E alla fine arriva Alessandra..!!!!

Sempre con la A Inizia ma assumermi una paternita del genere sarebbe veramente grossa ;)))
L'unica cosa che posso dire che e 'semplicemente e' la ricetta Angelica delle Sorelle Simili alla quale ho appartato delle modifiche. Pertanto dcrivo ricetta direttamente con le modifiche.
Angelica Salata delle Sorelle Simili modificata
LM
Rinfrescare la pasta da 350gr
Rinfrescare con 350 gr di farina 00 (Quella per dolci, brioche)
175 Acqua tiepida
Impasto:
550 g Farina 00
10 cucchiai abbondanti di formaggio grattugiato
200 g di latte Tiepido
2 uova
1 CUCCHIAINO di zucchero
200 g di burro morbido
Ripieno:
Pate 'di olive tagiasche
250gr di prosciutto crudo
200 gr di prosciutto cotto tagliato a fette alte e piu a cubetti
100 gr di ricotta di pecora
Parmigiano grattato uno listarelle (Io sono andata ad occhio direttamente sull'impasto
Procedimento:
Lavorate la pasta da rinfrescare in maniera tradizionale. Metterla in una ciotola e lasciar lievitare per circa 2 ore.
In una ciotola sbattere le uova con una frusta, sciogliere il burro dentro il latte ponendo il bricco per pochi minuti sul fuoco. Lasciare raffreddare un poco e poi aggiungerlo alle uova, poi il parmigiano e quando il composto e ' ben amalgamato spezzettargli dentro il rinfresco. Lavorare la pasta. e quando si avra 'un composto fluido aggiungere la farina poco per volta da prima dentro la ciotola e poi versare sul tavolo di lavoro e lavorare ancora a mano finchè non si ottiene un impasto unico. Rimettere l'impasto in una ciotola e lasciare lievitare 1 ora uno temperarura ambiente e poi far riposare tutta la notte in frigo.
La mattina tirate fuori dal frigo e lasciate stemperare la ciotola e l'impasto a temperatura ambiente per 1 ora. Rovesciare l'impasto sul tavolo e lavorarlo per 10 minuti il tempo di renderlo morbido.
A questo punto cominciare uno stendere la pasta ricavando un rettangolo di 2-3 mm di spessore grandezza 40x60cm.
Cospargere con gli ingredienti per il ripieno, arrotolare il lato più lungo e dividerlo a metà per il lungo. Separare delicatamente i pezzi a causa, girare verso l'esterno il lato tagliato e formare una treccia Facendo in modo Che la parte tagliata rimanga il più possibile all'esterno. Far lievitare fino al Raddoppio .. Io l'ho fatta lievitare per 5 ore 1 / 2. Infornare a 180 ° per circa 35minuti.

E che dire .. Piano piano una fettina alla volta e' finita' ;))


Alessandra ........... Buon appetito!

"Puglia e Basilicata a tavola"! Orecchiette alle cime di Rapa su crema di pane

Ed eccomi qui pronta a postare ricetta foto e magari a ritirare il premio! ;))
Con questa ricetta partecipo al contest Puglia e Basilicata a Tavola proposto da Anice&amCannella in collaborazione con Sapori dei Sassi.
La ricetta viene direttamente dalla cucina del mio amico Carlo Dragone, amico Lucano di nascita e Milanese di adozione. Carlo è da sempre stato una buona forchetta e anche lui ottimo cuoco che a un tempo perso si cimenta a fare Corsi di cucina dalla parti di Lecco. Aime la vita ci vede protagonisti in un altro lavoro, ma vista la grossa passione, spesso ci si sente e ci scambiano idee, consigli e dritte per piatti e bla bla e cosi visto che con lui giocavo in Casa Lucana/ Pugliese gli ho chiesto "Carlo, Ma che piatto faccio per questo concorso ... "E lui" ... ma semplicemente le mie Orecchiette! " ............E cosi Vi presento il piatto.
E 'importante Preparare il piatto con gli ingredienti cha potete tranquillamente reperire attraverso anche Sapori dei Sassi. Anche se io non ho reperito i prodotti da Sapori dei Sassi ho usato rigorosamente Sapori Pugliesi: Orecchiettehttp://www.saporideisassi.it/52-orecchiette-gr500.html , Cime di rapa e salsiccia piccante http://www.saporideisassi.it/64-lucanica-piccante.html



ORECCHIETTE ALLE CIME DI RAPA SU CREMA DI PANE - CUCINA PUGLIESE

Per 2 persone
150 gr di orecchiette
300 gr di cime di rape lessate
100 gr di salsiccia piccante lucanica
100 gr di pane casareccio raffermo di Altamura
Finocchietto
2 acciughe
sale olio pepe
Preparare le cime di rapa, sbollentandole nell'acqua di cottura della pasta; soffriggerle nella padella dove si scolerà la pasta, con uno spicchio d'aglio.
A parte in un pentolino soffriggere della salsiccia piccante lucana con finocchietto, tagliata a cubetti con uno spicchio d'aglio e un paio di alici.
Nel frattempo in una'altra padella tagliare del pane casareccio a cubetti e soffriggerlo con un pò di olio, uno spicchio d'aglio e un pò d'acqua di cottura. Una volta che il pane si è ammollato, metterlo in un recipiente e frullarlo fino a che diventa una crema, aggiustare di sale e pepe.
Successivamente scolare la pasta nella padella con le cime di rapa e versargli sopra la salsiccia soffritta e moscolare per circa 1 minuto.
Impiattare facendo un fondo sul piatto con la crema di pane; sovrapporre al centro del piatto un coppa pasta dove metto le orecchiette con le cime di rapa.
Levare il coppa pasta..........


et viola!!


Alessandra .... Bon Appétit !!!
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10 cose che piu' ti rendono felice.....


Ricevo con molto piacere il premio da Ambra di Gatto Ghiotto amica, posso usare questo termine, da pochissimo forse 2-3 settimane ma una persona che e' esattamente il suo nome... Bella, solare, trasparente e che mi da la possibilta' di dimostrargli la mia amicizia e di ricambiare il premio ad altre 10 persone. Il criterio sara' quello di darlo a chi mi hanno dato spunti di miglioramento, a chi mi sta simpatico , a chi fa piacere dare un premio per stimolare e tanti bla bla bla... Non potrò darlo a tutti non me ne vogliate siete tutti nel mio cuoricino....Via passiamo alla lista.



Alex di Ombra del Portico

Denny di Stabbiatini

Ale di con amore per amore

Imma di dolci a go go

Billaud di Cuochi ma buoni

Terry di Crumpets & co.

Elisa di Accademia di Elisa

Francesco di Chefchezvous

Maurina di Comfort Food

e scusate la metto per ultima non e' in ordine ma solo perche' e' partita la pubblicazione e me ne sono accorta dopo dell'errore.. Sono 11 persone non me ne voglia il regolamento

Annalu' e Fabio di assaggi di viaggio



Chi riceve questo premio deve a sua volta donarlo, se desidera, ad altre 10 persone ed indicare le 10 cose che più lo rendono felice...ecco la mia hit parade:


1) Mio nipote
2) La vita stessa
3) Il mio blogghino
4) Gli amici con lo loro contraddizioni e le loro assenze a periodi
5).. sara' strano anche il mio lavoro
6) fare palestra
7) il sorriso della gente, dei bambini e pensare che la gente e' in buona fede !!!
8) sono felice a pensare che sono nata in questa parte del mondo... e mi rattrista pensare che altre donne sono nate in parti meno felici..,
9) il dolce far nulla
10) contribuire a migliore la societa in cui vivo.


Alessandra... Buon Premio a tutti !!!
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Ma che Bonta'!!!


Continua il nostro viaggio nella cucina Romana con un piatto che e' una vera Bonta'.. Approposito Vi e' piaciuto il titolo... non vi ricorda qualche canzoncina???

Cicoria Catalogna ovvero Puntarelle!!!!
Prepare le puntarelle e' una vera e propria arte.. Richiede tempo e' pazienza in quanto occorre prendere solo le punte da qui appunto "Puntarella", la parte piu' morbida: fare dei filetti sottili che poi devono essere buttati velocemente dentro una ciotola con acqua ghiacciata in maniera tale che la puntarella si arriccia.
Nel mercati piu' tradizionale e rionali di Roma si possono ancora trovare ma cosa molto molto rara dei fruttivendoli che le fanno a mano. Normalmente c'e' una macchinetta che facilita la pulizia e scusate se poco abbassa, anche se di poco, il prezzo al mercato . Eh si perche' se le fanno pagare!!!


Puntarelle con salsa di acciughe
per circa 400gr di puntarelle
Mettere nel mortaio 1 spicchio d'aglio , 4 filetti di acciuga, Olio evo 4 cucchiai , Aceto di vino rosso 2 cucchiai. Pestate il tutto molto bene sino ad ottenere una crema. Assaggiate e correggete eventualmente . Attenzione ad aglio e sale.. Io in genere non metto mai sale.Condire le puntarelle circa 1 ora prima di mangiarle.


Alessandra................Bon Apetit !!!!!
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Cuoricini Salati dal Cuore Filante


E come potevo perdermi questo San Valentino. Anche se io non lo festeggio perche' devo trovare ancora la mia anima gemella, e chissa' se la trovo, non potevo perdermi questo appuntamento comunque caro..E dato che e' gia importante la data ho semplicemente pensato a questo... e come si svuol dire questa e' una ricetta da due cuore e una capanna!!!


Cuoricini Salati dal Cuore Filante
1 confezione di pasta sfoglia
5/6Pomodorini ciliegini
2/3 Mozzarelle ciliegine
Origano
Olio e sale
Pepe Rosa
Semi di papavero
Tagliare i pomodorini a meta' a farli appassire in una casseruola con sale e un goccio di olio. Fatto questo sughetto veloce tagliate la pasta sfoglia con uno stampo a forma di cuore mette nel centro il sughetto sciuè sciuè mezza mozzarella , origano e pepe rosa in grani.
Chiudere con un secondo fogio di pasta sfoglia a forma di cuore . Chiudere con la punta di una forchetta i bordi del cuore. Pennellare la parte superiore del cuore con il un tuorlo d'uovo e cospragelo con semi di papavero alcuni e altri con pepe rosa.
In forno a 180° il tempo di cuocerli..Servire caldi in maniera tale che filera' il cuore....
Da mangiare rigorosamente con la vostra dolce meta' accompagnati da un bel bicchiere di vino rosso.


Buon San Valentino a Tutti !!!!
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Zuppa di Legumi e Cereali

zuppa legumi e cereali Certo che con tutto questo freddo cucinare e' bellissimo, cosi scaldi la casa e poi a seconda della pietanza ti scaldi anche tu.
Proprio quello che accade con una bella zuppa.. e cosi dato che erano gia' un paio di giorni che avevo voglia di zuppa, sono andata al supermercato ed ho preso una busta di cereali e legumi da agricolutura biologica e dopo qualche ora per cena mi sono fatta un bel piattino di......

Zuppa di Legumi e Cereali

250gr di busta mista per minestre di farro perlato, miglio decorticato, fagioli azuchi, orzo perlato, lenticchie rosse decorticate.
1 Carota
2 coste di sedano
1 cipolla medio-piccola
sale e pepe

Mettere in ammollo per circa 2 ore. Passate le due ore scolate, sciacquate e mettere il tutto in una casseruola con un circa 5 dita di acqua, sale e portare a cottura. A parte preparate un soffritto con carota, cipolla e sedano tagliati a pezzetti.
Quando la zuppa e' quasi pronta aggiungere il soffritto e finite di cuocere. Regolate di sale e servire con abbondante pepe.


Zuppa di legumi e cereali alessandra ruggeri
Bon Appetit !!! Alessandra
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Risotto Tartufo e Champignon

Risotto Tartufo e Champignon alessandra ruggeri cuoca a tempo perso
Se c'e' una cosa di cui devo rendere grazie ai miei genitori e' quella di non essere troppo schizzinosa con il mangiare..
Eh si ci stavo proprio pensando in questi giorni.. Direi che e' una grande fortuna. Questa mia voglia di cibo, voglia di provare nuovi gusti e di non cominciare a fare storie di fronte ad un piatto che non mi e' familiare mi permette di aprire gli occhi e l'orizzonte verso nuove prospettive culinarie e nuovi mondi.
Ma semplicemente e piu' banalmente vista anche in un'ottica di " continuiamo a svuotare la dispensa..." mi permette di sperimentare cose nuove. Certo ammetto ufficialmente che non tutto riesce come vorrei ... veramente altrimenti sarei sprecata a fare il lavoro che faccio e dovrei essere una grande Chef..!!!!
Cosi sono sincera gli insuccessi non li vedrete mai ma tutto quello che e' buono , ma buono buono ve lo propongo anche realmente nella funzione riciclo.
Vi ricordate una vecchia storia sul forum di CI che mi avanzavano 100gr di Tartufo estivo e non sapevo che farci???.Bene questa e' una parte del seguito

Risotto Tartufo e Champignon
Riso Basmati
Tarufo estivo 10/15 gr
Funghi Champignon 100gr taglati a fettine sottili
aglio, olio pepe
pizzico di sale
Brodo vegetale
Premessa il riso lo avevo messo dentro un contenitore ermetico insieme al tartufo e posso anche dirlo con serenita' me lo ero dimenticato.. fino a quando l'occhio mi e' caduto li e allora via ..
Ho messo a soffriggere appena l'aglio con olio e dopo 1 minuto ho aggiunto i funghi , pizzico di sale, ho coperto fatto tirare fuori un po' di acqua dei funghi. A questo punto ho aggiunto tre pugnetti di riso basmati aromatizzato al tartufo. Ho fatto se possiamo usare questo termine improprio "tostare" il riso e lentamente iniziato a versare a bisogno il brodo vegetale per completare la cottura. Quasi a fine cottura ho aperto un vasetto di tartufo estivo sotto olio. Ho scolato per bene dall'olio alcune fettine direi la meta' di una forchetta e l'ho aggiunto al riso. Ho finito di cuocere per altri due minuti e impiantato. Gratta di pepe e mangiato.
Risotto Tartufo e Champignon alessandra ruggeri cuoca a tempo perso

Alessandra...............Bon Apetit !!!!
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Dattero Dolce e Salato....



Ieri sera al volo avevo voglia di qualcosa di sfizioso da mangiare cosi , un po' velocemente, un po' da spizzicare accompagnandolo con un bicchiere di Verdicchio di Jesi Classico - Superiore 2007 Vigneti Balciana - Cantina Sartarelli e visto che questo vino ha queste caratteristiche http://www.sartarelli.it/it/prodotti/balciana.asp e' uscito fuori questo sfizio veloce che consiglio esattamente come il vino.


Datteri alla Crema di Caffe'
4 Datteri
1 Cucchiaio di Robiolino
Caffe'
Zucchero

Togliete ai datteri il nocciolo . Mischiate il formaggio al caffe' zuccherato.. direi un dito di caffe con 1 cucchiaino di zucchero. Mischiate il tutto e riempiteci i datteri. Spolverare con del pepe...Detto Fatto.

Dattero dolce e salato alessandra ruggeri



La ricetta sopra partecipa al concorso NeroNero.it con un premio di beneficenza per Chefs Sans Frontières.





Tema: la miglior ricetta a base di caffè.
Le 50 ricette più meritevoli saranno raccolte in un libro il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, al netto delle spese, all'associazione Chefs Sans Frontières per l'insegnamento del mestiere della ristorazione a ragazzi di strada di tutto il mondo. Per partecipare è necessario inviare una o più ricette all’indirizzo ricetta@neronero.it entro e non oltre il 30 Aprile 2010.
La mail deve presentare come oggetto “Premio miglior ricetta”. Le ricette proposte devono essere complete di ingredienti e delle modalità di preparazione; devono prevedere l’utilizzo del
caffè.
Premi per le migliori ricette:
• 1° premio: macchina caffè EP 800 / LB 800 (a scelta) + 500 cialde Lavazza;
• 2° premio: buono sconto del 90% sulla macchina caffè LB 800 + 300 cialde Lavazza Blue;
• 3° premio: 300 cialde Espresso Point;
• Per le prime 3 ricette: inserimento nei menu dei ristoranti Chefs Sans Frontières;
• Per le prime 50 ricette: pubblicazione su libro, con ricavato donato in beneficenza.
Per informazioni sul concorso, sulle macchine per caffè e cialde Lavazza in palio: Neronero.it
Per informazioni sulla associazione no-profit cui saranno devoluti i ricavati: Chefs sans frontières



Ma ora continuamo con il salato !!!


Datteri alla crema di formaggi e nocciole avvolti in Pancetta
6 Datteri
10gr gorgonzola
50 gr Robiolino
pepe
4/5 nocciole tritate grossolanamente
6 fettina di pancetta sottile.

Togliete il nocciolo ai datteri. Mischite i due formaggi e lavorateli 1 minuto e farla diventare una crema . Unire le nocciole tritate. Riempire con il composto i datteri.Prendete la pancetta e metterla in una padella calda e cuocetela e rendetela croccante. Quando e' pronta avvolgetela intorno ai datteri. Infilzateli con una forchettina e via..


Volendo potete prepararli in anticipo e poi scaldare in micro con funzione grill.

Dattero dolce e salato alessandra ruggeri
Che ne pensate???


Alessandra..... Bon Apetit !!!
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Torta Sfogliata ai Frutti Secchi e Mele


e con una titolo del genere chissa' cosa vi immaginate??!!! ahhaha :D
Bene, bene spero di non deludervi. Visto che e' un periodo insomma diciamo freddo sotto tanti aspetti ho deciso di premiarmi e di coccolarmi con con un qualcosa di dolce, dolce ed energetico. L'idea continua sul discorso svuotiamo la dispensa, frigo e altro e cosi vi presento questa.

Torta Sfogliata ai Frutti Secchi e Mele

1 confezione di pasta sfoglia gia' pronta
Uva passa circa 90 gr
mandorle sgusciate 100gr
2 mele
10 Fichi caramellati
Cognac
zucchero 3/4 cucchiai
cannella

Fate rinvenire l'uva passa con acqua calda. Nel frattempo pulite la mela e tagliatela a fettine e conditela con cognac e zucchero. Mettete il tutto in un pentolino e fate appassire o mezzo cuocere se preferite insieme alle mandorle tutte tagliate grossolanamente con il coltello. Fate cuocere per circa 7 minuti facendo attenzione a non far bruciare il composto o bruciare il pentolino.
Fate freddare il composto.. di questo periodo non e' difficile basta metterlo fuori la finestra per pochi minuti. ;))
Prendete il rotolo di sfoglia e con il mattarello sfogliatelo ancora un altro po'.
Adagiate la sfogliia dentro la teglia. Tagliate a pezzetti i fichi caramellati e distribuiteli sul fondo Prendete il composto e distribuitelo nello stampo. Distribuire un po' di cannella. A questo punto aggiungete l'uvetta rinvenuta distributela per bene: ripiegate la sfoglia sopra il ripieno facendo in maniera di lasciare un buco nel centro.
In forno a 180° per circa 30 minuti.. Durante la cottura coprite la parte superiore della torta e comunque il buco altrimenti si brucia l'uvetta ;))
Sfornate pochi minuti prima di chiudere la cottura mettere un poco di zucchero a velo con il passino ma non nel centro. Rinfornare nuovamente sulla parte alta del forno: far passare 3 minuti. Sfornare definitivamente e coprire di zucchero a velo.

Buona sia calda che fredda....

Torta Sfogliata ai Frutti Secchi e Mele alessandra ruggeri
Alessandra..............Bon Apetit
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Carciofo alla Romana !!!

Carciofo alla romana alessandra Ruggeri
Accidenti che titolo.
Se un giorno venite a Roma e qualcuno vi grida " A CARCIOFO... " beh. insomma non so come dirvelo non e' bellissimo. Direi proprio di no anche se poi invece la pianta e' buonissima. Molto presente nella Cucina Roma in vari modi oggi vi presento semplice mente i carciofi che da sempre, e come da tradizione Romana, si fanno a casa mia. Anzi per esattezza questi sono i carciofi comprati, puliti e cucinati di Mamma Anna.
Non posso essere accettati reclami perché' come cucina Mamma cucinano pochi. Non sarà' una grande Chef ma vi pocco assicurare che Mamma Anna fa dei piatti direi una 20 ventina e quasi tutti Romani che anche molti miei amici si ricordano.
Oggi Facciamo....



Carciofi Alla Romana

Carciofi
aglio
mentuccia
limoni
sale e pepe olio evo

Pulire i carciofi cominciando a tagliare il gambo ma non buttatelo. La pianta pura deve essere pulita cominciando a togliere le foglie esterne , quelle più' dure, facendo un paio di giro sul carciofo ; poi verificare se le foglie cominciano ad essere morbide toglierle ma lasciandone la meta' attaccata alla base del carciofo in maniera tale da creare una sorta di corona che lentamente arriverà verso il centro ed il cuore del carciofo. A questo punto con un coltello affilato tagliare le punte rimaste all'interno del carciofo facendo un taglio netto che squadrerà anche la forma.
Prendere il gambo del carciofo, tagliare le estremità e pulire nel verso della lunghezza tenendo solo il cuore del gambo. Si vedrà' naturalmente un cerchio sul gambo. Bene togliete tutto l'eccesso e tenete il cuore.
A questo punto con il limone strofinate sia il gambo che il carciofo e con i due pollici allargare il centro del carciofo e anche lì pulire strofinando con limone. Serviranno tanti limoni in base a quanti ne pulite. Nella vaschetta del lavandino mette in ammollo i carciofi con il limone .
e lasciate per circa 10 minuti. Finite di pulire il resto dei carciofi.
Finita l'operazione pulizia , passare i carciofi sotto acqua corrente e facendo attenzione battete non con forza la testa su un piano con un canovaccio. Serve per tirare via ancora un po' di acqua e per vedere se ci sono animaletti. Lasciateli scolare a testa in giù.
Prendete il tegame che dovrà contenere i carciofi. Non deve essere largo. Ci devono stare dentro in maniera compatta ma non strettissimi.
A questo punto cominciate a posizionarli con la faccia verso l'alto e fate ancora l'operazione di aprire il cuore del carciofo con le dita. Attenzione a non romperli.!!!!!
Prendete l'aglio tagliatelo a pezzettini e mettetelo nel centro.Idem con la mentuccia. Un poco di sale e pepe. Tagliate il gambo a pezzetti e metterli nel tegame. Abbondante olio evo su tutti i carciofi.. Abbondate.. non sono dietetici ma devo avere l'olio. Fateci almeno un 5 giri d'olio e poi versate uno- due bicchieri d'acqua piano piano un po' dentro i carciofi e un po' nel tegame. A questo punto cercate dentro i cassetti se trovate una busta del pane sapete quelle buste belle compatte marroni che ci dà il fornaio o il fruttivendolo?? Bene una di quelle rompetela e prendetene un pezzo della misura del tegame bagnatela con acqua .. fatela inzuppare e poi strizzatela il giusto perché cosi umida dovete metterla sopra i carciofi. Serve a mantenere l'umidità dentro la pentola e a non farli bruciare. A questo punto mette il tegame sul fuoco vivo per i primi 10 minuti giusto il tempo di andare a bollore e poi abbassate.
Di tanto in tanto controllateli.. Vedrete che un poco si ritireranno: prendete ogni tanto il sughetto di cottura e mettetelo all'intero del carciofo. Cuociono in circa 25/30 minuti e comunque dipende dalla dimensione carciofo. Quando si infilzano sono pronti.

Carciofo  alla Romana alessandra ruggeri



Alessandra....... Bon Appetit !!!!!
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