Marmellata di Fichi Violetti e....

E come non farla !! E poi e' cosi semplice e veloce.. e questa e' la mia.

Marmellata di Fichi Violetti e....




1 kg di Fichi Violetti

800 gr di zucchero semolato

mezzo bicchiere di Brandy

il succo di 1 limone

1 mela

La punta di un cucchiaino di noce moscata

mezzo cucchiaino di cannella

6 chodi di garofano schiacciati



Pulisci i fichi togliendo la buccia, metteli nella casserula insieme al succo di limone e la mela tagliata e pezzettini e poi sul fuoco a fiamma bassa.

Fai cuocere cosiche' i fichi cominceranno ad ammosciarsi per circa 15 minuti. A questo punto prendi il frullatore ad immersione e frulla ottenendo una purea. Basta pochissimo.

Aggiungi il mezzo bicchiere di Brandy e lo zucchero e fai bollire per 30 minuti. A questo punto tutte le spezie i finisci di cuocere per altri 40 minuti. Per vedere se la marmellata e' pronta fai la prova del piattino e comunque falla densa come meglio preferisci.

Io suggerisco in ogni caso di farla cuocere non meno di un'ora. Versala nei contenitori, lasciala raffredare e conservala in frigo.


Alessandra............Bon Appetit !!!
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BeefStroganov - Cucina Russa 3° parte

E siamo arrivate verso alla fine di quest'avventura Russa .
Ultimo piatto e qui ci scappa la lacrimuccia: si ma non perché' non se ne vedranno più' di piatti, ma solo per l'origine di questo piatto.
Eh si.. Ma dovete immaginarvi la scena..
Noi siamo in cucina, la Ross prende la carne e comincia a raccontare: " Sembrerebbe che questo piatto fu creato per un conte" .. si ma raccontiamola bene.

"C'era una volta un Conte molto anziano " Stroganov"che oramai non riusciva a mangiare piu'.. con probabilita' i denti erano andati e quindi le difficoltà' erano inevitabili. In suo aiuto venne un servitore che ebbe l'idea di creare un piatto dalla carne tenerissima appunto fatta appositamente per evitare di farlo masticare!"

BeefStroganov






500 gr di filetto di manzo o controfiletto
2 cipolle
40 gr di burro chiarificato
1 cucchiaio di farina
100 gr di smetana (panna acida)
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale
pepe
prezzemolo e aneto tritati



Tagliare il filetto a fette sottili oppure appiattire ogni fetta con il batticarne e poi tagliare sottilmente a straccetti.
Rosolare la carne in padella con meta' del burro, sale e papare. Affettare le cipolle a fuoco medio con il resto del burro in un'altra padella. Quando le cipolle sono appassite unire la carne.
Spolverare con la farina e mescolare, aggiungere la smetana, il concentrato e cuocere a fuoco basso altri 2-3 minuti.
Fate attenzione che si formera' una crema che dovra' restare fluida.
Spolverare con le erbette tritate e servire con papate arrosto o con insalata pomodori, cetrioli e rigorosamente smetana.


e partecipo al contest di zucchero e farina con



Alessandra............Bon Appetit !!
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Aringa in Pelliccia - Cucina Russa 2° parte

E continua il nostro viaggio nella Cucina Russa e del nostro bel corso tenuto dalla Ross di sera ad Anzio e cosi pian pianino arriviamo a cucinare Aringa in Pelliccia
L'origine di questo piatto non si conosce, ma e' di creazione abbastanza recente e con molta probabilità e' l'incontro della terra con l'aringa facendo nascere un piatto gustoso e saporito da servire come antipasto .
Aringa in Pelliccia


2 Aringhe (oppure una confezione di filetti di aringa sottovuoto)
3 patate medie
2 carote
2 Barbabietole già cotte nella confezione sottovuoto
3 uova
1 cipolla dorata
Maionese
aceto di vino bianco
1 grattugia fine

Lessare le patate , carote e le uova e farle raffreddare e poi sbucciarle tutte della loro buccia. Affettare finemente la cipolla e metterla in una ciotola con acqua e aceto in pari dosi per circa 15 minuti.Tagliare i filetti di aringa a listarelle; se e' affumicata tenerla immersa nel latte per una notte nel frigo. Eventualmente farlo un giorno prima.
Prendere un piatto da portata e comporre gli strati di " pelliccia" ma prima aprimo un capitolo: Maionese. Volendo potete usare quella già confezionata l'importate e' diluirla un po', con 3-4 cucchiai di latte. Se la Fate voi in casa lasciatela piu' lenta..
Gli strati andranno cosi composti:
Grattugiate 2 patate sul fondo del piatto mettere sopra un po' di maionese, poi meta' delle aringhe e meta' delle cipolle strizzate, 2 uova grattugiate, un pizzichino di sale, poi 2 carote aggiungere un poco di sale e maionese, poi ancora 1 patata, adagiare sopra le restanti aringhe e le cipolle, grattugiare 1 barbabietola, un pizzico di sale, versare la maionese e per ultimo grattugiare l'uovo per decorazione.

Questi strati non devono essere schiacciati ma rimanere vaporosi : preparare almeno 1 ora prima e volendo puo' essere messa in frigo ma tirata fuori almeno mezz'ora prima di servire e accompagnare il tutto rigorosamente con...... VODKA !!!


ed in piu' partecipo al contest di zucchero e farina
Alessandra............Bon Appetit !!!!
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Oggi Parliamo di PIROZHKI - Cucina Russa 1° parte

Pronti via ! Siamo partiti.!!
Avevo avuto l'occasione di conoscere Giulia la Rossa nel raduno di Foodies di marzo e ne ero rimasta affascinata.
A parte il fatto che banalmente e' una bella donna dentro e fuori , con una carica di simpatia che sprigiona ogni volta che sorride, e' una persona disponibilissima e molto affabile e dimenticavo Russa di origine.
E voi direte: " che c'entra il fatto che e' Russa?? " Nulla se non il fatto che potenzialmente potevo conoscere la cucina Russa se avesse fatto delle lezioni..
E cosi e' stato. Appena ho visto che si avventurava in lezioni di cucina russa non me lo sono fatta ripetere due volte e cosi armata di macchinetta, grembiule e tanto entusiasmo ieri sera sono arrivata dalla Rossa di sera ed ha avuto inizio una bella avventura.
Ma cominciamo subito dalle fine e cioè' dalle fissazione dei foodblogger con le foto.
CUCINA RUSSA - Pirozhki
Cosa sono ..?? I pirozhki sono panini a base di pasta lievitata cotti al forno o fritti farciti con una varietà di ripieni. Essi possono contenere ripieni dolci -based come stufati o frutta fresca (mele, ciliegie, albicocche, tritata di limone , ecc) , marmellata, o ricotta , un vegetale di riempimento ( purè di patate, funghi , cipolle e uova, cavolo ), carne o pesce , un riempimento farina d'avena mescolata con carne o Frattaglie.
Impasto lievitato per piroghi
1kg farina 00, 5 uova, 130gr di burro fuso o olio vegetale, 150 ml di latte tiepido, 4 cucchiaini di zucchero, 1 cucchiaino di sale, 200 ml di acqua tiedipa, 50 gr di lievito di birra, 2 cucchiaini di zucchero


Scogliere nell'acqua tiepida lo zucchero e il lievito, coprite il tutto con pellicola trasparente e lasciate riposare per circa 10-15 minuti finché non farà' una schiuma. In una grossa ciotola setacciare la farina e poi aggiungere le uova precedentemente sbattute, il burro, sale e per ultimo il lievito sciolto. Lavorare l'impasto per circa 15 minuti finché non sarà' un po' incordato. L'impasto rimane molto morbido. Adagiate l'impasto dentro una grossa pentola/ciotola precedentemente imburrata e mettelo in forno spento a riposare per circa 60 minuti. Considerate che questo impasto tenderà' a diventare più' del doppio.
Fatta la lievitazione siete pronti a preparare i vostri pirozhki.
Per fare ciò' occorre prendere un quarto dell'impasto e stenderlo con il mattarello in una sfoglia di circa 3-4 mm. Ritagliate i cerchi con un bicchiere o un coppapasta di circa 8-10cm, sistemate al centro di ogni cerchio il ripieno e poi sigillare a mo' di barchetta, pizzicando con le dita la pasta.

Questa operazione potrebbe risultare complessa cosi vi metto un breve filmato per semplificare l'operazione sigillo.
Fatto il vostro pirozhki si procede in due modi.

Se volete friggerli fatelo subito in olio bollente ed abbondante per circa 4-5 minuti.
Se li cuocete in forno lasciateli riposare in teglia per altri 15 minuti poi spennellate con un tuorlo ed infornate per circa 10-15 minuti a 220 ° .

Ripieni per Pirozhki
"SALATI"
Ripieno Carne
400 gr di carne macinata
1 cipolla
1 uovo
3-4 cucchiai di latte
sale
pepe
La cosa piu' importante di questo ripieno e' la cipolla e la carne. L'ideale sarebbe usare un tritatutto insieme in maniera tale da ottenere un succo di cipolla che si amalgama perfettamente con la carne tritata.
Se non l'avete a disposizione il tritatutto, tritate a mano o con il robot la cipolla in maniera finissima e mischiate a mano il tutto cercando di far amalgamare il tutto il piu' possibile per bene alla carne .
Poi procedete con al solito: uovo , latte , sale e pepe. Facendo cosi si ottiene un ripieno umido perfetto sia da fritto che da forno.

Ripieno Cavolo

1 kg di cavolo cappuccio,
2 uova sode
1 cipolla
20gr di burro
sale
Affettare il cavolo, sbollentarlo 3-4 minuti e strizzare,
Nel frattempo rosolare la cipolla tritata , aggiungere il cavolo e lasciare a cuocere per qualche minuto. Togliere dal fuoco ed aggiungere le uova precedentemente tagliate a pezzetti piccoli piccoli. Aggiustate di sale.


"DOLCE"
Ripieno Mele per Pirog Grande
6-8 mele, 1 cucchiaio di burro, 2 cucchiai di zucchero , 1/2 cucchino di cannella
Sbucciare le mele privandole del torsolo e tagliare a pezzetti. Sciogliere il burro in padella, aggiungere lo zucchero creando una sorta di caramello. Versare le mele, spolverare con la cannella e farle saltatre qualche minuto facendo ridurre il loro succo. Lasciare intiedipire le mele prima di usarla. Stendere la pasta sottile di 3-4 m e metterla in una tortiera facendo in nodi che esca un po' fuori da bordi. Versare le mele e rivestire il tutto con altro strato di pasta. Pizzicate i bordi della pasta con le dita e fate un foro nel centro per far uscire il vapore: spennelate il tutto con il tuorlo dell'uovo. Cuocete in forno per circa 30-40 minuti dipende dalla dimensione della tortiera.

La cosa piu' importante e' che il fondo della torta sia colorito il che significhera' che e' cotta.

Le dosi sopra descritte dell'impasto e dei ripieno servono per circa 50 pirozhki e 1 uno grande in una tortiera di circa 26 cm di diametro.

e dato che ci sono partecipo al contest...



Alla prossima puntata e.............. Bon Appetit !!!
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Torta Densa al Cioccolato


Questa non e' farina del mio sacco ma bensì del sacco di Nigella Lawson. Giorni fa' avevo voglia di cioccolato di mangiare qualcosa di profondamente denso, di cioccolatoso, etc etc e cosi sfogliando il libro di Nigella non ho potuto non inciampare in un dolce che mi ha letteralmente stregato e così in meno che non si dica stavo in cucina a sbattere e ancora in meno tempo a mangiare.

Torta Densa al Cioccolato
Ricetta originale dal libro Delizie Divine


225 g di burro ammorbidito
200gr di farina
375 gr di zucchero muscovado scuro
1 cucchiaino di bicarbinato di sodio
2 uova,
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 gr di cioccolato fondente di ottima qualità fuso
250 ml di acqua bollente
1 stampo per plum cake da 23 x 13x7

Riscalda il forno a 190° e inforna una teglia per raccogliere le eventuali goccie di impasto, imburra e fodera lo stampo.
Il rivestimento e' importante perche' questo e' un dolce molto appiccicoso: usa la carta da forno, o i gusci Bake-O-Gile.
Lavora a crema il burro con lo zucchero, con un cucchiaio di legno o con uno sbattitore elettrico, quindi unisci le uova e la vanglia, sbattendo con forza. Dopodiche' incorpora il cioccolato fuso e oramai intiepidito, amalgamando bene ma senza mescolare troppo: gli ingredienti devono amalgamarsi ma senza incorporare troppa aria. Unisci piano la farina, alla quale avrai aggiunto il bicarbonato, 1 cucchiaio alla volta, alternandolo all'acqua bollente finche' avrai ottenuto un composto omogeneo e piuttosto liquido. Versa il tutto nello stampo foderato e cuoci per 30 minuti; abbassa la temperatura del forno a 170° e cuoci per altri 15 minuti. All'interno il dolce sara' ancora leggermente molle, quindi se inserisci uno stecchino non uscira' completamente pulito.
Metti lo stampo su una griglia e prima di sformare il dolce lqasciarlo feddrare. Non preoccuparti se si affloscia al centro, e' proprio perche' e' un dolce ricco e soffice.


Mie variazioni:
1)farina . Ho usato Farina 0 150 gr e 50 gr di Manitoba
2) Ho usato zucchero scuro di canna miscelato con melassa
3) non ho messo il bicarbonato
4) un mezzo cucchiaino di cannella



Alessandra..........Bon Appetit !!!!
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Girelle Salate di Pasta Pizza


Una sciocchezza veloce che e' ottimo come sfizio per aprire le danze di una cena o come faccio io questo periodo una cena alternativa e sfiziosa: e questo e'uno sfizio spettacolare!

 Girelle Salate di Pasta Pizza

 Pasta di pizza,  Prosciutto cotto , Certosa allo Yogurt Robiola .

Stendere la pasta a forma rettangolare , spalmaci sopra la crema che ottieni mischiando la certosa con la robiola, un po di pepe e a chiudere prosciutto cotto su tutta la forma di pizza stesa.
Arrotolare la pasta formando un rotolo e poi tagliarlo a fettine..
Mettere le girelle sulla carta forno ed infornare a 200° per 20 minuti.
Servire caldi rigorosamente accompagnati da un bicchiere di bollicine.

...e dunque la foto e' fatta, il post e' pubblico io vado a cena.

 Alessandra.........Bon Appetit !!!
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Coniglio alla cacciatora

Un classico per tutte le stagioni, per tutte le boccuccie, per tutte le tasche e uno tra i miei piatti preferiti.
Al ritorno dalle vacanze avevo voglia di mangiare qualcosa di nostrano dal gusto deciso , qualcosa di sfizioso e dal sapore che mi ricordasse le mie origini. Ne ho approfittato subito appena ho visto al mio supermercato dalla carne buonissima, un bel coniglietto al banco e quindi via comprato e subito in cucina.

Coniglio alla Cacciatora


1 Coniglio
2 Carote
1 Cipolla grande
3 Coste di sedano
1 Spicchio di aglio
Sale e Pepe
Aceto di vino
2/3 Bicchieri di Balciana
Rosmarino
Olive taggiasche denocciolate

Il coniglio tagliato a pezzi e' rimasto in ammollo con acqua in un contenitore e sotto acqua corrente a filo per circa 4 ore.
L'ammollo serve per togliere un po' del selvatico che conserva il coniglio.
Ho messo l'olio con il rametto di rosmarimo per far prendere il sapore all'olio, quando è abbrustolito ma non bruciato l'ho tolto, poi lo spicchio d'aglio poi la cipolla tagliata a pezzettoni, le carote precedentemente pulite con il pelapatate e poi tagliate a bastoncini e poi idem il sedano.
Ho aggiunto il coniglio e l'ho fatto cuocere per 5 minuti poi ho aggiunto le olive e un bel bicchiere di aceto di vino.
Ho cotto per circa 15 minuti a fuoco lento. Ho continuato la cottura aggiungendo 2 bicchieri di vino , in questo caso io avevo il "Balciana". Aggiungi il sale, pepe e continua la cottura per altri 40 minuti.
A questo punto e' pronto: servire tiepido.



Alessandra..........Bon Appetit !!!
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Colazione sciuè sciuè da me !!

Metti una mattina di domenica che ti svegli , il tempo e' un po' cosi così, ti stiracchi e lentamente sale una voglia di dolce..
Guardi in dispensa nulla. Allora vai in soggiorno e vedi se e' avanzato un biscotto : Nulla !!
E piu' cerchi e piu' sale la voglia e quindi prima che cominci a mettere su il caffe' accendo il forno, apro il frigo prendo il rotolo di sfoglia, aprii il pensile e tiro giu' la marmellata di prugne.
Stendo la sfoglia la taglio a tringoli , una punta di marmellata, arrotolo e formo dei mini cormetti.




Taglio strisce piu' lunghe, le riempio nel verso della lunghezza di marmellata , richiudo la striscia nel verso della lunghezza su se stessa e poi la avvolgo intorno al dito e formo delle girelle.

Metto tutto in forno per circa 12 minuti sforno il tutto , spolverata di zucchero a velo ...preparo il caffe' lo metto nella tazza et voila'...la colazione e' servita...

Semplice, velocissima , un tappabuco in 20 minuti.





Alessandra..........Bon Appetit !!!
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Le Polpette di Poldo..ops ... di Ale !!!!

Quando si parla di polpette mi viene in mente subito Poldo , personaggio dei fumetti che mai come in questo periodo e' stato cosi attuale.
Fà la sua prima apparizione nel 1931, come arbitro, in occasione di ripetuti incontri pugilistici a cui Braccio di Ferro partecipa. Tranne che nelle storie di esordio, Poldo è disoccupato, ha una cultura vastissima e lascia intravedere che prima di cadere in povertà ha avuto una vita molto complessa e ricca. Sembra di fatto un nobile o un borghese medio-elevato decaduto: forse un personaggio ispirato alla Grande depressione. È furbo, scroccone, adulatore, imbroglione e perennemente affamato di hamburger, ma dimostra di essere anche una persona dalle mille risorse. Si autodefinisce il migliore amico di Braccio di Ferro. Spesso risulta il personaggio più astuto della comitiva, tanto da essere in (quasi) buone relazioni con la Strega del Mare. La sua filosofia di vita consiste nell'essere un parassita che nella sua viscidità può essere spinto a qualsiasi cosa pur di mettere sotto i denti qualcosa. Un primordiale istinto di sopravvivenza lo spinge sino alla soglia del cannibalismo: in caso di necessità uccide persino una mucca.
Ecco questo e' Poldo ma ora non è che sono andata ad uccidere una mucca per proporvi questo.. Sono solo andata dal macellaio.

 POLPETTE SPEZIATE CON CREMINA AL PROFUMO DI UVA


400 gr Carne di vitella
1 uovo
 2 cucchiai di parmigiano reggiano
 pangrattato q.b.
 sale q.b.
 Noce moscata, Cannella e Curry

Per cremina Uva Bianca Burro Zucchero Brandy Noce moscata e Cannella

Prendete il macinato e unite l'uovo sbattuto con un pizzico di sale, il parmigiano. Mescolate e poi aggiungete le spezie, quindi andate a gradimento, e poi il pangrattato. Quando la consistenza e' giusta formate le polpette piccole che poi passerete nel pan grattato e friggerete in olio evo caldo.
Accompagnatele con una salsina di uva ed uva che preparete in precendenza mettendo un una padella una noce di burro 10 chicchi di uva tagliati a metà fateli appassire per 3 minuti poi aggiungete lo zucchero un paio di cucchiai e una bella spruzzata di Brandy , una gratta di noce moscata un paio di pizzichi di cannella. Fate cuocere per 5 minuti a fuoco medio
. Servire calde...............Buon Appetit !!!!
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Pacchi rigati con Ricotta


Siamo nella fase in cui occorre fare gli scatoloni per trasfersi nella nuova casa e quindi apri le scatole e comincia caricarle piatti, bicchieri ma anche robe di dispensa e cosi si cerca di smaltire tutto quello che e' aperto, tutto quello che e' a meta'.
Cosa che e' capitato a questi paccheri.
Cercavo i maccheroni o tortiglioni ma visto che non li avevo in casa non avevo voglia di aprire un nuovo pacco cosi guardando bene ho trovato mezzo pacchetto di paccheri rigati.
Difficilissimi da trovare, per lo meno a Roma, anche perche' in commercio si trovano sono quelli lisci .
Cosi da un incontro per necessita' e una voglia che avevo in testa da un po' e' stato fatto questo piattino.

Paccheri Rigati con Ricotta

130 Gr di Paccheri Rigati

150 gr di Ricotta Romana

la punta di un cucchiaino di cannella

Pecorino Romano

Pepe

Cuocete la pasta. Con due cucchiai di acqua di cottura ammorbidite la ricotta di pecora: aggiungiute la cannella. Scolate la pasta bella al dente. Mischiate il tutto ed alla fine una bella grattata di pecorino romano e pepe.

In questa ricetta romana veloce molto aggiungono del prezzemolo tritato. Io non lo avevo a voi la scelta.

Alessandra.............Bon Appetit !!!
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Trecce al Pistacchio


E' sempre la solita storia.. Hai il LM e lo devi rinfrescare. In questo caso e' veramente un obbligo visto che rientravo dalle ferie e dopo piu' di venti giorni aveva necessita' di buon nutrimento.

E cosi ho ripreso la dose originale L.M.

200 gr LM
100 gr Acqua
200 gr di Farina 0

ed ho rinfrescato tutti i giorni per una settimana.


I primi due giorni per ridargli vigore e forza ho aggiunto 1 cucchiaino di miele e messo in un recipiente stretto per fargli fare " i muscoli" !! E cosi dopo 7 gg avevo di nuovo il mio LM.
L'altro giorno rinfresco e cosi ho fatto questo.


Trecce al Pistacchio

Ingredienti
200 gr di rinfresco ( Rinfrescato per 7gg tutti i giorni)
370 gr di Farina 0
170 gr di Farina di manitoba
1/2 cucchiaino di miele
1 presa di sale
4 Cucchiai di olio evo
150 gr di pistacchi tritati


Sciogliere con le mani il LM con l'acqua leggermente tiepida. Aggiungere il miele e l'olio e lentamente una parte della farina "0".
Poi il sale i pistacchi tritati e lentamente la farina manitoba e poi a fine la farina "0".
Dividete l'impasto in tre e formateci delle trecce che poi lascerete lievitare al raddoppio e comunque almeno 4 ore.

Ricordate che il LM ci mette piu' tempo.

Ho bagnato la superficie del pane con un mix tra acqua e olio e poi ho messo nel forno spendo con luce accesa a lievitare per 4 ore.
Accendete il forno a 180 ° statico e cuocete per circa 20/25 minuti. Dopo 15 minuti utilizzate la funzione ventilata e se necessario per fare fare meglio la crosticina che lo rendera' croccante aumentate la temperatura a 200°.



E' profumatissimo.!! Mangiato cosi semplicemente o ottimo per essere farcito.. a voi la scelta !!


Alessandra.............Bon Appetit !!!

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Buongiorno ci facciamo un Caffè ??? Macchiato alla ricotta !!

Si si avete proprio capito benissimo. Non e' la classica macchia al latte caldo o freddo.. schiuma e le mille altre sfaccettatura della macchia.
Non so' dire come e dove nasca questa usanza ammesso che si possa chiamare cosi.
A casa " MIA" si fa' e da sempre...Ma prima di farlo a casa mia lo faceva mia madre e prima ancora mia nonna Chiaruccia e chissa' forse anche la madre di mia nonna ma forse ora sto esagerando..
Ma senza perderci troppo in chiacchiere passiamo ai fatti.

Caffe' macchiato con Ricotta di Pecora




Gli ingredienti li conoscete.... ma anche in questo caso l'accessorio e' imporante... il cucchiaino !!!!




Ops.. si vede che e' partito il primo boccone tra una foto e l'altra !!!


Alessandra..............Bon Appetit !!!

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