
Ebbe si lo confesso ! Non c'e' necessita' di farmi le torture, ma io in questo periodo proprio non c'e' la faccio piu' a cucinare. E' stato bandito accensione forno e l'utilizzo dei fornelli per un periodo superiore ai 10/15 minuti e cosi tra scuse e stanchezze ho deciso per ricette "vecchie."
Non sono vecchissime , magari risalgo ad un mese fa' che tra impegni e altri impicci non ho fatto in tempo a postare.
Devo dire che cosi ne approfitto per fare anche un po' di pulizia sul blog, pc, drive esterno, salvataggi etc etc..
Insomma utilizzo il tempo della cucina nelle classiche pulizia pre-vacanze almeno per me.
Tutto questo per dirvi che questa ricettina veloce veloce risale a circa meta' mese di giugno dopo la visita e conoscenza a Roma di Alessandro , un nuovo amico foodblogger dal nome che non lascia dubbi, http://larennaincucina.blogspot.com/ , blog che vi invito ad andare a leggere.


Sono stati annunciati i vincitori del Concorso Lavazza Nero Nero i che sono:
1. PREMIO: Delizie al caffè e mascarpone di Eleonora S.
2. PREMIO: Cuori alle castagne glassati al caffè di Stefania O.
3. PREMIO: Cheesecake al caffè di Luciana
Ma anche io ho vinto..!!!!
Ho vinto la pubblicazione sul libro Chefs Sans Frontières per la ricetta che oramai straconoscete Datteri alla crema di caffè
Ma anche qualcuno di voi ha vinto..!!! I coupons di acquisto delle cialde lavazza. Controllate l'elenco allegato e vedete se c'e' la vostra mail.... QUI
Grazie a tutti per avermi votao e appoggiato in questa avventura e della pazienza dimostrata....
Grazie Alessandra

2 fettine di Prosciutto Cotto
Caciottina appena stagionata di Bufala
Pulisci e fichi dalla pelle esterna tagliali a meta e riempili con prosciutto e fettine di caciottina.
Meglio se i fichi sono piccoli
4 Fichi per 1 Sfizio



Alessandra............. Bon Appetit !!!

***
Il tutto crudo
GamberoRosso, gelatina di scalogno e pinoli freschi
Carne cruda di vitellone marchigiano, pera alla grappa e formaggio fuso
A me un Bon Appetit !!! Alessandra
Ho fatto un WE in campagna ed ho preso i frutti della terra nel vero senso della parola e qui vi metto i miei risultati.
e nella stessa giornata.....
Marmellata di Albicocche a pezzettoni
Kg 2,6 di Albicocche
1 Limone
Kg 1.2 di zucchero semolato
Pulire denocciolare la frutta: mettere nella casseruola e cuocere per circa 1 ora.
Io ho lasciato l'albicocca quasi intera cosi mentre si cuoceva parte si e' sciolata e parte e' rimasta a pezzettoni. A me piace di piu', poi dipende anche dalle albicocche.
Le mie sono della mia casetta in campagna ed hanno la "coccia" piu' dura quindi sapevo che restavano a pezzi.La cosa era voluta.
Ho aggiunto lo zucchero e continuato a far cuore per un'alra oretta circa .Ecco tenete presente che le albicocche sono quasi sempre dolci quindi volendo potete diminuire la dose... e comunque e' a gusto...!!!

Io ho ottenuto circa 12 barattoli di marmelate e spero che mangiandone tanta possa diventare come loro ;0)

Cliccate sotto la foto e ascoltate la canzone...!!!
Alessandra...............Bon Appetit !!!

Escobita, escobita, que cada año me ponga más bonita.
Sapo, sapito, que este año me vaya mejorcito.
Caldero, calderito que me abunde el dinerito. Si en el 2010 la buena suerte quieres gozar, a 7 brujas en tu blog has de copiar.
Il regolamento di questo premio...
Io personalmente ricevo molto volentieri il premio da Timo e Maggiorana e ringrazio Ale di aver pensato a me..
Dono il premio a:
http://ilgiardinodeisaporiedeicolori.blogspot.com/
http://blueberrymood.blogspot.com/
http://ioportoildolce.blogspot.com/
http://peccatidigolaconanna.blogspot.com/
http://zasusa.blogspot.com/
http://www.caramelalafleurdesel.blogspot.com/
http://lesmadeleinesdiproust.blogspot.com/
Il premio e' dedicato in particolare alle ultime new entry che hanno deciso di seguire il mio blog... ma chiunque passi e' benvenuto nel ritirarlo.
Buona Magia in cucina..... Alessandra

E cosi ci si butta subito in una delle piu' belle piazze di Roma al cui centro e' collocata una delle fontane piu' eleganti di Roma -Piazza Mattei e Fontana delle Tartarughe.

Realizzata su un progetto di Giacomo della Porta alla fine del Cinquecento e al quale Bernini aggiunse le Tartarughe nel 1658.

Il MAXXI ha la missione di promuovere l'arte e l'architettura del XXI secolo e di raccogliere le testimonianze artistiche della creatività contemporanea per conservarle, studiarle e metterle a disposizione del pubblico e sarà di certo un punto di riferimento nazionale per le istituzioni pubbliche e private operanti in Italia e all'estero, così come per gli artisti, gli architetti e il pubblico più vasto, con un lavoro approfondito di valutazione del presente che delineerà un quadro in costante aggiornamento sullo sviluppo delle arti e dell'architettura del XXI secolo
A me e' piaciuto tanto tanto...



Ma non fossiliziamoci solo su Roma.. andiamo anche fuori un bel giro tra i famosi Castelli Romani nella speranza che magari troviamo anche un po' di fresco e magari ci godiamo il panorama belle sedute in una fraschetta e cosi iniziamo il giro da Castel Gandolfo con il suo Lago meta di tanti romani per fare le famose gite fuori di porta e pensate che uno Romano Doc di adozione ci fa anche le vacanze !!
Troviamo posto in una delle tante Fraschette proprio che danno sul lago.. Scegliamo cosa vogliamo mangiare ci sediamo e via.. si pappa !!!!

Le fraschette hanno un'origine antichissima, sicuramente medioevale, ma che in altre forme addirittura risalgono all'antica Roma, quando i contadini delle campagne romane in viaggio verso la capitale per vendere i propri prodotti necessitavano di punti occasionali di ristoro durante il tragitto.
Le origini della denominazione “fraschetta” sono riconducibili all'antico borgo di Frascata (l' odierna Frascati)
L'arredamento di questi locali era all'insegna della semplicità: Le botti di vino dominavano l'ambiente, solitamente disposte su un lato, mentre a beneficio dei clienti vi erano panche come sedili e tavolacci arrabattati, sparsi nella stanza. Come scarni ornamenti lungo le pareti dei locali solitamente erano esposte delle attrezzature tipiche per la realizzazione del vino. Infine in fondo al locale, su un livello interrato generalmente si trovava la cantina, dove i gestori conservavano il vino.
Ciò che differenziava le fraschette dalle normali osterie, era il fatto che questi posti fossero sprovvisti di cucina, e non veniva offerto nulla, eccezion fatta per il vino, del pane ed eventualmente di uova sode che servivano a preparare il palato alla degustazione del nettare di Bacco. Per tutto il resto bisognava recarvisi muniti di cibi propri. Si trattava quindi di punti di vendita e di degustazione diretta del vino prodotto in quell'annata.
Solo in epoca moderna all'interno delle fraschette stesse è possibile acquistare generi alimentari e quindi effettuare un pasto completo.
Oltre alla porchetta e al vino, gli altri prodotti tipici offerti dalle moderne fraschette provengono dalla enogastronomia della regione Lazio e sono principalmente costituiti da salumi, formaggi freschi e stagionati ed antipasti vari quali olive sott'olii e sott'aceti.
Questi antipasti, in genere, sono serviti in quantità talmente abbondanti che difficilmente si riesce ad ordinare un primo piatto (qualora disponibile) e ancor più raramente si riesce ad arrivare ad un secondo piatto, una portata peraltro molto scarsamente diffusa nelle fraschette.
(Fonte WIKIPEDIA)
Ma adesso e' ora di passare ad un'altro Castello anche questo con il lago... Nemi famosissimo non per il lago per le sue Fragoline di Bosco..
ed infine ma non per ultimo occorre provare anzi per me riprovare la famosa pizza di Gabriele Bonci da PIZZARIUM Via della Meloria 43 (metro: Cipro) Tel. +39 06 39745416 Chiuso domenica

Una pizza spettacolare , una lievitazione fuori dagli schemi, croccante e leggera allo stesso tempo con sopra dei condimenti particolarissimi... Vi consiglio di andarci e di provarla...mettetevi in fila.. fatevi il vostro vassoio prendete la viostra birretta ne ha di ottime e godetevi la vita !!
Alessandra.........Bon Appetit !!
1 vasetto di yogurt Magro 2%
Tutto questo per dirvi che questa ricettina veloce veloce risale a circa meta' mese di giugno dopo la visita e conoscenza a Roma di Alessandro , un nuovo amico foodblogger dal nome che non lascia dubbi, http://larennaincucina.blogspot.com/ , blog che vi invito ad andare a leggere.
Molto bello il suo blog e poi lui E' un grande appassionato ed intenditore di vini che vi potrà dare una mano nella scelta giusta..
Ma scusate mi sto perdendo nel filo.. vedete che fa' il caldo.. dicevo.. ah si passiamo alla ricettina.
INVOLTINI DI RENNA CON RICOTTA DI BUFALA E PISTACCHIO
5 Fettine di Renna affumicata
INVOLTINI DI RENNA CON RICOTTA DI BUFALA E PISTACCHIO

5 Fettine di Renna affumicata
2 Cucchiai di Ricotta di Bufala
1 Cucchiaino di pistacchio tritato
Fate scolare dal sierio per bene la ricotta , mischiatela con il pistacchio e poi semplicemente spalmatela sulla fettina di renna che avvolgerete formando cosi l'involtino.
Sapori forti che donano a questo involtino carattere e struttura da mangiare in un sol boccone. Devo dire che ci potrebbero essere delle difficolta' non solo a procurarsi la renna ma forse per alcune zone Italiane anche la ricotta di bufala.
Fate scolare dal sierio per bene la ricotta , mischiatela con il pistacchio e poi semplicemente spalmatela sulla fettina di renna che avvolgerete formando cosi l'involtino.
Sapori forti che donano a questo involtino carattere e struttura da mangiare in un sol boccone. Devo dire che ci potrebbero essere delle difficolta' non solo a procurarsi la renna ma forse per alcune zone Italiane anche la ricotta di bufala.
Beh per la renna occorre attrezzarsi, magari su negozi specializzati come Castroni a Roma, mentre per la ricotta potete sostituirla con quella di pecora o mucca...
Alessandra...............Bon Appetit !!!
Alessandra...............Bon Appetit !!!
Pizza Fichi Caramellati e Prosciutto Crudo

Un'altro STREETFOOD tutto Romano..! E' delizioso e buonissimo: certo noi Romani lo mangiamo da sempre e l'abbinamento ci piace molto cosi ho pensato di riproporvelo pero' in versone un po' piiu' spinta.
In realta' il giorno che l'ho fatto sono passata al mercato e i fichi erano finiti.
Pero' avevo voglia di farmi la pizza con i fichi e cosi li ho sostituiti con quelli caramellati.
Quindi ricapitolando gli ingredienti:
Pizza Bianca Romana
Fichi Caramellati alla Cannella
Prosciutto Crudo stagionato e saporito
Taglia a pezzetti assembla il tutto ed ottieni questi stuzzini che puoi portare come aperitivo.. Con pezzi piu' grandi ci fai un buon pranzetto...... :)

....che altro dire Alessandra.........Bon Appetit !!!
Pero' avevo voglia di farmi la pizza con i fichi e cosi li ho sostituiti con quelli caramellati.
Quindi ricapitolando gli ingredienti:
Pizza Bianca Romana
Fichi Caramellati alla Cannella
Prosciutto Crudo stagionato e saporito
Taglia a pezzetti assembla il tutto ed ottieni questi stuzzini che puoi portare come aperitivo.. Con pezzi piu' grandi ci fai un buon pranzetto...... :)

....che altro dire Alessandra.........Bon Appetit !!!
Ho vinto una pubblicazione

Sono stati annunciati i vincitori del Concorso Lavazza Nero Nero i che sono:
1. PREMIO: Delizie al caffè e mascarpone di Eleonora S.
2. PREMIO: Cuori alle castagne glassati al caffè di Stefania O.
3. PREMIO: Cheesecake al caffè di Luciana
Ma anche io ho vinto..!!!!
Ho vinto la pubblicazione sul libro Chefs Sans Frontières per la ricetta che oramai straconoscete Datteri alla crema di caffè
Ma anche qualcuno di voi ha vinto..!!! I coupons di acquisto delle cialde lavazza. Controllate l'elenco allegato e vedete se c'e' la vostra mail.... QUI
Grazie a tutti per avermi votao e appoggiato in questa avventura e della pazienza dimostrata....
Grazie Alessandra
4 Fichi per 1 Sfizio

Semplice veloce e sfiziosa... Ti permette di fare una antipastino o come le chiamo io una "sfiziosita'" basta avere in casa:
4 Fichi2 fettine di Prosciutto Cotto
Caciottina appena stagionata di Bufala
Pulisci e fichi dalla pelle esterna tagliali a meta e riempili con prosciutto e fettine di caciottina.
Meglio se i fichi sono piccoli
4 Fichi per 1 Sfizio

Alessandra...... Bon Appetit !!!
Malfaldine pistacchi uva passa etc etc... Fredda !!!!.

Buona fresca e poi dove c'e' il pistacchio ci sono io... Mi piace tanto e oggi avevo voglia di rimangiarlo cosi li ho messi insieme e in pochi minuti e' uscito un piattino veloce sciuè sciuè con gusto e carattere ma il meglio viene se la prepari prima e la fa fredda e/o la mangi a temperatura ambiente...
Spiccano meglio i sapori anzi direi che si separano e si riuniscono benissimo .
Mafaldine Pistacchi Uva passa etc etc.....
Ingredienti x 2 persone
Mafaldine 150 gr - Mafalda Corta della Garofalo
Pistacchi 2 cucchiai
1 Spicchio d'aglio
5 Pomodori datterini
Pecorino Romano
1 manciata di uva passa
olio
pepe
Fai soffriggere lo spicchio d'aglio con olio e i pomodori tagliati a concassé e lasciali cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti facendoli appassire ma senza bruciarli.Porta a bollore l'acqua e dopo averla salata metti la manciata di uva passa e poi la pasta. Cuoci la pasta la dente scolala lasciandola appena brodosa. Metti nella padella 2 cucchiai di pistacchi crea la salsina e subito dopo versaci dentro la pasta. Saltala per 1 minuto. Spegni il fuoco una bella manciata di pecorino, pepe e un poco di pistacchio appena appena per decorare.

servire fredda e che altro dire...... che partecipo alla raccolta di PuffinSpiccano meglio i sapori anzi direi che si separano e si riuniscono benissimo .
Mafaldine Pistacchi Uva passa etc etc.....
Ingredienti x 2 persone
Mafaldine 150 gr - Mafalda Corta della Garofalo
Pistacchi 2 cucchiai
1 Spicchio d'aglio
5 Pomodori datterini
Pecorino Romano
1 manciata di uva passa
olio
pepe
Fai soffriggere lo spicchio d'aglio con olio e i pomodori tagliati a concassé e lasciali cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti facendoli appassire ma senza bruciarli.Porta a bollore l'acqua e dopo averla salata metti la manciata di uva passa e poi la pasta. Cuoci la pasta la dente scolala lasciandola appena brodosa. Metti nella padella 2 cucchiai di pistacchi crea la salsina e subito dopo versaci dentro la pasta. Saltala per 1 minuto. Spegni il fuoco una bella manciata di pecorino, pepe e un poco di pistacchio appena appena per decorare.


Alessandra............. Bon Appetit !!!
A Cena da Uliassi
Come entreé, Loaker di fegato grasso e pralina di nocciole, esiste una sola parola ...... Sublime.
E questa e'stata la mia degustazione .
***
Il tutto crudo
GamberoRosso, gelatina di scalogno e pinoli freschi
Spremuta fredda di granchio con molluschi e crostacei
Carne cruda di vitellone marchigiano, pera alla grappa e formaggio fuso
Lo scampo zen
Tagliatella di seppia e pesto di alga nori
Patate, ostrica, gelato di cipolla di Tropea caramellata e cacao
Sgombro, mela, polvere di lime e yogourt
Ricciola con latte di cocco “Antonio Mattei
Esquisada di baccalà
Granita di Lemon Grass
Pre dessert
Il Tirami….Su
***
Commentare una degustazione ?? No non me la sento e non voglio vi dico di provare, una spesa che si possono permettere tutti ma per dubbi o perplessita' vi rimando al suo sito http://www.uliassi.it/ e chiudo mostrandovi questa..... si commenta da sola.!!!
Lo scampo Zen

Lady Marmalade

Marmellata di Prunus Nigra
3 kg di Dupra ovvero il frutto del Prunus Nigra
1,5 kg di zucchero semolato
Pulire e denocciolare i frutti. Far bollire per circa 1 ora: aggiungere lo zucchero e far bollire per altri 60 minuti circa e cmq sino a che non avra raggiunto la consistenza desiderata.
Fate la prova con il piattino se volete...
3 kg di Dupra ovvero il frutto del Prunus Nigra
1,5 kg di zucchero semolato
Pulire e denocciolare i frutti. Far bollire per circa 1 ora: aggiungere lo zucchero e far bollire per altri 60 minuti circa e cmq sino a che non avra raggiunto la consistenza desiderata.
Fate la prova con il piattino se volete...

Marmellata di Albicocche a pezzettoni
Kg 2,6 di Albicocche
1 Limone
Kg 1.2 di zucchero semolato
Pulire denocciolare la frutta: mettere nella casseruola e cuocere per circa 1 ora.
Io ho lasciato l'albicocca quasi intera cosi mentre si cuoceva parte si e' sciolata e parte e' rimasta a pezzettoni. A me piace di piu', poi dipende anche dalle albicocche.
Le mie sono della mia casetta in campagna ed hanno la "coccia" piu' dura quindi sapevo che restavano a pezzi.La cosa era voluta.
Ho aggiunto lo zucchero e continuato a far cuore per un'alra oretta circa .Ecco tenete presente che le albicocche sono quasi sempre dolci quindi volendo potete diminuire la dose... e comunque e' a gusto...!!!

Io ho ottenuto circa 12 barattoli di marmelate e spero che mangiandone tanta possa diventare come loro ;0)

Cliccate sotto la foto e ascoltate la canzone...!!!
Alessandra...............Bon Appetit !!!
Quel che resta del....Rabarbaro !!!
E' proprio il caso di dire cio'.! Vi ricordate il mio we a Genova con conseguente conoscenza del pusher ???
beh.. rinfreschiamo la memoria,,,,
In quella occasione sono rientrata a Roma con un po' di robetta che poi ho tradotto in qualche buon piattino almeno per me, tra cui anche questa deliziosa sfiziosita' salata che vi suggerisco con il cuore.
Pasta Sfoglia
Porri
Cipollotti
Rabarbaro fresco
Radice di zenzero fresco
Taleggio
Olio evo
sale e pepe
Semi di sesamo tostati
Senape forte
Uova
Faccio una premessa la ricetta non esprimeva mai i quantitativi degli ingredienti. Io ho fatto a occhio a modo mio e vi riporto quindi le mie dosi.
Soffriggere in poco di olio 1 cipollotto e 1 /2 porro tritato.. io non esagererei ;o)). Quando saranno dorati aggiungere lo zenzero 20 gr, affettato sottilissimo ( con il pelapatate), il rabarbaro, una costa di circa 200/250 gr tagliato a pezzettini e privato delle fibre piu' dure e cuocere a fiamma bassa per 10 minuti.
Adatta per tutte le occasione certo evitate il forno in questi giorni in cui almeno su Roma il caldo ci sta dando del filo da torcere.
Crostata di Rabarbaro e Taleggio
Crostata di Rabarbaro e Taleggio
Pasta Sfoglia
Porri
Cipollotti
Rabarbaro fresco
Radice di zenzero fresco
Taleggio
Olio evo
sale e pepe
Semi di sesamo tostati
Senape forte
Uova
Faccio una premessa la ricetta non esprimeva mai i quantitativi degli ingredienti. Io ho fatto a occhio a modo mio e vi riporto quindi le mie dosi.
Soffriggere in poco di olio 1 cipollotto e 1 /2 porro tritato.. io non esagererei ;o)). Quando saranno dorati aggiungere lo zenzero 20 gr, affettato sottilissimo ( con il pelapatate), il rabarbaro, una costa di circa 200/250 gr tagliato a pezzettini e privato delle fibre piu' dure e cuocere a fiamma bassa per 10 minuti.
All'ultimo mettere un cucchiaino di senape. Io ho messo quella non forte presa da Castroni in semi che poi ho tritato nel mortaio...
Mescolare il tutto e far intiepidire.
Stendere la sfoglia sopra una teglia imburrata e cosparsa di pan grattato.. IO ho usato la sfoglia pronta con carta forno ed ho usato una teglia dal diametro di circa 20 cm.
Cospargere il fondo con il soffritto quindi aggiungere circa 100/110 gr di taleggio tagliato a pezzetti .
Versate sul composto 2 uova sbattute ed insaporite con sale e pepe. Spargere di semi tostati e infornare per circa 30' o fino a quando la pasta non sara' dorata.

Io ho dimenticato i semi di sesamo.... ma il risultato non e' stato per niente male...

Alessandra.................Bon Appettit !!!
Mescolare il tutto e far intiepidire.
Stendere la sfoglia sopra una teglia imburrata e cosparsa di pan grattato.. IO ho usato la sfoglia pronta con carta forno ed ho usato una teglia dal diametro di circa 20 cm.
Cospargere il fondo con il soffritto quindi aggiungere circa 100/110 gr di taleggio tagliato a pezzetti .
Versate sul composto 2 uova sbattute ed insaporite con sale e pepe. Spargere di semi tostati e infornare per circa 30' o fino a quando la pasta non sara' dorata.

Io ho dimenticato i semi di sesamo.... ma il risultato non e' stato per niente male...

Alessandra.................Bon Appettit !!!
La Magia di un Premio

Premio Incantesimo
Escobita, escobita, que cada año me ponga más bonita.
Sapo, sapito, que este año me vaya mejorcito.
Caldero, calderito que me abunde el dinerito. Si en el 2010 la buena suerte quieres gozar, a 7 brujas en tu blog has de copiar.
ovvero...
Scopa... scopa... che ogni anno mi rendi più bella...
Rospo... rana... che quest'anno vada meglio...
paiolo... paiolino... che abbondino i soldini.
Se nel 2010 fortuna si vuole avere...
a 7 streghe la devi donare..
Rospo... rana... che quest'anno vada meglio...
paiolo... paiolino... che abbondino i soldini.
Se nel 2010 fortuna si vuole avere...
a 7 streghe la devi donare..
Il regolamento di questo premio...
1) accettare (ma chiaramente non si è obbligati) e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio;
2) linkare il blog che ti ha premiato;
3) premiare altri 7 blog meritevoli avvisandoli del premio
Io personalmente ricevo molto volentieri il premio da Timo e Maggiorana e ringrazio Ale di aver pensato a me..
Dono il premio a:
http://ilgiardinodeisaporiedeicolori.blogspot.com/
http://blueberrymood.blogspot.com/
http://ioportoildolce.blogspot.com/
http://peccatidigolaconanna.blogspot.com/
http://zasusa.blogspot.com/
http://www.caramelalafleurdesel.blogspot.com/
http://lesmadeleinesdiproust.blogspot.com/
Il premio e' dedicato in particolare alle ultime new entry che hanno deciso di seguire il mio blog... ma chiunque passi e' benvenuto nel ritirarlo.
Buona Magia in cucina..... Alessandra
Salvataggio Blog e Template

Ciao Raga... vi volevo comunicare che c'e' la possibilita' di salvare il vostro blog e il template..
E' tutto qui e vi rimando da Timo e Maggiorana.
E' semplicissimo salvare se ci sono riuscita io ;0) ed e' tanto tanto utile.
Un abbraccio Alessandra
Le mie Vacanze Romane e dintorni..
Capita a tutti anche a noi romani in andare in vacanza... dentro la propria città. Io ho la fortuna di avere amici che non vivono a Roma e che mi vengono a trovare e cosi devo ricordarmi dove li ho portati la volta prima e fare programmi nuovi su come trascorrere bei giorni : e' anche un momento per me per vivere una citta' che normalmente vedo tutti giorni ma che non riesco mai a guardare con occhi diversi...
E cosi ci si butta subito in una delle piu' belle piazze di Roma al cui centro e' collocata una delle fontane piu' eleganti di Roma -Piazza Mattei e Fontana delle Tartarughe.

Realizzata su un progetto di Giacomo della Porta alla fine del Cinquecento e al quale Bernini aggiunse le Tartarughe nel 1658.
Ma non c'e' piu' a Roma solo qualcosa di vecchio di qualche secolo che spunta dal terreno.. Lo scorso 30 maggio e' stato inaugurato ed ha gia iniziato a lavorare il nuovissimo Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, progettato da Zaha Hadid,....... E' MAXXI !!!!

Il MAXXI ha la missione di promuovere l'arte e l'architettura del XXI secolo e di raccogliere le testimonianze artistiche della creatività contemporanea per conservarle, studiarle e metterle a disposizione del pubblico e sarà di certo un punto di riferimento nazionale per le istituzioni pubbliche e private operanti in Italia e all'estero, così come per gli artisti, gli architetti e il pubblico più vasto, con un lavoro approfondito di valutazione del presente che delineerà un quadro in costante aggiornamento sullo sviluppo delle arti e dell'architettura del XXI secolo
A me e' piaciuto tanto tanto...



Ma non fossiliziamoci solo su Roma.. andiamo anche fuori un bel giro tra i famosi Castelli Romani nella speranza che magari troviamo anche un po' di fresco e magari ci godiamo il panorama belle sedute in una fraschetta e cosi iniziamo il giro da Castel Gandolfo con il suo Lago meta di tanti romani per fare le famose gite fuori di porta e pensate che uno Romano Doc di adozione ci fa anche le vacanze !!
Troviamo posto in una delle tante Fraschette proprio che danno sul lago.. Scegliamo cosa vogliamo mangiare ci sediamo e via.. si pappa !!!!

Le fraschette hanno un'origine antichissima, sicuramente medioevale, ma che in altre forme addirittura risalgono all'antica Roma, quando i contadini delle campagne romane in viaggio verso la capitale per vendere i propri prodotti necessitavano di punti occasionali di ristoro durante il tragitto.
Le origini della denominazione “fraschetta” sono riconducibili all'antico borgo di Frascata (l' odierna Frascati)
L'arredamento di questi locali era all'insegna della semplicità: Le botti di vino dominavano l'ambiente, solitamente disposte su un lato, mentre a beneficio dei clienti vi erano panche come sedili e tavolacci arrabattati, sparsi nella stanza. Come scarni ornamenti lungo le pareti dei locali solitamente erano esposte delle attrezzature tipiche per la realizzazione del vino. Infine in fondo al locale, su un livello interrato generalmente si trovava la cantina, dove i gestori conservavano il vino.
Ciò che differenziava le fraschette dalle normali osterie, era il fatto che questi posti fossero sprovvisti di cucina, e non veniva offerto nulla, eccezion fatta per il vino, del pane ed eventualmente di uova sode che servivano a preparare il palato alla degustazione del nettare di Bacco. Per tutto il resto bisognava recarvisi muniti di cibi propri. Si trattava quindi di punti di vendita e di degustazione diretta del vino prodotto in quell'annata.
Solo in epoca moderna all'interno delle fraschette stesse è possibile acquistare generi alimentari e quindi effettuare un pasto completo.
Oltre alla porchetta e al vino, gli altri prodotti tipici offerti dalle moderne fraschette provengono dalla enogastronomia della regione Lazio e sono principalmente costituiti da salumi, formaggi freschi e stagionati ed antipasti vari quali olive sott'olii e sott'aceti.
Questi antipasti, in genere, sono serviti in quantità talmente abbondanti che difficilmente si riesce ad ordinare un primo piatto (qualora disponibile) e ancor più raramente si riesce ad arrivare ad un secondo piatto, una portata peraltro molto scarsamente diffusa nelle fraschette.
(Fonte WIKIPEDIA)
Ma adesso e' ora di passare ad un'altro Castello anche questo con il lago... Nemi famosissimo non per il lago per le sue Fragoline di Bosco..
La fragolina coltivata tradizionalmente a Nemi appartiene alla specie fragaria vesca var. semperflorens ( fragola di bosco di origine europea). I frutti primari e secondari hanno forma allungata e fusiforme, a volte conico arrotondata, sono di dimensioni piuttosto ridotte ed hanno un peso medio ponderato di 1,2 g (minimo 0,5-massimo 2,2). Colore superficiale del frutto rosso vivo; colore della polpa biancastra spesso tinta di rosso a completa maturazione. Il sapore è mediamente dolce e mediamente acidulo. Aroma molto intenso.
Lentamente si girano anche gli altri castelli Genzano, Marino famosa per la sue fontane che danno vino nel periodo giusto... ma oramai si fa' tardi un caffe' a Frascati e poi lentamente si torna...a Roma..
Lentamente si girano anche gli altri castelli Genzano, Marino famosa per la sue fontane che danno vino nel periodo giusto... ma oramai si fa' tardi un caffe' a Frascati e poi lentamente si torna...a Roma..
Roma sempre calda anzi caldissima.. e' si ma che si fa' per rinfrescarsi dentro la citta'..?? Ci sono anzi ci vuole......" Grattachecca .....della sora Maria dietro al Vaticano " da non confondere con la granita....
La Grattachecca Romana e' un'altra cosa...ma la cosa che la rende ancora piu' unica e' l'origine . Tutto nasce proprio nell'antica Roma come mi racconta proprio la Sora Maria.. durante una delle tante estati calde Romane quando neppure il famoso ponentino riesce a dare pace ai Romani, la
moglie di un falegname chiamata Francesca.. ma data tutti "Checca " stava con delle amiche a provare a prendere del fresco.. ad un certo punto gli consegnarono del ghiaccio.. un bel lastrone lungo di ghiaccio..e cosi non ci penso' un momento di piu'.. prese uno strumento del marito falegname e comincio appunto a grattare il ghiacchio.... ma preferisco farvelo sentire proprio dalla voce della Sora Maria...
ed infine ma non per ultimo occorre provare anzi per me riprovare la famosa pizza di Gabriele Bonci da PIZZARIUM Via della Meloria 43 (metro: Cipro) Tel. +39 06 39745416 Chiuso domenica

Una pizza spettacolare , una lievitazione fuori dagli schemi, croccante e leggera allo stesso tempo con sopra dei condimenti particolarissimi... Vi consiglio di andarci e di provarla...mettetevi in fila.. fatevi il vostro vassoio prendete la viostra birretta ne ha di ottime e godetevi la vita !!
Alessandra.........Bon Appetit !!
Bicchierino dolce yogurt, fico caramellato e cannella
Dopo tutte ste votazione per il concorso anche puo' strambe.. mah.. avevo voglia proprio di una dolcezza semplice golosa e sempre dietetica..
Eh si si continua la dieta o meglio il regime alimentare quindi non bisogna mai eccedere con calorie ma dare il giusto contributo di calorie grassi etc....
Yogurt Greco , Cannella e Fico Caramellato

1 vasetto di yogurt Magro 2%
1 buon Fico Caramellato e sotto vi rimetto ricetta
Cannella a piacere
Versa lo yogurt nel vasetto mettici sopra il fico tagliato a pezzi un poco del suo succo ed una spolverata di cannella
Semplice veloce e gustoso.... Provalo....

Alessandra............... Bon Appetit !!!
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