ricette e appunti di viaggio

Diario di 2 giornate ad Identita' Golose

Eccomi di ritorno da Identita' che come tutti sanno si e' concluso pochi giorni fa'. Sono arrivata agguerrita al congresso con la voglia di prendermi tutto quello riusciva a darmi.: grande entusiasmo e altissime aspettative e devo dire che non ne sono stata delusa. Le giornate si sono snodate aime' velocemente ed erano fitte di appuntamenti che realmente e' stato difficile scegliere da chi andare e no. Era anche un momento di incontro con amici blogger, amici di ventura della Scuola del Gambero e tanti chef che avevo avuto occasione di conoscere ed altri che volevo conoscere. Ho provato a tirare giu' un programma di massima sul da farsi , ma sembravo una bambina che va alle giostre che non sa decidersi se andare sul cavalluccio e buttarsi sul Tagata'.

Una cosa era certa. Stavo a Milano e non potevo perdermi i Risotti d'autore che viaggiava parallelamente ad Identita Golose. In pratica presso 11 ristoranti Milano 11 Chef di grido presentavo il loro risotto e cosi insieme ad due amiche siamo andate gia da Sabato a fare la prima degustazione e come non scegliere il ristorante del Maestro !! Siamo andate dal Marchesino.


Lo chef Daniel Canzian da Marchesino ha proposto un risotto classico milanese fatto con brodo e sopra , come noterete non ci ha fatto mancare lo zafferano dato in maniera veramente generoso e un cucchiaino di pesto.

Buono l'accostamento, specie appunto il pesto un sapore forte con la delicatezza secondo me dello zafferano. Direi buono ma sono stata un poco delusa dalla gestione dell'evento dentro Marchesino. Era tirata, insomma per non usare altri termini. Forse occorreva organizzarla meglio.
Ma le giornate sono lunghe e domani inizia il mio Identita' golose.
Torno a casa , dormivo ospite ad Erba fuori Milano dalla mia amica Cristina. infreddolita e stanca. Restiamo a casa e per cena preparo una carbonara su richiesta specifica dell'amica che testualmente mi dice : " Insegnami a fare la carbonara!!!" Direte e gli ingredienti??? Tutti originali portati sotto vuoto da Roma Ad Erba.

La mattima mi sveglio presto prendo il treno per Milano e di corsa butta la valigia in albero , chiamo un'amica la Asnaghi di Ombra dl portico e di corsa arrivo ad indentita' golose. Dopo una fila di 30 minuti per accredito stampa sono pronta !!Ho il mio braccialetto Rosa e ora chi mi ferma piu' ??


Lascio il cappotto e via.. salgo le scale mobile e lentamente sento salire l'adrenalina.. Cavolo ero li insieme a tutti questi chef di grido ed io cosi piccola, che non contavo nulla con un braccialetto che mi permetteva di fare tutto..
Mi sentivo in paradiso.. Mi guardo intorno.. Un botto di gente.. Chef di qua e di la' vedo critici gastronimici, Fiammetta Fadda , Alla Bay e chi piu' ne ha piu' ne metta..
Mi sento gia' a mio agio.... mi faccio un giro per tutta la struttura.. un'altro giro.. mi guardo ancora intorno ma non mi distraggo mai dall'orologio alle 12.00 parte la mia prima degustazione da Moreno Cedroni.

Moreno presenterà la sua personale interpretazione di un esclusivo menù ispirato a Ernest Hemingway, di cui quest’anno si celebra il 50mo anniversario dalla scomparsa .Sono pronta ed insieme a Mariella la mia compagna di avventura in La scuola cucina di classe II iniziamo la degustazione che si snodera' da Parigi a Cuba per passare dalla Spagna sino ad approdare in Italia..


Un mojito di benvenuto con una crema di nocciolina da mangiare rigorosamente con il finger..cioe' prendete il vostro dito catturare tutta la crema di noccioline e leccatevi il dito !! Bellissima idea informale al massimo, fa' già capire che Moreno ti vuole mettere a tuo agio.. della serie vieni gustati il piatto i formalismi lasciali fuori lo stand prenditi il gusto e poi mi dirai...


Pronti per il viaggio ?? Viaaaa si va a Parigi con un'Ostrica adagiata su un letto di panna acida allo scalogno accompagnata da un gelato all'ostrica e del caramello.






Da Parigi ci spostiamo a Cuba con un Bocconcini di pesce Spada cotto con la tecnica Giappone sciabu sciabu serviti su una crema di frigitelli accompagnato da sedano rapa e daikon e Anans.




Arriviamo in Spagna con la Trota cucinata senza grassi e servita su una crema di lenticchie pata negra




ed infine in Italia con il suo Baccala' il pesce definito da Moreno " il pesce che puzza con il fiore piu' profumato. Eh si'... un Pesce servito con crema di topinambur, semi di cardamomo il tutto su un guazzetto di acqua di Rose e finocchio.





Chiudiamo il nostro viaggio con un gelato che mi lascia senza parole per la sua bonta' Gelato alla viola che e' una reinterpretazione del Profumo Funny di Moschino. Gelato alla viola mousse al lampone, ribes , streusel alle spezie




Mi sento in estasi... sono felice e chiudo il tutto con qualche battuta con il maestro sempre sorridente ed una foto ricordo.



Continuo il mio percorso nel gusto e corro da Viviana Varese.. Con lei degustero' il mio secondo risotto.

Viviana ho avuto il piacere di conoscerla qualche giorno prima. Una ragazza semplice e disponibile mi piace, ci siamo viste prima all'ingresso di Identita' e mi ha detto : "Dai vieni alla degustazione ." ed io obbedisco molto volentieri .
E' nervosa nella sua postazione inizia a parlare si definisce una "Golosa dei dolci" e sorride nel dirlo. Nasce pizzaiola ed autodidatta con il nonno nel suo caffe' a Salerno e' poi andata alla scuola di Marchesi e Cedroni e poi il grande salto . Ora ha un ristorante Alice a Milano insieme alla sua compagna di avventure nel ristorante che e' un ex pescivendola quindi se vi capita di andare a Milano da Alice sapete gia cosa ordinare.

Viviana ci presenta il suo Risotto al fondente di cipollotto di Tropea con mousse fredda di provolone del monaco



Buonissimo....!!!! Brava Viviana !!!

Ma presto non c'e' un'attimo da perdere c'e' Marion Lichtle che sta nella sala blu.. scendo di un piano e arrivo in tempo per posizionarmi proprio di fronte a lei ed inzia lo spettacolo.
Ci spiega i suo dolci come servirli e quando servirli e poi c'e' li fa assaggiare.. buoniiiiiii


Prima del dolce... Granita di limone e zenzero, biscotti al finger lime



Semolino caldo, croccante ai pinoli, gelato al miele, clementine e rosmarino.




e per finire Caramel mou "ciocco-menta"






Finita Marion arriva Tatsuya Iwasaki e ci presenta i suoi dolci.
Un dolce come fosse una colazione.





ed uno Strudel destrutturato...




ma abbiamo ancora tempo e sopra c'e' Gianluca Fusto che con mio grande piacere presenta la pasta per dolce.

Nel mio passato e con le mie origini gia' preparavo un dolce a base di pasta. La sua lezione pero' mi ha permesso di conoscere alcune tecniche che non sapevo e come si dice: per migliorare c'e' sempre tempo !!"

Crema di zucca, Nocciola e Paccheri


Sono stanca sono quasi le 19.00 di sera torno in albergo e poi esco a cena alle 21.30 al Sempione 42 da Alfieri. Ho fatto, in piacevole compagnia, la 1.30 di notte e distrutta vado a dormire anche se porto ancora con me l'adrenalina della giornata.


Mi sveglio prima della sveglia sono eccitata e non vedo l'ora di arrivare presto al congresso. Arrivo alle 9.30 ed inzio il mio solito giro in avanscoperta .. saluto Maurizio Santin, risaluto Allan Bay arriva Marco Todesco di Gambero Rosso, un saluto veloce alla Francesca Barberini sempre bella anzi piu' bella e la raggiungo nell'auditorium dove presentera' con Gennaro Esposito gli Chef Sorbillo, Dell'Amura e Padoan La leggenda della pizza...


Assaggio la pizza e che buona di prima mattina...!!!


Esco dalla sala altro giro.. Incrocio il mio maestro di Scuola Igles Corelli saluti baci e abbracci e arriva anche Leoni.. e vai ci si fa' due foto... !!



Che giornata e pensare che tra poche ore devo riprendere il treno e non voglio... ma prima ho ancora delle ore che voglio sfruttare al massimo.

Ricorro dentro la Sala Auditorium.. e li ci rimango per un po' affascinata da Massimo Bottura e il suo racconto..che aime' ho registrato ma non riesco a scaricare. Un viaggio attraverso il fiume piu' grande d'Italia, la sua gente, i suoi cibi semplici un racconto introdotto dalla sua mamma e devo dire il video mi ha toccato.
Finisce il tutto con un grande applauso e' ora di pranzo e si fanno altre degustazioni. Con Mariella e Alex andiamo dove sta Gennaro e i suoi , e qui mi delizo si cappesante e altro.. ma sto quasi agli sgoccioli tra 1 ora parte il treno.
Provo ad andare alla sala Rosa dove Igles Corelli prepara il risotto ma aime' c'e' la fila per entrare e la sala e' strapiena ed io non posso aspettare.
Prendo le mie cose una saluto un abbraccio finale a Mariella, Alex, Marco e tanti altri e via la stazione mi aspetta.
Il treno lascia la stazione e io mi lascio alle spalle 3 giorni milanesi vissuti intensamente che mi hanno dato l'opportunita' di conoscere tanta bella gente ed avere un rapporto ancora piu' ravvicinato con quello mondo che sento sempre piu' mio.
Alessandra............Bon Appetit !!!!!
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