HAPPY HALLOWEEN !!!

Questo non sarà un post convenzionale di cucina bensi' un semplice post con disegni da utilizzare per invitare i vostri amici tra poche ore, un disegno da far colorare ai vostri bimbi e nipoti o magari un'idea per una decorazione quindi...



Scheletri




Fantasmi









Zucche






e ancora fantasmi





e per finire una filastrocca che mi piace tanto tanto..



"O mi dai un dolcetto

o ti becchi uno scherzetto !!!

Devi fare questa scelta,

muoviti, su, fai alla svelta !!!

Non hai tempo di pensare

sono qui per spaventare

chi i dolcetti non mi dà

prima o poi si pentirà"



Strega Alessandra......Buon Halloween !!!
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Pane Cornettone Semintegrale

Visto che mi ritrovo ogni settimana e a volte anche due volte la settimana a rinfrescare il mio Lievito madre la cosa piuì importante e' abbinare al dovere del rinfresco anche la praticita' di farsi il pane specie se dentro casa i "Tartari" la fanno da padroni in questo periodo e cosi senza troppi fronzoli e chiacchiere che lascio ad altri, metto le mani in pasta e cerco i migliori prodotti per ottenere



Pane Cornettone Semintegrale


200 gr di pasta Madre da rinfrescare
200 gr di acqua tiepida
100 gr di farna 0
circa100 gr di Manitoba Pura " Castroni"
circa 100/110 gr di Farina Setaccio di Mulino Marino
una presa di sale



Sciogli il lievito madre nell'acqua e lascia riposare per circa 30 minuti. Aggiungi poi la farina "0" la presa di sale, la manitoba e la Farina di Mulino Marino.
Ecco premesa questa farina l'ho presa da Bonci Gabriele ed e' una delle farine che lui utilizza nel preparare la sua favolosa pizza.
La caratteristica di questa farina e': Farina Setaccio Provenienza Piemonte e Lombardia Farina di grano tenero integrale. Per pane e grissini integrali.

Impastato il tutto, e fate attenzione che io ho fatto un pelo ad occhio con i pesi.. in caso correggete anche voi ad occhio se molle o resta dura la pasta, formate 3 cornetti di pane che inciderete nel verso della lunghezza con una lametta e che metterete a riposare sino al raddoppio.

Cuocete a forno caldo di 200 ° i primi 10/12 minuti e poi abbassate a 180° sino a fine cottura e cioe' circa altri 15 minuti.


Sara' croccante fuori e ben lievitato all'interno...


Alessandra.........Bon Appetit !!!
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Liquore d'oro al Finocchio Selvatico

OMBRELLIFERE
I gladiatori che combattevano nell’arena, lo usavano per condire i cibi per rendere più tonico il loro fisico e i vincitori venivano incoronati sempre con questa pianta. Pedanio Dioscoride, noto medico del I secolo d.C., la cita nella sua opera come un’utile tisana per stimolare
la secrezione lattea e la diuresi.

Identificazione:
pianta perenne con fusto molto ramificato che può raggiungere anche un’altezza di due metri. Ha foglie inferiori picciolate, con lobi solcati da frastagliature filiformi, attaccate al fusto per mezzo di
guaine; quelle superiori sono sessili.
I fiori sono piccoli e riuniti in ombrelle di colore giallo-ocra; la fioritura si ha da giugno ad agosto. Odore molto aromatico. I frutti, di colore scuro, sono acheni striati ed hanno una forma cilindrica, leggermente schiacciata in punta, di colore verde.

Proprietà medicinali:
digestive, diuretiche, galattogene, toniche e vulnerarie.
I semi sono la parte più digestiva della pianta, per la presenza di una essenza costituita per lo più di anetolo. In fitoterapia, viene molto usato un infuso di frutti di finocchio (20g in un litro d’acqua
bollente, lasciati in infusione un quarto d’ora – 2 tazze al giorno dopo i pasti principali) per stimolare la secrezione lattea delle madri che debbono allattare
Con queste proprieta' e quella bellezza nel colore come non si puo' fare un liquore?? Detto fatto...


Liquore al Finocchio Selvatico
1/2 litro di alcool
1/2 litro d'acqua
una manciata di Finocchio selvatico circa 30/40 gr
la buccia di mezzo limone
350/400 gr di zucchero

Mettere nell’alcool la buccia di mezzo limone e i soli fiori gialli e lasciali al buio per 21 giorni. Trascorso questo tempo fai lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero e quando e' freddo aggiungilo all'alcool filtrato: mescola bene e lascialo riposare in frigo per altri 20 giorni.
Dopo 20 giorni filtralo e verifica se e' troppo forte o poco dolce ed in caso correggi.
Rimetti in frigo ed e' pronto per essere bevuto...
E' veramente un'ottimo digestivo.. mai senza a casa !!!



Alessandra......Bon Appetit
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Roast Beef Speziato con Salsa al Balciana e Vernaccia

Avevo necessita' di fare questa carne cosi ho girato un po' e mi sono imbattuta in due ricette dalle quale ho preso spunto.
Una di queste e' di menu' turistico con Roast Beef ai tre pepi con salsa al vino rosso.
Ora il problema e' che non dovete fare come me..nel senso che prima leggete la ricetta e poi andate a fare spesa. Io ho fatto il contrario e così non avevo tutto a disposizione facendo con quello che avevo in casa. Il risultato e' stato delizioso.

Roast Beef Speziato con Salsa al Balciana e Vernaccia


Ingredienti per 10 persone
1,500 kg di polpa di manzo per roast beef (girello) , 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato, 2 cucchiaini di pepe rosa, 2 cucchiaini di senape dolce, 11 grani di bacche di ginepro, 120 g di burro, 1 cucchiaio di farina, 1 cucchiaino di zucchero, 1/2 bicchiere di brodo vegetale
Per la salsa
1/2 bicchiere di brodo vegetale
3/4 di bicchieri di vino bianco " Balciana "
1 cucchiaino di miele
1 bicchierino di Vernaccia
sale e pepe
Pestate i pepi, il ginepro, la senape abbastanza fine. Io non ci sono riuscita tanto. Ho messo il trito nel burro precedentemento scioloto nel micronde , poi ho aggiunto un pizzico di sale, lo zucchero e la farina creando una pappetta.
Prendere la carne metterci sopra del sale e massaggiarla facendo in maniera di insaporirla. Versare sulla carne la salsa di pepi e massaggiare la carne per circa 10 minuti.
Mettere la carne in una teglia e farla cuocere: 200 ° per 20 minuti circa , 170° per altri 15 minuti circa girandola con una pinza sempre a meta' dei tempi di cottura. I tempi variano per il peso della carne e per il punto di cottura interno della carne.
Con questi tempi e questo pezzo di carne, la cottura e' rosata appena un accenno di sangue. Occorrerebbe la sonda .. ma io ancora non ce l'ho !!!
Estraetela dal forno e fatela intiepidire coperta di un foglio di alluminio nel forno spento con la bocca aperta per altri 10-15 minuti. Fine prima fase .
Nel frattempo ho preparato la salsa mettendo nel pentolino i vini con mezza tazza di brodo ed un cucchiaio di fondo di cottura del Roast Beef e fatelo andare a fuoco lento per 5 minuti poi aggiungere sale pepe e il miele e lasciate cuocere per altri 5 minuti finche' non si e un po' ridotto.
Lasciate freddare un poco la salsa e poi filtrate 2 volte.
Tagliate a fettine e poi mettere sulla carne 1 -2 cucchiaini di salsa... A gusto personale



Quello che e' avanzato l'ho lasciato avvolto nell'alluminio e lasciato nel forno oramai spento ed oramai tiedipo per quasi tutta la notte..
C'e' poi ci lo serve freddo il giorno dopo, certo la carne appena tiepida e' eccelente ma anche freddo non e' male.. Questo e' freddo senza condimenti..


Io ho fatto la salsina che risulterà dolciastra e lega perfettamente con questo Rostbeef, ma attenzione il fondo di cottura se filtrato e' un'ottima salsa per accompagnarlo.

Alessandra..... Bon Appetit !!!
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Il Menù del Raduno



Ricette d'Autore

Antipasti

Baci di dama salati
Alessandra Gennaro

Barattolino di patate al gorgonzola
Stefania Cuozzo

Bicchieri con caviale di melanzane ricotta e lonza
Stefania Cuozzo

Brioche Rustica
Luce Catalani

Caponatina con uovo ubriaco
Patrizia Bosso

Frisceu genovesi
Vittoria Traversa

Giardiniera all'antica
Vittoria Traversa

Involtini di melanzane
Daniela Cuzzocrea

Nuvole di mais con baccalà mantecato
Alessandra Asnaghi

Nuvole di riso venere con caprino al curry
Alessandra Asnaghi

Pacchetti di melanzane
Carlo Vespa

Paté light d’anatra all’arancia
Licia la Porta

Ringo di Parmigiano
Alessandra Asnaghi

Terrina rustica di carni miste
Carla Gennaro

Primi

Bassotti
Sabrina Gasparri

Bigoi de Bassan con cipolla
Alessandra Asnaghi

Jota Triestina
Valeria Pizzolato

Lasagne Napoletane
Anna Luisa Vingiani

Orecchiette con purea dì fave, melanzane, salciccia
giacomo ralletto detto pela-patate

Pasta con i vruoccoli arriminati
Daniela Accardi

Pasta e Ceci
Maria Benedetta Garuglieri Morandini

Pasticcio di crespelle ai crostacei
Nadia Ambrogio

Pici con il sugo d'ocio
Polverini lara e Scapecchi laura

Tordelli tipici versiliesi
Simonetta Rivolti e Deborah Musso

Zuppa di pane (ribollita)
Nisy (Monica Tacconi)

Secondi

Chili con carne
Ilaria Canovai

Cima alla maniera del ponente ligure
Diana Monaco

Involtini alla messinese
Maria pia bruscia

Involtini di pollo e verdure
Cristina Curreli

Panadas
Cristina Curreli

Parmigiana di melanzane
Fabio D’Amore

Peposo alla fornacina o imprunetana
Maria Toti

Pie di pollo e funghi
Caterina Brandi

Pollo al curry e paprika con cupolette di cous cous
Mariangela Finamore

Tacchino speziato al profumo di melagrana
Patrizia Bosso

Terrina di anatra con fichi secchi e foie gras
Sandra Vacchi

Dolci
Baci di cherasco
Caterina Reviglio Sonnino

Biscotti di rosanna
Angela Bolettieri

Caprese
Fabio d’Amore

Cassatelle di agira
Flavia Galasso

Ciambelle sarde
Cristina Curreli Cagliari

Cioccototo’
Mariella di Meglio

Crostata alla nutella
Alessandra Mignani

Far breton
Sandra Vacchi

Stomatico
Daniela Cuzzocrea

Torta di mele al porto con variante
Rosella Cima (Dafni)

Torta di riso
Giulia FRT

Torrone di cioccolato
Nadia Ambrogio

Pastiera
Anna Luisa Vingiani

Mini Pavlove ai lamponi
Alessandra Gennaro

Liquore profumoso al Basilico
Alessandra Ruggeri


Per chi vuole c'e' il pdf che contiene tutte le ricette del raduno clicca QUI
Alessandra.................Bon Appetit !!
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Barcollo ma non mollo !!!

E' proprio il caso di dire cosi... mi sto lentamente riprendendo dal Raduno di CI a Poggio Bonelli..
Tante le cose viste ma soprattutto le cose mangiate. Ho fotografato pochissimo ero troppo presa ad immortalare immagini, sorrisi, sapori, odori dentro la mente e li vi resteranno per sempre.
Ma non c'e' da preoccuparsi faro' in maniera di farvi vedere le tavole, i sorrisi dei forumisti e magari di passarvi delle ricette che sono state cucinate.

Solo dei piccoli accenni:


-53 piatti di portata tra antipasti, primi secondi, contorni, dolci e il mio mitico liquore al basilico .

-Regalini a ricordo del raduno : Cappello da Chef con logo raduno , un cd che riassume tutte le ricette ed un cappellino di ceramica che rappresenta il cappello che tengo in testa i fantini durante il palio e quindi sono 17 come le contrade.

ed una fiammiferaia per la distribuzione.......!!!

* Le foto sono di Nadia Ambrogio.
Alessandra..........Bon Appetit
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Raduno Forum Cucina Italiana Poggio Bonelli,Siena, 10/10/2010

Ci siamo..!! E' scattata l'ora "X". !!! Il RAduno sta partendo.

Per chi ancora non lo sa' la mia avventua in web inizia dal Forum di Cucina Italiana per poi arrivare all'apertura di un blog.E quindi come tutti gli anni i forumisti di Cucina Italian si incontrano e passano insieme alcuni giorni. Ogni anno c'e' un'organizzatrice/ore che si assume questo pesate compito di creare, trovare, cercare il posto giusto , il programma e il raduno vero e proprio per circa 60/70 persone. Quest'anno e' stata Maria Toti che si e' assunta l'impegno e devo dire che ha fatto un lavorone che e' sfociato in questo programma e con la venuta di circa 120 persone.

Questo e' il logo


E questo il programma.

Sabato 9 ottobre 2010

La giornata prevede l'uso dell'autovettura:
h.9,30: ritrovo presso le cantine di Villa Chigi a Castelnuovo Berardenga, dove c’è anche un parcheggio
h.10,00: visita alle cantine ed alla barricaia di Villa Chigi. Cenni storici sui MPS Tenimenti - Poggio Bonelli e Chigi Saracini e sulla produzione del vino
h.11,00: partenza per Poggio Bonelli dove h.11,30 la nostra Caterina Reviglio, ci terrà una paziente lezione sull’arte del ricevere, e su come addobbare alcune tavole formali ed informali, natalizie e non.

Per gli accompagnatori o per coloro che vogliono, verranno aperti (solo per noi) i giardini di Villa Chigi, il Museo del Paesaggio, e potranno a fare una visita alla cittadina di Castelnuovo Berardenga.

h.13.15: light lunch presso la locanda dell’Azienda di Poggio Bonelli :bruschette, zuppetta di fagioli, prosciutto e salame affettati al momento, vari tipi di pecorini con confetture e miele, pinzimonio misto, frutta, dolce, caffè acqua e vino della tenuta. Prezzo del pasto €. 15 a persona tutto compreso.

Partenza per SIENA ore 15,00 per arrivare alle 15,30 con Visita dell’Enoteca Italica all’interno della Fortezza Mediceaore

ore 16,00 mini degustazione nella sede dell’Enoteca

ore 16,30 giro turistico della città sguardo a S.Domenico, rocca Salimbeni, p.zza Tolomei

ore 17,00 Visita al Museo della Contrada del Valdimontone e alle ore 18,15 giro turistico verso il centro, viuzze varie, piazza del Mercato Piazza del Campo.

ore 18,45 sosta presso il Forno del “Magnifico” dove all’interno vedremo sfornare ricciarelli o Pan co’ Santi e relativo assaggio

ore 19,45 ripresa del giro passando davanti all’Accademia Chigiana, al Palazzo delle Papesse, al Palazzo Squarcialupi, , S.Maria della Scala, il Duomo

ore 20,30 cena al Ristorante “Osteria del’Oste Mezzo”. (Cena con menù della tradizione a base di Cinta Senese) €. 30 a persona compreso il caffé.

Rientro per chi c'e' la fa' nelle varie strutture per il pernottamento !!!



Domenica 10 Ottobre 2010

Giornata dedicata alla cucina “Poggio Bonelli” Tenuta di Poggio Bonelli proprietà dei Tenimenti del MPS ubicata nel cuore del Chianti Classico Loc. Poggio Bonelli, 53019 Castelnuovo Berardenga‎ - 0577 355382‎


Orario 10,00 - 18.00
Quota procapite Euro 25,00 circa
L’azienda metterà' a disposizione per la suddetta giornata: il ristorante con 2 locali cucina,
con stoviglie bicchieri, tovagliato vario e pane, la pulizia delle stoviglie e del locale.

Verrà inoltre fornito il vino della tenuta Chianti, Chianti Classico ed il Tuscany “1472” vino presentato all’ultimo Vinitaly.

La sala verrà attrezzata in maniera tale da poter posizionare in uno o più tavoli le pietanze preparate da tutti i forumisti e/o partecipanti ai quali viene poi dato l’onere e l’onore di esporre la preparazione del proprio piatto.

Portatevi il grembiule. CHI NE SARA' SPROVVISTO, NON POTRA' ACCEDERE ALLE CUCINE Guanti e cuffiette verranno forniti dal’Azienda.

A questo punto io sono in partenza oggi e tornero' la domenica sera. Ho preparato tutte le mie cosine: il liquore, i regalini, pacchetti e pacchettini per i forumisti e non mi rimane altro che dirmi



Alessandra...........Bon Appetit!!!!

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Fai la spesa giusta !!!



Voglio promuovere questa iniziativa promossa da FairtradeItalia, ente di certificazione dei prodotti del commercio equo e solidale.
Sta organizzando "Io faccio la cena giusta", iniziativa di promozione dei prodotti del commercio equo e solidale. Ristoranti, agriturismi, circoli, associazioni ma anche “semplici” appassionati di cucina sono invitati ad aderire all’iniziativa realizzando una cena con ingredienti equosolidali in una o più serate dal 16 al 31 ottobre 2010.
Oltre a “Io faccio la cena giusta”, insieme ai partner storici come Banca Etica, Legambiente, librerie Feltrinelli etc., in quelle settimane realizzeranno degustazioni, banchetti informativi, promozioni, incontri in libreria in tutt'Italia con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori sul commercio equo e solidale.





Bon Appetit.......................Alessandra !!!!
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Crostata Pere e Formaggio..non far sapere al contadino....

........quanto e' buono il fomaggio con le pere !
Beh. si in effetti e' buono buono, e proprio ieri che mi sentivo un po' moscetta ho deciso di farmi un buon dolcetto. Avevo in casa una ricottina di bufala che avevo acquistato il giorno prima a san cesario dove ho trovato un posticino che produce e commercializza mozzarelle, ricotte e molto altro di bufala. Si ma per fare il mio dolcino mi occorreva anche altro e allora via al supermercato e poi in cucina a spignattare questa volta solo per me

Crostata del Contadino

Per la Frolla
1 uovo, circa 80 gr di burro, zucchero a velo 3-4 cucchiai, cannella 1 cucchiaino, farina qb
Fai la frolla e stendila su una tortiera da 20 cm di diametro lasciandone da parte una pallina che userai per fare il cordoncino finale.

Ripieno
Ricotta di Bufala 250gr, 2 Cucchiai di Mascarpone, 2 Pere Williams, 1 Cucchiaio di Zucchero Muscovado scuro, 1 bicchierino da caffe' di Brandy

Mescola la ricotta con il mascarpone e stendila sulla base della frolla. Taglia le pere finemente e distribuiscile sopra come meglio preferisci cercando di creare una decorazione. Fai il cordoncino con il resto della frolla. Sciogli lo zucchero con il brandy in un pentolino a fiamma bassa: quando e' pronto distribuisci il liquido sulle pere ed inforna la crostata in forno caldo a 180° per circa 15 minuti giusto il tempo di cuocerla.
Sforna e aspetta 5 minuti che si stemperi e poi subito taglia. Da mangiare calda...rigorosamente calda!!!!!



Alessandra..........Bon Appetit !!!
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pipdig