"Chi ama la natura e gli animali preferisce il botto dello spumante"


Aderisco molto volentieri alla campagna di Rosemary nel suo Blog Rosemarie&Thyme.blogspot.com.
Quindi ricapitolando fate attenzione ai Botti.. a Voi e ai Vostri cari e ai vostri animali...

Buon Anno Buoni Botti .. di spumante e usate il cervello !!!!

Alessandra
SHARE:

Calendario 2011 About Food



Se hai un blog o ti piace fotografare il cibo, c'e' un contest per selezionare le 12 foto per il calendario 2011 di About Food !!!

Non devi che scegliere la foto, lasciare un commento al post di About Food e aspettare l’anno nuovo per qualche bella sorpresa :0)

Ho cercato, ho guardato e alla fine la scelta e' caduta qui.. Una foto tra le ultime fatte e forse per questo mi piace di piu'.... Per la ricetta, clicca sopra.




Alessandra.........Bon Appetit !!!!

SHARE:

Marmellata di Mele Cotogne

Con grande stupore a fine novembre ho trovato proprio sotto casa al banco del verduriere le famosissime mele cotogne e quindi mi sono messa in cucina appena possibile ed ho subito fatto questa marmellata in questo modo riprendendola da Hammus Guetta e portando delle leggere modifiche.


MARMELLATA DI MELE COTOGNE



1,5 kg di mele cotogne

1 kg di zucchero

cannella

brandy



Ho messo le mele dentro una pentola e le ho fatte sbollentare per circa 15 minuti poi messe nell'acqua fredda e sbucciate ed affettate a pezzettoni.
Ho poi messo nella pentola le mele a pezzettoni il kilo di zucchero con un poco di cannella: qui andate come suggerisco sempre a gusto.
Fate bollire cercando di muoverla il meno possibile per circa 40 minuti.
Io l'ho mossa cosi e cosi' e devo e devo dire che poi l'ho fatta leggermente tirare e al me il risultato mi e' piaciuto un casino sia come consistenza, sia come marmellata, sia come dolcezza..
Buona buona tutte le sere un pochino .. un pochino..un pochino.........



Alessandra..................Bon Appetit !!!
SHARE:

Русские рождественский ужин в доме Красной ...... Джулия

Ho fatto un corso accellerato di Russo e questo e' stato il risulatato..
L'ho fatto perche' per la seconda volta sono tornata a casa di Giulia Ross di sera e questa volta ero accompagnata da un'altra mezza mattacchiona che e' Claudia Verdecardamono .
Il gruppo era molto ristretto e questo ci ha permesso di approfondire molto molto bene questa cucina e anche un'opportunita' di conoscere le persone e devo dire che sono rimasta piacevolmente impressionata da queste due bellezze nostrane e romane : due belle persone dentro, simpatiche, autoironiche scherzose pronte alla battuta ed allo stesso tempo professioniste degli strumenti della cucina che senza neppure avere un dubbio o una perplessita' affettavano cipolle tritavano e tanto altro senza grossi problemi.
La maestra e' stata brava ma devo dire che anche le alliene non erano da meno...
Se voi non credete a cio' ho girato ad hoc dei video e questa e' la prova anche del divertimento dei corsi di cucina Russa...

ANATRA CON GRANO SARACENO E FUNGHI



Ingredienti
1 Anatra eviscerata di 2 - 2,5 kg
200gr di grano saraceno
100 gr di pancetta
30 gr di porcini secchi ammollati e tritati
20 gr di burro
1 cipolla
sale e pepe

il procedimento e' tutto nei video.... mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo!!!
Parte 1 parla Claudia
Parte 2 parla Giulia
http://www.youtube.com/watch?v=A_hA4QsVjyg
Parte 3 parla Alessandra
http://www.youtube.com/watch?v=GfbjL3crDD4
Parte 4 il riempimento
http://www.youtube.com/watch?v=u5MDthBWbyI
Parte 5 la cena completa
http://www.youtube.com/watch?v=zWc3LxdP2FM
Alessandra.........Bon Appetit
SHARE:

ZUPPA CAVOLO ROMANO, ZUCCA , PATATE E POLPETTE

LET IS SNOW
Il tempo fuori è terribile
ma il fuoco è così piacevole
e visto che non dobbiamo andare da nessuna parte
lascia che nevichi, lascia che nevichi, lascia che nevichi!
non sembra voler smettere
e io ho portato dei pop corn
le luci si stanno per spegnere
lascia che nevichi, lascia che nevichi, lascia che nevichi!
quando finalmente ci saremo detti buonanotte
non sopporterò l'idea di dover uscire con questa tempesta
ma se davvero mi stringerai forte
nella strada verso casa mi sentirò al caldo
il fuoco sta lentamente spegnendosi
e, tesoro, ci stiamo ancora dando i saluti
ma finchè mi amerai in questo modo
lascia che nevichi, lascia che nevichi, lascia che nevichi!

ZUPPA SCALDA CUORE...... DI PRENATALE

Cavolo Romano
Zucca
Patata
Carota
Cipolla bianca
Sedano
Ginepro
Pepe a grani
sale
olio
Carne macinata di Vitella
Pane grattato
Peperoncino
Come prima cosa preparate un brodo vegetale nel quale mettete cipolla, carota, sedano, 10 bacche di ginepro, pepe in grani sia nero che rosa sale senza olio e fatelo andare per circa 25 minuti. A meta' cottura e quando bolle aggiungete 1 bella patata pelata e tagliata a meta' e finite di cuocere.
Nel frattempo pulite il broccolo e dategli una sbollentata ma lasciatelo a meta' cottura: poi scolatelo. Pulite la zucca e tagliatela a dadini.
Prendete una casserola e versateci 3-4 mestoli di brodo vegetale ( a secondo del quantitativo dei vegetali che poi metterete dentro) e poi aggiungete il broccolo, la patata e la zucca e continuate a cuocere a fuoco dolce .
Dopo circa 10 minuti schiacchiate la zuppa grossolanamente con lo sciacchiapatate: fate in maniera che diventi una purea grossolana dalla quale emergeranno dei pezzetti di broccolo e zucca.
Aggiungere altro brodo se diventa troppo densa. La patata inevitabilmente dara' solo cremosita'.

Aggiustate di sale e la zuppa e' pronta.. per renderla un piatto unico io ho aggiunto delle mini polpettine fatte con carne di vitella e pan grattato e 1 peperoncino tritato.
Le aggiungete alla zuppa insieme ad un'altro mestolo di brodo e cuocete per altri 10 minuti.. Servire con olio a crudo.
Buonissima!!!! Una zuppa profumatissima di ginepro e poi quando mangerete le polpettine per ultimo vi restera' in bocca quel leggero pizzicore del peperoncino che appunto vi scaldera' il cuore....


Alessandra...........Bon Appetit !!!
SHARE:

Torretta di Topinambur, Rucola con Salsa verde al profumo di Clementino

Oggi andiamo dritti dritti alla meta' senza passare dal via... secondo me merita in maniera sublime la prova assaggio di questo piattino di tutto riguardo e quindi viaaaaaaa

Torretta di Topinambur, Rucola con Salsa verde al profumo di Clementini


Torretta di Topinambur, Rucola con Salsa verde al profumo di Clementino




















Topinambur 500gr
1 spicchio d'aglio
1/2 cipolla dorata
3 uova
1/2 bicchiere di latte

sale olio pepe
rucola
Per la Salsa
Prezzemolo

olio, sale e clementine
Pulite il topinambur togliete la buccia e tagliatelo a julienne poi metteteli in padella dopo aver fatto dorare 1 spicchio d'aglio con l'olio: coprire con un coperchio e cuocere a fuoco basso. Dopo circa 5 minuti aggiungere la cipolla tagliata finemente e finire di cuocere.
Sbattete le uova, salatele aggiungere il latte e pepe e poi versate nella padella e fate la frittata.
Fate la salsa tritando nel pimer il prezzemolo con olio, sale e la premuta di 3 clementini e comunque a piacere
Tagliate la frittata a quadrotti, rondelle o rombi insomma la forma che piu' vi piace. Prendete un primo pezzo poi metteteci sopra della rucola, un paio di cucchiaini di salsa poi un secondo strato di frittata ancora della rucola e terminare sempre con la salsa.
Servire appena tiepida in versione mono come antipasto fingerfood
Torretta di Topinambur, Rucola con Salsa verde al profumo di Clementino alessandra ruggeri

Alessandra.... Bon Appetit !!!
SHARE:

La Foccaccia Barese del Raduno..ops di Ciro !!!


Non tutti sanno che oramai da 2 anni faccio parte del Forum di Cucina Italiana.. un vero e proprio condominio con un amministratore " Editore Quadratum" che e' inesistente su tutti i fronti e cambia la community come meglio preferisce.... ma a parte questo noi condomini paghiamo tutti il condominio vale a dire organizzando il Raduno in genere a fine estate o inizio autunno e quest'anno siamo stati a Siena....e se volete vedere programmi e tanto altro vi prego di cliccare QUIMa andiamo oltre in questa occasione ho avuto il piacere di gustare una focaccia barese strepitosa che vi ripropongo subito subito




FOCACCIA BARESE di Ciro Sanarica

1Kg di Farina

20gr di olio

30gr di lievito di birra

20 grammi di sale

70 gr di patata

1/2 litro d'acqua tiepida

Pelati e olive

Versare in una ciotola un poco di acqua con il lievito farlo sciogliere per bene , poi versare la farina il sale e piano piano tutta l'acqua sino ad ottenere un impasto molto morbido ( tipo polenta).
Nel caso 1/2 litro d'acqua non bastasse aggiungerne sino ad ottenere l'impasto di cui sopra.
Continuare ad impastare e quindi aggiungere la patata ben schiacciata e l'olio.
L'impasto lasciatelo lievitare sulla spianatoia per circa 1 ora e non preoccupatevi se l'impasto e' molle.. Deve essere cosi..
Dopo circa 1 ora prendete l'impasto e mettetelo nella teglia ben unta di olio e schiacciate l'impasto in maniera abbastanza sottile: condire con pelati, olive un filo d'olio e sale e lasciare ulteriormente lievitare per circa 20/30 minuti.
Infornare in forno gia' caldo a circa 180° gradi sino a cottura. Servire calda .




Alessandra...........Bon Appetit !!!!
SHARE:

Premio tutti !!!!

Ricevo un premio da Cook is Good una bella coppia di ragazzi Italo-francese che anche lo si diverto con questo mondo matto di foodblogger...



Dedico il premio a tutti e 135 i miei follower.. e anche a chi passa a trovarmi senza lascaire commenti dico anche grazie.

Regole del regalo


Queste sono le indicazioni quando si riceve il premio:
1) Ringraziare coloro che ci hanno premiato.
2) Scrivere un post per il premio
3) Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli
4) Inserire il collegamento di ciascuno dei blog che abbiamo scelto
5) Dirlo ai premiati

Alessandra.... Bon Appetit

SHARE:

GIUDICE CONTEST CONTROCORRENTE

Pronti via....Ci siamo il mio amico Alessandro di la renna in cucina ha pubblicato il suo primo contest e mi ha chiamato a rapporto a giudicare tutte le ricette che arriveranno.
Felicissima di essere stata scelta rispondo all'appello e inizio con dare tutti i dettagli .


e qui tutte le istruzioni... Ma ricordate il contest e' di LARENNAINCUCINA !!!!!!

Contest - Controcorrente!

Vista la cronica mancanza di tempo libero che riesco a dedicare ai miei hobby: cucinare e vini, ho pensato di forzare la mano ed "impormi" l'obbligo di uno spazio temporale da ridspettare. In questo mi dovete aiutare voi.
Come? partecipando numerosi al mio primo contest! Ogni giorno dovro' dedicare del tempo a seguire i partecipanti, fare nuove conoscenze di bloggers e non-bloggers e leggere e guardare una (si spera) marea di ricette interessanti.

E allora veniamo al tema di questo contest. I sapori del Nord. Visto che vivo in Svezia perche' non proporre un ingrediente tipicamente nordico ma ben diffuso in tutto il mondo?.... no! non sto parlando delle polpette dell'IKEA!

Sto parlando del signor Salmone!!
Il timing mi sembra anche molto buono visto che duarnte le feste natalizie questo pesce riscuote sempre un gran successo.

Tutte le ricette verranno raccolte in un pdf e se proprio volete sapere se si vince qualche cosa... beh! si si vince anche qualche cosa! il premio verra' messo a disposizione qui a Stoccolma. Ogni vincitore sara' mio ospite a http://www.grappe.se/ per una degustazione con i miei vini.

Non pretendete pero' che vi paghi pure il volo e l'albergo!


Il regolamento:

•Le ricette devono essere a base di salmone. Deve esserne l'ingrediente principale. Crudo, cotto, affumicato o marinato, non importa... fate voi!


•Si parte dal 22 Novembre e si finisce alla mezzanote del 15 Gennaio 2011. Cosi' fate in tempo a condividere con noi come avete cucinato il salmone durante le feste!


•Una sola ricetta per categoria! Potete naturalmente partecipare in tutte le catogorie...


•Tutte le ricette devono essere corredate da foto.


•(Non mandateci gli avanzi)


•Si accettano solo ricette che sono state pubblicate nei vostri blog a partire dal 22 Novembre 2010.


•Il salmone va comprato da me... scherzavo!


Come si partecipa?


•Se avete un blog, mettete il banner del contest sulla vostra home page (su un lato)


•Il banner deve reinidrizzare su questa pagina


•Lasciate un commento in fondo a questa pagina con il link della ricetta e la categoria per cui partecipate


•Inserite sul vostro blog nel testo della ricetta il banner linkato a questa pagina


•Se non avete un blog (cosa aspettate ad aprirne uno?), inviatemi una e-mail con foto e ricettta.


Le categorie:

•Finger food e antipasti a base di salmone

*Primi piatti a base di salmone

•Secondi a base di salmone cucinato

•Secondi a base di salmone a crudo o marinato

•Dolci? ma daaaiii...non si fanno i dolci con il salmone!



In piu' ci sara' un vincitore per la ricetta piu' originale e per la foto piu' bella!!

La giuria!!
Eh si! c'e' una giuria composta da qualificatissimi giudici. Tutti italiani di cui meta' in Svezia e meta' in Italia (dove pagano le tasse non ci interessa..).

Dalla Svezia: Il sottoscritto, Giancarlo (da uno dei ristoranti piu famosi di Stoccolma), Stefano (un papa' in congedo parentale e appassionato della buona cucina)

Dall'Italia: partecipano EliFla di cuocicucidici, Patrizia di melagranata e Alessandra cuoca a tempo perso.

Anche i componenti della giuria possono partecipare al contest, naturalmente non potranno votare per se stessi. Un complicatissimo meccanismo con pesi e contrappesi (che non vi sto a spiegare...) fara' in modo che non saranno svantaggiati.

Allora, cosa state aspettando??


Buon Contest................Alessandra

SHARE:

Torta ripiena di Crespigno e Salsiccia

Questa torta salata arriva direttamente da Terni. Un po' di tempo fa' frequentavo la zona e più' di una vota mi e' capitato di condividere deliziosi pranzi in ottima compagnia non solo di persone ma anche di cibo e particolarmente di questa pizza ripiena di .............

Ma partiamo dall'inzio.
Crespigno
E' una pianta polimorfa presente in grande quantità nelle nostre campagne.
E' compresa nella grande famiglia delle composite e se ne conoscono tre tipi, somiglianti tra di loro e noti con tre nomi scientifici diversi: Sonchus oleraceus ( crespigno lattarolo); Sonchus asper ( crespigno spinoso); Sonchus tenerrimus ( crespigno sfrangiato).
Il primo, ovvero l’oleraceus ( l a t t a rolo) è una pianta glabra, morbida, annua; produce se recisa un latice bianco e dolce. È ramosa in alto e può raggiungere un metro di altezza. Ha foglie alterne sul fusto ed una infiorescenza a fiori ligulati gialli. Può vivere fino a 1700 m di altitudine.
Fiorisce da gennaio a dicembre. È presente in tutta la penisola.
Il Sonchus asper (spinoso) è una pianta annuale, con un fusto robusto poco ramificato e foglie pungenti generalmente lucide. Ha fiori ligulati gialli. Fiorisce da gennaio a dicembre.
Il Sonchus tenerrimus (sfrangiato) ha un fusticino eretto di colore rossiccio. Nelle intersezioni
dei piccioli che sostengono le foglie presenta della lanuggine di colore bianco. Ha foglie delicate e molto sfrangiate con un picciolo molto lungo; non sono quasi mai spinose. Ha fiori ligulati gialli che fioriscono da gennaio a dicembre .

Torta Ripiena di Crespigno e Salsiccia
Per la pasta
200gr di Lievito Madre rinfrescato il giorno prima
2 bicchieri d'acqua tiepida
sale
2 cucchiai di olio evo
Farina 0
Ripieno
2 salsicce
e circa 300 gr di crespigni ( pesati da lessi)

Prepara la pasta che risulterà' morbida e dividila in due parti: la prima usala come base di pizza sullo stampo precedentemente unto di olio. La pasta non deve riposare.
Prepara il ripieno: sgrana la salsiccia e passala in padella con uno spicchio di aglio, falla appasire due minuti e poi aggiungi il crespigno lesso e tritato a coltello e poi dosa di sale.
Cuoci per abbondanti 5 minuti in maniera da cuocere la salsiccia e far insaporire il crespigno.
Pronto il ripieno mettilo sulla base e poi rivestilo con il resto della pizza.
Se avete difficoltà' a stendere la pasta ungetevi le mani con l'olio.
Cuocete in forno già caldo a 200° i primi 15 minuti sul ripiano piu' basso. Poi passalo al ripiano medio se necessario fodera la pizza che potrebbe colorirsi troppo ed abbassa a 180° e cuoci per altri 15 minuti circa. Da mangiare tiepida.

Alessandra................Bon Appetit !!!
SHARE:

Poco Vellutata molto Zucca.

Il tempo e' maturo e dopo Halloween che ci si fa'?? Beh direi che ci si puo' lanciare in zuppe, creme e vellutate..

Vellutata di Zucca ma non troppo



Un po' di burro, un po' di porro , zucca ... fai rosolare e poi aggiungi una patata: frulla il tutto , un bicchierino di panna e poi decora con beacon a dadini abbrustolito in padella un filo d'olio evo e pepe.
ma se preferisci puoi anche aggiungere del riso e diventa una

Minestra di Zucca , Beacon e Riso



Alessandra...........Bon Appetit !!!
SHARE:

Metti un finocchio a cena. Buon Appetito Mr.B !


Aderisco molto volentieri all'iniziativa di Gaia di
La gaia celiaca per protestare contro un personaggio della nostra istituzione che non ha nessun riguardo nei confronti di nessuno.
L'iniziativa mi sembra bella e spero che porti un po' di sale nella zucca del nostro Presidente del Consiglio prima di aprire la bocca e quindi alcuni cenni sul Finocchio .
Foeniculum vulgare
Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500.
MorfologiaSi distinguono le varietà di finocchio selvatico dalle varietà di produzione orticola (dolce).
Il finocchio selvatico è una pianta spontanea, perenne, dal fusto ramificato, alta fino a 2m. Possiede foglie che ricordano il fieno (da cui il nome foeniculum), di colore verde e produce in estate ombrelle di piccoli fiori gialli. Seguono i frutti (acheni), prima verdi e poi grigiastri. Del finocchio selvatico si utilizzano i germogli, le foglie, i fiori e i frutti (impropriamente chiamati "semi").
Il finocchio coltivato (o dolce) è una pianta annuale o biennale con radice a fittone. Raggiunge i 60-80 cm di altezza. Si consuma la grossa guaina a grumolo bianco che si sviluppa alla base.
Coltivazione
Il finocchio è ampiamente coltivato negli orti per la produzione del grumolo, una struttura compatta costituita dall'insieme delle guaine fogliari, che si presentano di colore biancastro, carnose, strettamente appressate le une alle altre attorno ad un brevissimo fusto conico, direttamente a livello del terreno. La raccolta dei grumoli avviene in tutte le stagioni, secondo le zone di produzione. Si adatta a qualsiasi terreno di medio impasto con presenza di sostanza organica. Le piante vengono disposte in file e distanziate di circa 25 cm l'una dall'altra. La raccolta del grumolo avviene dopo circa 90 giorni dalla semina. Richiede frequenti e abbondanti irrigazioni e preferisce un clima temperato di tipo mediterraneo.
Uso in fitoterapia

Contiene: anetolo (da cui dipende il suo aroma), fencone, chetone anisico, dipinene, canfene, fellandrene, dipentene e acido metilcavicolo.
È emmenagogo, diuretico, carminativo, antiemetico, aromatico, antispasmodico, anti-infiammatorio, epatico. È utilizzato per chi ha difficoltà digestive, aerofagia, vomito e nell'allattamento per ridurre le coliche d'aria nei bambini. È noto infatti che una tisana fatta con i semi di questa pianta sia molto efficace nel trattamento di gonfiori addominali da aerofagia.
Inoltre combatte i processi fermentativi dell'intestino crasso, e quindi diminuisce il gas intestinale. Quindi può essere utile per ridurre la componente dolorosa della sindrome da colon irritabile.[1]
In cucina
 In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il grumolo bianco (erroneamente ritenuto un bulbo) del finocchio coltivato si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati.
Per quanto riguarda il finocchio selvatico, chiamato in cucina anche "finocchina" o "finocchietto", si usano sia i fiori freschi o essiccati, sia i frutti o “diacheni”, impropriamente chiamati “semi”, che sono più o meno dolci, pepati o amari, a seconda della varietà, sia le foglie (o “barba”), sia i rametti più o meno grandi utilizzati nelle Marche per cucinare i bombetti (lumachine di mare); le foglie s’usano fresche e sminuzzate per insaporire minestre, piatti di pesce, insalate e formaggi: nella " pasta con le sarde", nota ricetta siciliana, le foglie del finocchio selvatico sono uno degli ingredienti essenziali.
I fiori si usano per aromatizzare le castagne bollite, i funghi al forno o in padella, le olive in salamoia e le carni di maiale (in particolare la "porchetta" dell'Alto Lazio). I cosiddetti "semi" si usano soprattutto per aromatizzare tarallini (Puglia), ciambelle o altri dolci casalinghi e per speziare vino caldo o tisane. È in uso nelle regioni costiere del Tirreno, un "liquore di finocchietto", per il quale s'utilizzano i fiori freschi e/o i "semi" e le foglie.
Curiosità
L'espressione "lasciarsi infinocchiare" deriva dall'abitudine dei cantinieri di offrire spicchi di finocchio orticolo a chi si presentava per acquistare il vino custodito nelle botti. Il grumolo infatti contiene sostanze aromatiche che rendono gustoso anche un vino di qualità scadente.
La comune distinzione tra finocchio maschio e finocchio femmina è solo formale: il primo è di forma allungata e il secondo tondeggiante. Il cosiddetto finocchio femmina, più apprezzato sotto l'aspetto merceologico perché meno fibroso e più carnoso, si ottiene grazie al concorso di fattori ambientali associati alla natura del terreno e alla sua sistemazione superficiale e ad un'adeguata tecnica colturale.
L'espressione "finocchio" utilizzata in maniera discriminativa nei confronti di persone omosessuali deriva dal Medioevo.[senza fonte] Verosimilmente, le persone omosessuali venivano giustiziate al rogo e per coprirne l'odore venivano aggiunti finocchi al fuoco.[senza fonte]
Varietà di Finocchio coltivato
FinocchioBianco Perfezione
Bianco dolce di Firenze
Finocchio di Parma
Finocchio di fracchia
Gigante di Napoli
Grosso di Sicilia

Io uso il fiore creando questo Liquore al Finocchio Selvatico

1/2 litro di alcool
1/2 litro d'acqua
una manciata di Finocchio selvatico circa 30/40 gr
la buccia di mezzo limone
350/400 gr di zucchero
Mettere nell’alcool la buccia di mezzo limone e i soli fiori gialli e lasciali al buio per 21 giorni. Trascorso questo tempo fai lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero e quando e' freddo aggiungilo all'alcool filtrato: mescola bene e lascialo riposare in frigo per altri 20 giorni.
Dopo 20 giorni filtralo e verifica se e' troppo forte o poco dolce ed in caso correggi.
Rimetti in frigo ed e' pronto per essere bevuto...
E' veramente un'ottimo digestivo.. mai senza a casa !!!

Alessandra......... Bon Appetit Mr. B !!!!
SHARE:

La Staffetta dell'Amicizia


Ricevo da Melagranata , la Patty con la quale ci definiamo sorelle, questa staffetta dell'amicizia, un modo gentile e carino per conoscersi un po'.

Spero di riuscirci...e quindi tenetevi pronti/e mi tolgo i veli !!!

1) Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?

Per noi ragazze nate nel'68 alle soglie degli anni 70, cresciute con pantaloni a zampe di elefante e onde vertiginose nei capelli un'attrice tra tutte catturava la mia attenzione Angie Dickinson , o forse era la professione che faceva del telefilm... Vi canto la sigla.... " una giungla e una citta'..oggi che succedera'...pericolo puo' esserci anche per te... ......."
Io volevo essere " L'agente Pepper !!"


2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Ma senza dubbi e senza troppo fronzoli erano due: GIG ROBOT e CANDY CANDY.. !!!

3)Quali erano i vostri giochi preferiti?

Mah.. tanti... Il primo il mitico Dolce Forno, poche Barbie e molti giochi per strada: dalla campana al fare la capanne nel bosco.. a fare la guerra femmine contro femmine ma anche contro i maschi !!!


4)Qual’è stato il vostro più bel compleanno e perchè?

Mah.. da quando ho memoria sicuramente i miei primi 40 anni !!!

5)Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e che non avete ancora fatto?

Andare dal dentista.. lo dico gia' da mesi...fare seriemante ordine nelle scartoffie...e un po' di dieta.


6) Qual’è stata la vostra prima passione sportiva e non?

Pallavolo.. giocavo in terza divisione.. e poi oltre la cucina che mi sembra ovvio, la Fotografia...


7) Qual’è stato il vostro primo idolo musicale?
Ma gli Spandau !!!


8 ) Qual’è stata la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa lucia?

beh.. e' stata una mail ricevuta pochi giorni fa'.. volevo una cosa, la desideravo da morire ma oramai avevo perso le speranze ed invece.. SI !!! Ma non posso ancora parlarne non ancora !!!


Passo il testimone a tutte/tutti gli amici che per mia fortuna mi leggono ed hanno voglia di giocare un po'. Quindi prendete il testimone e lasciatemi un messaggio .
Alessandra
SHARE:

Il mio primo Anno con Voi !!!

Oggi compio gli anni e compio il mio primo anno di vita.. Chi sono? ma il Blog di Alessandra...sono Cuocaatempoperso !!
Proprio un anno ad Alessandra gli prendeva lo sghiribizzo di lanciarsi in questa avventura e non ho mai capito il perché' lo abbia fatto. Un po' spinta dalla melagranata un po' boh.. lo sa' solo lei occorrerebbe chiederglielo ma io ho deciso di fargli una sorpresa cosi in maniera autonoma ho deciso di auotopubblicarmi un post e fargli gli auguri.

Auguri per aver messo passione e tempo ne cuocaatempoperso., A volte e specie il primo mese ha fatto le ore piccole nel vero senso della parola, tempo nel capire come funzionasse un blog, post, titoli , ricette cosa postare e tanto altro: nel cercare di crearsi un suo spazio in un mondo tanto grande quello dei foodblogger e poi un grazie anche a tutti i sostenitori a tutti quelli che ci hanno creduto e giorno dopo giorno hanno lasciato commenti e grazie anche a tutti quelli che visitano la cuocaatempoperso che con le sue 100 visite al giorno si ritiene più' che soddisfatta.


Alessandra ha provato in maniera semplice con la "sua cucina" a deliziarvi, cercando sempre prodotti legati al territorio, semplici e sicuramente gustosi, quindi grazie Ale !!!
Non spengeremo nessuna candelina ma ci faremo una bella insalatina.....!!!!

Insatala Autunnale Portafortuna con Quenelles di Ricotta Pepata
Zucchina Romanescha

Carota

Melograno

Pomodorini Datterini

Pompelmo Rosè

Ravanello

Mango

olio sale pepe aceto bianco

Ricotta di Pecora

Pulire la zucchina e la carota con pelapatate e poi sempre con pelapatate tagliate carote e zucchine.
Tagliate a pezzi il mango, i pomodorini datterini, spicchi di pompelmo rosè a taglio vivo, il ravanello a rondelle.
Quando avete tutto pronto preparate una cidronette con lo scarto del pompelmo, olio aceto bianco una spruzzata sale e pepe, amalgamate il tutto con una frusta e dopo averla filtrata metterci dentro per 5 minuti la carota e le zucchine tagliate.
Scolateli dalla salsa e disponetele nel piatto poi aggiungete lentamente il resto degli ingredienti e aggiungete un filo di olio.
A parte prendete la ricotta e lavoratela con una leccapentola e una bella grattata di pepe nero.
formate delle quenelles che adagiate sopra l'insalata. gratata di pepe ed il gioco e' fatto !!!
Tanti Auguri e Buona Fortuna.......
.

Cuocaatempoperso...... Bon Appetit !!!
SHARE:

HAPPY HALLOWEEN !!!

Questo non sarà un post convenzionale di cucina bensi' un semplice post con disegni da utilizzare per invitare i vostri amici tra poche ore, un disegno da far colorare ai vostri bimbi e nipoti o magari un'idea per una decorazione quindi...



Scheletri




Fantasmi









Zucche






e ancora fantasmi





e per finire una filastrocca che mi piace tanto tanto..



"O mi dai un dolcetto

o ti becchi uno scherzetto !!!

Devi fare questa scelta,

muoviti, su, fai alla svelta !!!

Non hai tempo di pensare

sono qui per spaventare

chi i dolcetti non mi dà

prima o poi si pentirà"



Strega Alessandra......Buon Halloween !!!
SHARE:

Pane Cornettone Semintegrale

Visto che mi ritrovo ogni settimana e a volte anche due volte la settimana a rinfrescare il mio Lievito madre la cosa piuì importante e' abbinare al dovere del rinfresco anche la praticita' di farsi il pane specie se dentro casa i "Tartari" la fanno da padroni in questo periodo e cosi senza troppi fronzoli e chiacchiere che lascio ad altri, metto le mani in pasta e cerco i migliori prodotti per ottenere



Pane Cornettone Semintegrale


200 gr di pasta Madre da rinfrescare
200 gr di acqua tiepida
100 gr di farna 0
circa100 gr di Manitoba Pura " Castroni"
circa 100/110 gr di Farina Setaccio di Mulino Marino
una presa di sale



Sciogli il lievito madre nell'acqua e lascia riposare per circa 30 minuti. Aggiungi poi la farina "0" la presa di sale, la manitoba e la Farina di Mulino Marino.
Ecco premesa questa farina l'ho presa da Bonci Gabriele ed e' una delle farine che lui utilizza nel preparare la sua favolosa pizza.
La caratteristica di questa farina e': Farina Setaccio Provenienza Piemonte e Lombardia Farina di grano tenero integrale. Per pane e grissini integrali.

Impastato il tutto, e fate attenzione che io ho fatto un pelo ad occhio con i pesi.. in caso correggete anche voi ad occhio se molle o resta dura la pasta, formate 3 cornetti di pane che inciderete nel verso della lunghezza con una lametta e che metterete a riposare sino al raddoppio.

Cuocete a forno caldo di 200 ° i primi 10/12 minuti e poi abbassate a 180° sino a fine cottura e cioe' circa altri 15 minuti.


Sara' croccante fuori e ben lievitato all'interno...


Alessandra.........Bon Appetit !!!
SHARE:

Liquore d'oro al Finocchio Selvatico

OMBRELLIFERE
I gladiatori che combattevano nell’arena, lo usavano per condire i cibi per rendere più tonico il loro fisico e i vincitori venivano incoronati sempre con questa pianta. Pedanio Dioscoride, noto medico del I secolo d.C., la cita nella sua opera come un’utile tisana per stimolare
la secrezione lattea e la diuresi.

Identificazione:
pianta perenne con fusto molto ramificato che può raggiungere anche un’altezza di due metri. Ha foglie inferiori picciolate, con lobi solcati da frastagliature filiformi, attaccate al fusto per mezzo di
guaine; quelle superiori sono sessili.
I fiori sono piccoli e riuniti in ombrelle di colore giallo-ocra; la fioritura si ha da giugno ad agosto. Odore molto aromatico. I frutti, di colore scuro, sono acheni striati ed hanno una forma cilindrica, leggermente schiacciata in punta, di colore verde.

Proprietà medicinali:
digestive, diuretiche, galattogene, toniche e vulnerarie.
I semi sono la parte più digestiva della pianta, per la presenza di una essenza costituita per lo più di anetolo. In fitoterapia, viene molto usato un infuso di frutti di finocchio (20g in un litro d’acqua
bollente, lasciati in infusione un quarto d’ora – 2 tazze al giorno dopo i pasti principali) per stimolare la secrezione lattea delle madri che debbono allattare
Con queste proprieta' e quella bellezza nel colore come non si puo' fare un liquore?? Detto fatto...


Liquore al Finocchio Selvatico
1/2 litro di alcool
1/2 litro d'acqua
una manciata di Finocchio selvatico circa 30/40 gr
la buccia di mezzo limone
350/400 gr di zucchero

Mettere nell’alcool la buccia di mezzo limone e i soli fiori gialli e lasciali al buio per 21 giorni. Trascorso questo tempo fai lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero e quando e' freddo aggiungilo all'alcool filtrato: mescola bene e lascialo riposare in frigo per altri 20 giorni.
Dopo 20 giorni filtralo e verifica se e' troppo forte o poco dolce ed in caso correggi.
Rimetti in frigo ed e' pronto per essere bevuto...
E' veramente un'ottimo digestivo.. mai senza a casa !!!



Alessandra......Bon Appetit
SHARE:

Roast Beef Speziato con Salsa al Balciana e Vernaccia

Avevo necessita' di fare questa carne cosi ho girato un po' e mi sono imbattuta in due ricette dalle quale ho preso spunto.
Una di queste e' di menu' turistico con Roast Beef ai tre pepi con salsa al vino rosso.
Ora il problema e' che non dovete fare come me..nel senso che prima leggete la ricetta e poi andate a fare spesa. Io ho fatto il contrario e così non avevo tutto a disposizione facendo con quello che avevo in casa. Il risultato e' stato delizioso.

Roast Beef Speziato con Salsa al Balciana e Vernaccia


Ingredienti per 10 persone
1,500 kg di polpa di manzo per roast beef (girello) , 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato, 2 cucchiaini di pepe rosa, 2 cucchiaini di senape dolce, 11 grani di bacche di ginepro, 120 g di burro, 1 cucchiaio di farina, 1 cucchiaino di zucchero, 1/2 bicchiere di brodo vegetale
Per la salsa
1/2 bicchiere di brodo vegetale
3/4 di bicchieri di vino bianco " Balciana "
1 cucchiaino di miele
1 bicchierino di Vernaccia
sale e pepe
Pestate i pepi, il ginepro, la senape abbastanza fine. Io non ci sono riuscita tanto. Ho messo il trito nel burro precedentemento scioloto nel micronde , poi ho aggiunto un pizzico di sale, lo zucchero e la farina creando una pappetta.
Prendere la carne metterci sopra del sale e massaggiarla facendo in maniera di insaporirla. Versare sulla carne la salsa di pepi e massaggiare la carne per circa 10 minuti.
Mettere la carne in una teglia e farla cuocere: 200 ° per 20 minuti circa , 170° per altri 15 minuti circa girandola con una pinza sempre a meta' dei tempi di cottura. I tempi variano per il peso della carne e per il punto di cottura interno della carne.
Con questi tempi e questo pezzo di carne, la cottura e' rosata appena un accenno di sangue. Occorrerebbe la sonda .. ma io ancora non ce l'ho !!!
Estraetela dal forno e fatela intiepidire coperta di un foglio di alluminio nel forno spento con la bocca aperta per altri 10-15 minuti. Fine prima fase .
Nel frattempo ho preparato la salsa mettendo nel pentolino i vini con mezza tazza di brodo ed un cucchiaio di fondo di cottura del Roast Beef e fatelo andare a fuoco lento per 5 minuti poi aggiungere sale pepe e il miele e lasciate cuocere per altri 5 minuti finche' non si e un po' ridotto.
Lasciate freddare un poco la salsa e poi filtrate 2 volte.
Tagliate a fettine e poi mettere sulla carne 1 -2 cucchiaini di salsa... A gusto personale



Quello che e' avanzato l'ho lasciato avvolto nell'alluminio e lasciato nel forno oramai spento ed oramai tiedipo per quasi tutta la notte..
C'e' poi ci lo serve freddo il giorno dopo, certo la carne appena tiepida e' eccelente ma anche freddo non e' male.. Questo e' freddo senza condimenti..


Io ho fatto la salsina che risulterà dolciastra e lega perfettamente con questo Rostbeef, ma attenzione il fondo di cottura se filtrato e' un'ottima salsa per accompagnarlo.

Alessandra..... Bon Appetit !!!
SHARE:

Il Menù del Raduno



Ricette d'Autore

Antipasti

Baci di dama salati
Alessandra Gennaro

Barattolino di patate al gorgonzola
Stefania Cuozzo

Bicchieri con caviale di melanzane ricotta e lonza
Stefania Cuozzo

Brioche Rustica
Luce Catalani

Caponatina con uovo ubriaco
Patrizia Bosso

Frisceu genovesi
Vittoria Traversa

Giardiniera all'antica
Vittoria Traversa

Involtini di melanzane
Daniela Cuzzocrea

Nuvole di mais con baccalà mantecato
Alessandra Asnaghi

Nuvole di riso venere con caprino al curry
Alessandra Asnaghi

Pacchetti di melanzane
Carlo Vespa

Paté light d’anatra all’arancia
Licia la Porta

Ringo di Parmigiano
Alessandra Asnaghi

Terrina rustica di carni miste
Carla Gennaro

Primi

Bassotti
Sabrina Gasparri

Bigoi de Bassan con cipolla
Alessandra Asnaghi

Jota Triestina
Valeria Pizzolato

Lasagne Napoletane
Anna Luisa Vingiani

Orecchiette con purea dì fave, melanzane, salciccia
giacomo ralletto detto pela-patate

Pasta con i vruoccoli arriminati
Daniela Accardi

Pasta e Ceci
Maria Benedetta Garuglieri Morandini

Pasticcio di crespelle ai crostacei
Nadia Ambrogio

Pici con il sugo d'ocio
Polverini lara e Scapecchi laura

Tordelli tipici versiliesi
Simonetta Rivolti e Deborah Musso

Zuppa di pane (ribollita)
Nisy (Monica Tacconi)

Secondi

Chili con carne
Ilaria Canovai

Cima alla maniera del ponente ligure
Diana Monaco

Involtini alla messinese
Maria pia bruscia

Involtini di pollo e verdure
Cristina Curreli

Panadas
Cristina Curreli

Parmigiana di melanzane
Fabio D’Amore

Peposo alla fornacina o imprunetana
Maria Toti

Pie di pollo e funghi
Caterina Brandi

Pollo al curry e paprika con cupolette di cous cous
Mariangela Finamore

Tacchino speziato al profumo di melagrana
Patrizia Bosso

Terrina di anatra con fichi secchi e foie gras
Sandra Vacchi

Dolci
Baci di cherasco
Caterina Reviglio Sonnino

Biscotti di rosanna
Angela Bolettieri

Caprese
Fabio d’Amore

Cassatelle di agira
Flavia Galasso

Ciambelle sarde
Cristina Curreli Cagliari

Cioccototo’
Mariella di Meglio

Crostata alla nutella
Alessandra Mignani

Far breton
Sandra Vacchi

Stomatico
Daniela Cuzzocrea

Torta di mele al porto con variante
Rosella Cima (Dafni)

Torta di riso
Giulia FRT

Torrone di cioccolato
Nadia Ambrogio

Pastiera
Anna Luisa Vingiani

Mini Pavlove ai lamponi
Alessandra Gennaro

Liquore profumoso al Basilico
Alessandra Ruggeri


Per chi vuole c'e' il pdf che contiene tutte le ricette del raduno clicca QUI
Alessandra.................Bon Appetit !!
SHARE:

Barcollo ma non mollo !!!

E' proprio il caso di dire cosi... mi sto lentamente riprendendo dal Raduno di CI a Poggio Bonelli..
Tante le cose viste ma soprattutto le cose mangiate. Ho fotografato pochissimo ero troppo presa ad immortalare immagini, sorrisi, sapori, odori dentro la mente e li vi resteranno per sempre.
Ma non c'e' da preoccuparsi faro' in maniera di farvi vedere le tavole, i sorrisi dei forumisti e magari di passarvi delle ricette che sono state cucinate.

Solo dei piccoli accenni:


-53 piatti di portata tra antipasti, primi secondi, contorni, dolci e il mio mitico liquore al basilico .

-Regalini a ricordo del raduno : Cappello da Chef con logo raduno , un cd che riassume tutte le ricette ed un cappellino di ceramica che rappresenta il cappello che tengo in testa i fantini durante il palio e quindi sono 17 come le contrade.

ed una fiammiferaia per la distribuzione.......!!!

* Le foto sono di Nadia Ambrogio.
Alessandra..........Bon Appetit
SHARE:

Raduno Forum Cucina Italiana Poggio Bonelli,Siena, 10/10/2010

Ci siamo..!! E' scattata l'ora "X". !!! Il RAduno sta partendo.

Per chi ancora non lo sa' la mia avventua in web inizia dal Forum di Cucina Italiana per poi arrivare all'apertura di un blog.E quindi come tutti gli anni i forumisti di Cucina Italian si incontrano e passano insieme alcuni giorni. Ogni anno c'e' un'organizzatrice/ore che si assume questo pesate compito di creare, trovare, cercare il posto giusto , il programma e il raduno vero e proprio per circa 60/70 persone. Quest'anno e' stata Maria Toti che si e' assunta l'impegno e devo dire che ha fatto un lavorone che e' sfociato in questo programma e con la venuta di circa 120 persone.

Questo e' il logo


E questo il programma.

Sabato 9 ottobre 2010

La giornata prevede l'uso dell'autovettura:
h.9,30: ritrovo presso le cantine di Villa Chigi a Castelnuovo Berardenga, dove c’è anche un parcheggio
h.10,00: visita alle cantine ed alla barricaia di Villa Chigi. Cenni storici sui MPS Tenimenti - Poggio Bonelli e Chigi Saracini e sulla produzione del vino
h.11,00: partenza per Poggio Bonelli dove h.11,30 la nostra Caterina Reviglio, ci terrà una paziente lezione sull’arte del ricevere, e su come addobbare alcune tavole formali ed informali, natalizie e non.

Per gli accompagnatori o per coloro che vogliono, verranno aperti (solo per noi) i giardini di Villa Chigi, il Museo del Paesaggio, e potranno a fare una visita alla cittadina di Castelnuovo Berardenga.

h.13.15: light lunch presso la locanda dell’Azienda di Poggio Bonelli :bruschette, zuppetta di fagioli, prosciutto e salame affettati al momento, vari tipi di pecorini con confetture e miele, pinzimonio misto, frutta, dolce, caffè acqua e vino della tenuta. Prezzo del pasto €. 15 a persona tutto compreso.

Partenza per SIENA ore 15,00 per arrivare alle 15,30 con Visita dell’Enoteca Italica all’interno della Fortezza Mediceaore

ore 16,00 mini degustazione nella sede dell’Enoteca

ore 16,30 giro turistico della città sguardo a S.Domenico, rocca Salimbeni, p.zza Tolomei

ore 17,00 Visita al Museo della Contrada del Valdimontone e alle ore 18,15 giro turistico verso il centro, viuzze varie, piazza del Mercato Piazza del Campo.

ore 18,45 sosta presso il Forno del “Magnifico” dove all’interno vedremo sfornare ricciarelli o Pan co’ Santi e relativo assaggio

ore 19,45 ripresa del giro passando davanti all’Accademia Chigiana, al Palazzo delle Papesse, al Palazzo Squarcialupi, , S.Maria della Scala, il Duomo

ore 20,30 cena al Ristorante “Osteria del’Oste Mezzo”. (Cena con menù della tradizione a base di Cinta Senese) €. 30 a persona compreso il caffé.

Rientro per chi c'e' la fa' nelle varie strutture per il pernottamento !!!



Domenica 10 Ottobre 2010

Giornata dedicata alla cucina “Poggio Bonelli” Tenuta di Poggio Bonelli proprietà dei Tenimenti del MPS ubicata nel cuore del Chianti Classico Loc. Poggio Bonelli, 53019 Castelnuovo Berardenga‎ - 0577 355382‎


Orario 10,00 - 18.00
Quota procapite Euro 25,00 circa
L’azienda metterà' a disposizione per la suddetta giornata: il ristorante con 2 locali cucina,
con stoviglie bicchieri, tovagliato vario e pane, la pulizia delle stoviglie e del locale.

Verrà inoltre fornito il vino della tenuta Chianti, Chianti Classico ed il Tuscany “1472” vino presentato all’ultimo Vinitaly.

La sala verrà attrezzata in maniera tale da poter posizionare in uno o più tavoli le pietanze preparate da tutti i forumisti e/o partecipanti ai quali viene poi dato l’onere e l’onore di esporre la preparazione del proprio piatto.

Portatevi il grembiule. CHI NE SARA' SPROVVISTO, NON POTRA' ACCEDERE ALLE CUCINE Guanti e cuffiette verranno forniti dal’Azienda.

A questo punto io sono in partenza oggi e tornero' la domenica sera. Ho preparato tutte le mie cosine: il liquore, i regalini, pacchetti e pacchettini per i forumisti e non mi rimane altro che dirmi



Alessandra...........Bon Appetit!!!!

SHARE:

Fai la spesa giusta !!!



Voglio promuovere questa iniziativa promossa da FairtradeItalia, ente di certificazione dei prodotti del commercio equo e solidale.
Sta organizzando "Io faccio la cena giusta", iniziativa di promozione dei prodotti del commercio equo e solidale. Ristoranti, agriturismi, circoli, associazioni ma anche “semplici” appassionati di cucina sono invitati ad aderire all’iniziativa realizzando una cena con ingredienti equosolidali in una o più serate dal 16 al 31 ottobre 2010.
Oltre a “Io faccio la cena giusta”, insieme ai partner storici come Banca Etica, Legambiente, librerie Feltrinelli etc., in quelle settimane realizzeranno degustazioni, banchetti informativi, promozioni, incontri in libreria in tutt'Italia con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori sul commercio equo e solidale.





Bon Appetit.......................Alessandra !!!!
SHARE:

Crostata Pere e Formaggio..non far sapere al contadino....

........quanto e' buono il fomaggio con le pere !
Beh. si in effetti e' buono buono, e proprio ieri che mi sentivo un po' moscetta ho deciso di farmi un buon dolcetto. Avevo in casa una ricottina di bufala che avevo acquistato il giorno prima a san cesario dove ho trovato un posticino che produce e commercializza mozzarelle, ricotte e molto altro di bufala. Si ma per fare il mio dolcino mi occorreva anche altro e allora via al supermercato e poi in cucina a spignattare questa volta solo per me

Crostata del Contadino

Per la Frolla
1 uovo, circa 80 gr di burro, zucchero a velo 3-4 cucchiai, cannella 1 cucchiaino, farina qb
Fai la frolla e stendila su una tortiera da 20 cm di diametro lasciandone da parte una pallina che userai per fare il cordoncino finale.

Ripieno
Ricotta di Bufala 250gr, 2 Cucchiai di Mascarpone, 2 Pere Williams, 1 Cucchiaio di Zucchero Muscovado scuro, 1 bicchierino da caffe' di Brandy

Mescola la ricotta con il mascarpone e stendila sulla base della frolla. Taglia le pere finemente e distribuiscile sopra come meglio preferisci cercando di creare una decorazione. Fai il cordoncino con il resto della frolla. Sciogli lo zucchero con il brandy in un pentolino a fiamma bassa: quando e' pronto distribuisci il liquido sulle pere ed inforna la crostata in forno caldo a 180° per circa 15 minuti giusto il tempo di cuocerla.
Sforna e aspetta 5 minuti che si stemperi e poi subito taglia. Da mangiare calda...rigorosamente calda!!!!!



Alessandra..........Bon Appetit !!!
SHARE:

Marmellata di Fichi Violetti e....

E come non farla !! E poi e' cosi semplice e veloce.. e questa e' la mia.

Marmellata di Fichi Violetti e....




1 kg di Fichi Violetti

800 gr di zucchero semolato

mezzo bicchiere di Brandy

il succo di 1 limone

1 mela

La punta di un cucchiaino di noce moscata

mezzo cucchiaino di cannella

6 chodi di garofano schiacciati



Pulisci i fichi togliendo la buccia, metteli nella casserula insieme al succo di limone e la mela tagliata e pezzettini e poi sul fuoco a fiamma bassa.

Fai cuocere cosiche' i fichi cominceranno ad ammosciarsi per circa 15 minuti. A questo punto prendi il frullatore ad immersione e frulla ottenendo una purea. Basta pochissimo.

Aggiungi il mezzo bicchiere di Brandy e lo zucchero e fai bollire per 30 minuti. A questo punto tutte le spezie i finisci di cuocere per altri 40 minuti. Per vedere se la marmellata e' pronta fai la prova del piattino e comunque falla densa come meglio preferisci.

Io suggerisco in ogni caso di farla cuocere non meno di un'ora. Versala nei contenitori, lasciala raffredare e conservala in frigo.


Alessandra............Bon Appetit !!!
SHARE:
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
pipdig