. Le larve, alla lunghezza di 6 mm, assorbono il sacco vitellino e possiedono mandibola già munita di denti.
Dal punto di vista nutrizionale lo sgombro è un alimento a dir poco eccezionale. Come tutte le specie appartenenti alla famiglia del pesce azzurro, anche lo sgombro è particolarmente ricco di acidi grassi polinsaturi. Oltre a proteggere dalle malattie cardiovascolari, l'abbondante presenza di grassi "buoni" conferisce alle carni un sapore caratteristico, deciso e gustoso. Lo sgombro è anche ricco di proteine facilmente digeribili ed ha un apporto calorico modesto: è un pesce con un discreto contenuto di colesterolo paragonabile al contenuto delle carni bianche. Viene commercializzato fresco, surgelato o lavorato ed inscatolato ed il suo costo sia fresco che inscatolato rimane basso.

Insalata di Maccarello

Per 2 persone

2 Sgombri medi circa 300 gr cadauno
Pomodori Perino Rossi 300 gr
1 Cipolla rossa
Capperi sotto sale 1 cucchiaino
Insalata Misticanza   q.b.
1 Finocchio
Patate viola lesse 100 gr
Olio extra vergine di oliva
Sale q.b.
Pepe nero
Riduzione di aceto di vino rosso
Buccia di Arancia
Ginepro 3 -4 bacche
Aceto di vino q.b.
Alloro 1-2 foglie


Iniziate con pulire lo sgombro eliminando le interiora e sciacquarlo sotto acqua corrente, nel frattempo in una pentola dai bordi alti mettete 2 litri di acqua e aggiungete le bacche di ginepro, l’aceto di vino, le foglie di alloro, due cucchiaini di sale fino e la buccia dell’arancia.
Quando l’acqua bolle, aggiungete il pesce e fatelo lessare per 15/20 minuti; scolatelo ed adagiatelo su un piatto. Apritelo in due eliminando la lisca centrale e le altre spine ottenendo due filetti. Lasciatelo raffreddare.
Nel Frattempo pulite i pomodori e tagliateli a spicchi e conditeli con capperi, precedentemente dissalati, un pizzico di sale, pepe nero, riduzione di aceto giusto un goccio, olio extra vergine di oliva. Lasciate insaporire per 5 minuti e poi aggiungete, le patate lessate e tagliate a quadrotti, il finocchio a fettine, insalata misticanza e per ultimo il pesce freddo.


Nota della Cuoca
 “Perfetto come antipasto può diventare un piatto unico se servite l’insalata su una bella frisa al farro leggermente bagnata e spolverata con un trito di prezzemolo “



Alessandra..........Bon Appétit !!!

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