PLACKI ZIEMNIACZANE


Direttamente dalla quarta puntata del Gambero Rosso la Scuola Cucina di Classe, presento con grande onore un piatto preparato insieme alla mia compagna di ventura Astrid.
In una puntata dedicata alle verdure abbiamo pensato che sarebbe stato interessante mostrare delle tecniche di cottura e condimento diverse da quelle italiane. Viste le origini di Astrid e la sua infanzia segnata a livello culinario da tipici piatti polacchi e piatti tradizionali napoletani, ecco che nasce “Omaggio alla Polonia”. Siamo orgogliose di presentare un piatto nazionale polacco.

"PLACKI ZIEMNIACZANE"(FRITTELLE DI PATATE), CAROTE DOLCI AL BURRO, CAVOLFIORE BURRO E PAN GRATTATO



"PLACKI ZIEMNIACZANE"



Esiste la variante salata, condita solitamente con la panna acida , e quella dolce con zucchero.

Ingredienti: - 400 gr. di Patate

- 1/2 Cipolla

- 1 Uovo

- 3 cucchiai di Farina

- Aneto

- Sale

- Pepe

- Olio (per friggere)



Preparazione: Sbucciare le patate e grattugiarle ancora crude. Lasciarle poi riposare qualche minuto in uno scolapasta in modo che perdano un pò di acqua. Tritare anche la cipolla, mescolarla alle patate grattugiate e aggiungete l’ uovo, 3 cucchiai di farina, sale e pepe.

Versare nell'olio bollente il composto a cucchiaiate formando delle frittelle e appiattendo ognuna di esse con la forchetta. Far dorare i ‘placki’ da entrambe le parti. Una volta tirate fuori, poggiarle sulla carta assorbente per asciugarle dall’olio in eccesso. Servirli ben caldi spolverati con aneto tagliato finemente accompagnati da panna acida.

Preparazione delle Carote

■3 Carote grandi
■1 cucchiaio di Burro
■1 cucchiaino di Zucchero
■1 cucchiaio di Farina
■Prezzemolo
■Sale
■Pepe


Pelare le carote e tagliarle a dadini non trppo fini e metterle in una pentola. Aggiungere poca acqua fredda fino a coprirle a ¾ . Far bollire a fuoco vivace. Aggiungere un cucchiaio di burro, un cucchiano di zucchero e sale q.b.. In una ciotolina mischiare energicamente farina e acqua che si aggiungerà alla pentola a metà cottura delle carote. Si verrà a formare una cremina delicata e abbastanza densa. Terminare la preparazione con l’aggiunta di prezzemolo tagliato finemente e pepe.



Preparazione del Cavolfiore

■½ Cavolfiore
■per 3 cucchiani di sale 1 cucchiaino di zucchero
■3 cucchiai di pan grattato
■50 gr di Burro


Far bollire il cavolfiore in acqua salata con aggiunta di un cucchiaino di zucchero. Fare attenzione a non scuocere la verdura. In una padellina far tostare il pan grattato. Una volta dorato aggiungere il burro e far sciolgliere a fuoco molto vivace. Non appena il burro sciolto farà delle bolle, togliere dal fuoco e versare sul cavolfiore.
Che altro dire... voto 8 da Allan Bay e Bon Appetit !!
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Roma - Napoli - Roma

La sfida continua !! 14 concorrenti e piccoli cuochetti esordiscono con una carbonara mal riuscita direi per gli Italiani...
La giuria premia la coppia straniera...e pensare che loro stesse hanno detto che era rimasto liquido il condimento!!!! A noi poco importa andiamo avanti impariamo la tecnica, e siamo pronte a tutto .. E vinciamo con un grande "8" da parte della Riganati e la sfida per miglior piatto creativo...

Bene cosi!!!




Roma- Napoli-Roma


Metti le vongole in un pentolino senza ne olio ne acqua fiamma vivace e falle aprire. Agita il pentolino sul fuoco cosichè le vongole si apriranno piu velocemente tirando fuori tutto il loro sughetto.
Una volta aperte sgusciale non tutte e mettile da parte.

In una padella metti un filo di olio extra vergine e metti le seppie tagliate finemente a julienne aggiungi 1- 2 cucchiai di acqua delle vongole .

Nel frattempo la pasta che avrai messo a cuocere in pasta salata sarà arrivata al punto giusto per essere risottata ,vale a dirli quando si piega , la versi nella padella con le seppie e la risotti sino a cottura.

Quando è pronta ad 1 minuto dalla fine una manciata di pangrattato, prezzemolo tritato, grattatina di limone, salta tutto in padella ad aggiungi le vongole che avevi messo da parte in precedenza.


Versa nel piatto grattatina di limone .. 2 chicchi si sale grosso ... Et volià c'est terminé..

Alessandra.…… Bon Appètit !!!

Inviato da iPhone
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Riso "Imprigionato"

Direttamente da " La scuola cucina di classe 2" il Riso che mi ha visto protagonista giovedi scorso 10 Febbraio u.s.
Per chi ha seguito la puntata avra' capito che il riso non e' certo il punto forte pero' meppure un punto cosi debole.. " So' de Roma " come dico io e da noi l'interpretazione classica e' .. " Se mangi il riso stai male !!" Quindi non lo cucino spesso, non e' al top delle mie corde, anche se mi piace tantissimo il riso cucinato e protagonista nella cucina Indiana piuttosto che quella Giapponese o Cinese.
Detto cioe' pero' 1à prima puntata subito riso !! E li' c'e' poco da dire che sono di Roma.. Si cucina punto a capo e cosi e' uscito questo...



Riso "Imprigionato"


Ingredienti
Zucchine

Erbe aromanitche : Salvia, Mentuccia, Timo limonato, Maggiorana, Rosmarino, Prezzemolo

Limone

Nocciole
Scalogno

Riso

Olio Evo

sale

pepe

Preparazione
Metti a bollire l'acqua e quando e calda metti in infusione la buccia (senza la parte bianca) di un limone precentemente pulito: in questo modo aromatizzi l'acqua con essenza di limone.
Lascialo in infusione per pochi minuti e comunue noterai che assume un colore leggermente giallastro.
Togli la buccia e porta a riportala a bollore salala e butta i riso.
Taglia una zucchina per il verso della lunghezza fai tre strisce sottili che poi dovranno essere grigliate e condite con un'emulsione di olio e limone, pepe e trito di erbe aromantiche.

Nel frattempo trita finemente 1 scalogno che metterai in padella con olio extra vergine .
Quando e' dorato lo scalogno aggiungi le zucchine tagliate a quadratini piccoli e saltale per 5 minuti a fiamma vivace per cuocerle ma mantenerle croccanti. Poi aggiungi un trito di erbe aromatiche : Salvia, Mentuccia, Timo limonato, Maggiorana, Rosmarino, Prezzemolo e un trito grossolano di nocciole, sale pepe e finisci la cottura del sugo
Cuoci il riso al dente lascialo indietro di 1 minuto di cottura e quando e' quasi pronto scolalo e versalo nella padella per la mantecatura finale. Se dovesse risultare troppo secco aggiugi un mestolo di acqua di cottura..
Disponilo nel patto al centro e intorno metti le zucchine grigliate ad "imprigionarlo".
Grattatina di limone, trito di nocciole., tre foglioline di timo limonato perfettamente al centro per decoro ed il gioco e' fatto.... Bon Appetit !!!

Alessandra consiglia : Riso semplicissimo con alimenti di facile reperibilta'.. Imprigionate il vostro amore con questo riso ed una buona bottiglia di vino !!!


Buon San VAlentino !!!!
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Strozzapreti al cacao in crema di pecorino su riduzione di Lacrima di Morro e briciole di maiale

Un sapore insolito agro dolce.. Se vi piace questo sapore allora potete aprire leggere questa ricetta dal titolo lunghissimo e dal sapore straordinariamente insolito.
Saporita e gustosa associa in se il sapore classico del pecorino appunto sapido ad una leggera acidita' del vino ma visto che' e' in riduzione e leggermente dolciastro che lega perfettamente con la briciola di maiale.
Quindi se ho fatto bene il conto 1+1+1= ricetta !!

Strozzapreti al cacao in crema di pecorino su riduzione di Lacrima di Morro e briciole di maiale



Strozzapreti al cacao, Vino lacrima di Morra, 1 cucchiaino di miele, panna, pecorino, Lombo di maiale.

Usate 2 bicchieri di vino che metterete in padella con 1 cucchiaino di miele e poi ho lasciate andare a fuoco vivo sino ottenere la riduzione.

In un'altro pentolino metti la panna circa 1 bicchierino fai scaldare leggermente aggiugi 40 gr di pecorino romano grattugiato e porta a bollore. La crema dovrà essere fluida , se non lo è aggiungere altra panna. Lasciate cuocere per circa 2 minuti quindi la crema si rapprende. Spegnere sotto il fuoco ma continuate ad amalgamare per 1 minuto.

Prendete una fettina di lombo di maiale, tagliatela a striscioline e poi a quadratini il più' piccoli possibile e poi friggete in olio extra vergine con pepe e rendete la carne croccante. Quando e' pronta toglietela dall'olio e poggiatele su un foglio di carta.

Metti a cuocere la pasta in abbondante acqua non eccessivamente salata. Cuoci per 7 minuti poi scolala e salta in padella con l'olio di cottura delle briciole di maiale ed 1 mestolo di acqua. Aggiugni la crema di pecorino e segni subito sotto il fuoco

Impianta mettendo sotto la riduzione della Lacrina di Morro a specchio subito sopra la pasta mantecata ed a decoro le briciole di maiale.

Alessandra.................Bon Appetit !!!
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Quenelles di Crema Broccolo Limonato con con Sticks di maiale



Siamo partiti in 24 e ora siamo in 16 ! da oggi in poi siamo sospesi fino alla fine.. Tutti pronti a dimostrare se siamo capaci a cucinare o no con l'obiettivo e' arrivare in fondo.
Io incrocio le dita e visto che la prima selezione e' stata dura , sono entrata un po' tirata come dico io, ne ho tanto bisogno.
Se volete potete anche seguire la Scuola e quindi anche me su Facebook e sul Blog del Gambero.... ma anche qui sul mio Blog !!!!

Quenelles di Crema di Broccolo al limone e Sticks di maiale

 




Broccolo Romano
Lombo di maiale
Aglio
Olio extra vergine
Timo Limonato
Limone
mix grattugiato di nocciole , noci e mandorle
Sale


Trita nel mixer le noci, nocciole e mandorle . Quando pronti unisci pezzettini di timo limonato e una grattugiata di limone pizzico di sale e mettilo da parte.
Pulisci il broccolo Romano e sbollentalo in una casseruola insieme ad una pezzetto di buccia di limone alla quale avrei tolto la parte bianca.
Dopo 2 minuti di bollore del broccolo togli la buccia e cuoci per altri 3 minuiti il broccolo.
Scolalo e saltalo in padella con olio nel quale precedentemente hai fatto aromatizzare con timo limonato e aglio facendo attenzione a non far brucciare l'olio .
Nella puntata a me si brucia ma l'ho rifatto anche se non si vede !!!!!!
Insaporito il broccolo passalo al mixer e crea la crema aiutandoti con acqua di cottura del broccolo per dargli la giusta fluidita'. Assaggia e sala.
Prendi il pezzo di lombo di maiale puliscila dal grasso , asciugala con carta togliendo eventali resisui di sangue e procedi a tagliarla facendo delle sticks o bastoncini che poi panerai nel trito di frutta secca.
Friggi gli sticks in olio extra vergine caldo ma non caldissimo altrimenti la carne si asciughera' troppo. Asciuga la carne dall'olio in eccesso e procedi all'impiantamento.

Fai delle quenelles con la crema del broccolo ed adagia sopra le sticks.



Alessandra..... Bon Appetit e aspetto commenti !!!!!
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Diario di 2 giornate ad Identita' Golose

Eccomi di ritorno da Identita' che come tutti sanno si e' concluso pochi giorni fa'. Sono arrivata agguerrita al congresso con la voglia di prendermi tutto quello riusciva a darmi.: grande entusiasmo e altissime aspettative e devo dire che non ne sono stata delusa. Le giornate si sono snodate aime' velocemente ed erano fitte di appuntamenti che realmente e' stato difficile scegliere da chi andare e no. Era anche un momento di incontro con amici blogger, amici di ventura della Scuola del Gambero e tanti chef che avevo avuto occasione di conoscere ed altri che volevo conoscere. Ho provato a tirare giu' un programma di massima sul da farsi , ma sembravo una bambina che va alle giostre che non sa decidersi se andare sul cavalluccio e buttarsi sul Tagata'.

Una cosa era certa. Stavo a Milano e non potevo perdermi i Risotti d'autore che viaggiava parallelamente ad Identita Golose. In pratica presso 11 ristoranti Milano 11 Chef di grido presentavo il loro risotto e cosi insieme ad due amiche siamo andate gia da Sabato a fare la prima degustazione e come non scegliere il ristorante del Maestro !! Siamo andate dal Marchesino.


Lo chef Daniel Canzian da Marchesino ha proposto un risotto classico milanese fatto con brodo e sopra , come noterete non ci ha fatto mancare lo zafferano dato in maniera veramente generoso e un cucchiaino di pesto.

Buono l'accostamento, specie appunto il pesto un sapore forte con la delicatezza secondo me dello zafferano. Direi buono ma sono stata un poco delusa dalla gestione dell'evento dentro Marchesino. Era tirata, insomma per non usare altri termini. Forse occorreva organizzarla meglio.
Ma le giornate sono lunghe e domani inizia il mio Identita' golose.
Torno a casa , dormivo ospite ad Erba fuori Milano dalla mia amica Cristina. infreddolita e stanca. Restiamo a casa e per cena preparo una carbonara su richiesta specifica dell'amica che testualmente mi dice : " Insegnami a fare la carbonara!!!" Direte e gli ingredienti??? Tutti originali portati sotto vuoto da Roma Ad Erba.

La mattima mi sveglio presto prendo il treno per Milano e di corsa butta la valigia in albero , chiamo un'amica la Asnaghi di Ombra dl portico e di corsa arrivo ad indentita' golose. Dopo una fila di 30 minuti per accredito stampa sono pronta !!Ho il mio braccialetto Rosa e ora chi mi ferma piu' ??


Lascio il cappotto e via.. salgo le scale mobile e lentamente sento salire l'adrenalina.. Cavolo ero li insieme a tutti questi chef di grido ed io cosi piccola, che non contavo nulla con un braccialetto che mi permetteva di fare tutto..
Mi sentivo in paradiso.. Mi guardo intorno.. Un botto di gente.. Chef di qua e di la' vedo critici gastronimici, Fiammetta Fadda , Alla Bay e chi piu' ne ha piu' ne metta..
Mi sento gia' a mio agio.... mi faccio un giro per tutta la struttura.. un'altro giro.. mi guardo ancora intorno ma non mi distraggo mai dall'orologio alle 12.00 parte la mia prima degustazione da Moreno Cedroni.

Moreno presenterà la sua personale interpretazione di un esclusivo menù ispirato a Ernest Hemingway, di cui quest’anno si celebra il 50mo anniversario dalla scomparsa .Sono pronta ed insieme a Mariella la mia compagna di avventura in La scuola cucina di classe II iniziamo la degustazione che si snodera' da Parigi a Cuba per passare dalla Spagna sino ad approdare in Italia..


Un mojito di benvenuto con una crema di nocciolina da mangiare rigorosamente con il finger..cioe' prendete il vostro dito catturare tutta la crema di noccioline e leccatevi il dito !! Bellissima idea informale al massimo, fa' già capire che Moreno ti vuole mettere a tuo agio.. della serie vieni gustati il piatto i formalismi lasciali fuori lo stand prenditi il gusto e poi mi dirai...


Pronti per il viaggio ?? Viaaaa si va a Parigi con un'Ostrica adagiata su un letto di panna acida allo scalogno accompagnata da un gelato all'ostrica e del caramello.






Da Parigi ci spostiamo a Cuba con un Bocconcini di pesce Spada cotto con la tecnica Giappone sciabu sciabu serviti su una crema di frigitelli accompagnato da sedano rapa e daikon e Anans.




Arriviamo in Spagna con la Trota cucinata senza grassi e servita su una crema di lenticchie pata negra




ed infine in Italia con il suo Baccala' il pesce definito da Moreno " il pesce che puzza con il fiore piu' profumato. Eh si'... un Pesce servito con crema di topinambur, semi di cardamomo il tutto su un guazzetto di acqua di Rose e finocchio.





Chiudiamo il nostro viaggio con un gelato che mi lascia senza parole per la sua bonta' Gelato alla viola che e' una reinterpretazione del Profumo Funny di Moschino. Gelato alla viola mousse al lampone, ribes , streusel alle spezie




Mi sento in estasi... sono felice e chiudo il tutto con qualche battuta con il maestro sempre sorridente ed una foto ricordo.



Continuo il mio percorso nel gusto e corro da Viviana Varese.. Con lei degustero' il mio secondo risotto.

Viviana ho avuto il piacere di conoscerla qualche giorno prima. Una ragazza semplice e disponibile mi piace, ci siamo viste prima all'ingresso di Identita' e mi ha detto : "Dai vieni alla degustazione ." ed io obbedisco molto volentieri .
E' nervosa nella sua postazione inizia a parlare si definisce una "Golosa dei dolci" e sorride nel dirlo. Nasce pizzaiola ed autodidatta con il nonno nel suo caffe' a Salerno e' poi andata alla scuola di Marchesi e Cedroni e poi il grande salto . Ora ha un ristorante Alice a Milano insieme alla sua compagna di avventure nel ristorante che e' un ex pescivendola quindi se vi capita di andare a Milano da Alice sapete gia cosa ordinare.

Viviana ci presenta il suo Risotto al fondente di cipollotto di Tropea con mousse fredda di provolone del monaco



Buonissimo....!!!! Brava Viviana !!!

Ma presto non c'e' un'attimo da perdere c'e' Marion Lichtle che sta nella sala blu.. scendo di un piano e arrivo in tempo per posizionarmi proprio di fronte a lei ed inzia lo spettacolo.
Ci spiega i suo dolci come servirli e quando servirli e poi c'e' li fa assaggiare.. buoniiiiiii


Prima del dolce... Granita di limone e zenzero, biscotti al finger lime



Semolino caldo, croccante ai pinoli, gelato al miele, clementine e rosmarino.




e per finire Caramel mou "ciocco-menta"






Finita Marion arriva Tatsuya Iwasaki e ci presenta i suoi dolci.
Un dolce come fosse una colazione.





ed uno Strudel destrutturato...




ma abbiamo ancora tempo e sopra c'e' Gianluca Fusto che con mio grande piacere presenta la pasta per dolce.

Nel mio passato e con le mie origini gia' preparavo un dolce a base di pasta. La sua lezione pero' mi ha permesso di conoscere alcune tecniche che non sapevo e come si dice: per migliorare c'e' sempre tempo !!"

Crema di zucca, Nocciola e Paccheri


Sono stanca sono quasi le 19.00 di sera torno in albergo e poi esco a cena alle 21.30 al Sempione 42 da Alfieri. Ho fatto, in piacevole compagnia, la 1.30 di notte e distrutta vado a dormire anche se porto ancora con me l'adrenalina della giornata.


Mi sveglio prima della sveglia sono eccitata e non vedo l'ora di arrivare presto al congresso. Arrivo alle 9.30 ed inzio il mio solito giro in avanscoperta .. saluto Maurizio Santin, risaluto Allan Bay arriva Marco Todesco di Gambero Rosso, un saluto veloce alla Francesca Barberini sempre bella anzi piu' bella e la raggiungo nell'auditorium dove presentera' con Gennaro Esposito gli Chef Sorbillo, Dell'Amura e Padoan La leggenda della pizza...


Assaggio la pizza e che buona di prima mattina...!!!


Esco dalla sala altro giro.. Incrocio il mio maestro di Scuola Igles Corelli saluti baci e abbracci e arriva anche Leoni.. e vai ci si fa' due foto... !!



Che giornata e pensare che tra poche ore devo riprendere il treno e non voglio... ma prima ho ancora delle ore che voglio sfruttare al massimo.

Ricorro dentro la Sala Auditorium.. e li ci rimango per un po' affascinata da Massimo Bottura e il suo racconto..che aime' ho registrato ma non riesco a scaricare. Un viaggio attraverso il fiume piu' grande d'Italia, la sua gente, i suoi cibi semplici un racconto introdotto dalla sua mamma e devo dire il video mi ha toccato.
Finisce il tutto con un grande applauso e' ora di pranzo e si fanno altre degustazioni. Con Mariella e Alex andiamo dove sta Gennaro e i suoi , e qui mi delizo si cappesante e altro.. ma sto quasi agli sgoccioli tra 1 ora parte il treno.
Provo ad andare alla sala Rosa dove Igles Corelli prepara il risotto ma aime' c'e' la fila per entrare e la sala e' strapiena ed io non posso aspettare.
Prendo le mie cose una saluto un abbraccio finale a Mariella, Alex, Marco e tanti altri e via la stazione mi aspetta.
Il treno lascia la stazione e io mi lascio alle spalle 3 giorni milanesi vissuti intensamente che mi hanno dato l'opportunita' di conoscere tanta bella gente ed avere un rapporto ancora piu' ravvicinato con quello mondo che sento sempre piu' mio.
Alessandra............Bon Appetit !!!!!
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Parte Oggi la mia Sfida !!!!!

Pronti ai blocchi di partenza.. parte oggi Scuola Cucina di Classe 2 su Gambero Rosso Channel...

Dopo una selezione di oltre 600 richieste da parte di persone provenienti da tutta Italia, il programma vede la partecipazione di 24 agguerriti concorrenti pronti a sfidarsi a colpi di ricette.
Dalla studentessa all’ergonomo, dall’esperta in sistemi radar alla professoressa di zoologia, il cast è tra i più vari e copre anche il campo internazionale con la partecipazione di una venezuelana, un’indonesiana e un tripolino.
Accomunati solo dalla loro passione per la cucina, i concorrenti dovranno affrontare in ogni puntata la prova del piatto obbligatorio, con la lezione del maestro chef Igles Corelli, e quella del piatto creativo con le indicazioni di un famoso chef diverso ogni volta.
Presentato da Francesca Barberini, il Talent Show prevede prove a punti con eliminazione, determinata dall’insindacabile giudizio di una giuria composta da Francesca Riganati, direttrice delle Scuole della Città del gusto di Roma, da Allan Bay, scrittore, giornalista e critico gastronomico e da uno chef famoso. Al vincitore la conduzione di un suo programma su Gambero Rosso Channel.

In onda in esclusiva su Gambero Rosso Channel, Sky canale 411, dal 3 febbraio ogni giovedì alle 21.30.
e questa sono io !!!!


"42 anni, romana, lavora per una multinazionale americana. La cucina è da sempre la sua passione. Le piace spaziare dalla tradizione a quello che lei definisce “il mio semplice creativo”. Sempre sorridente, competitiva e sicura di sé, oltre a fare nuove esperienze vuole vincere il Talent Show. "


Se vi va' condividete nei vostri Blog la mia pazzia.....!!!!!

A stasera ......................... Alessandra

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pipdig