Culinaria 2011

Pronti ai Blocchi di partenza via.!! E' partita dalla Nuova Fiera di Roma la 6° edizione di Culinaria Il gusto dell'Identità che e' stata protagonista indiscussa all'interno della manifestazione BIG BLU. Questa era per me la prima volta e devo dire mi sono sentita subito a casa.
Sara' perche' da oramai non so' piu' quanto tempo respiro " Roba di Cucina " che con molta disinvultura ho scritto alla press e mi sono fata accreditare con PressfoodBlogger e sono arrivata pronta con il mio blocchetto al mia penna e la mia macchinetta fotografica.
Lo Stand si apre all'interno del padiglione 11 e subito balza all'occhio: Bianco e la scritta Rossa " Culinaria " , come se volessero far percepire la differenza l'essenza della manifestazione dentro al manifestazione.
Come se fosse un gioco o meglio come se fosse una Matrioska: ma se lo e', allora c'e' ne sono tante una dentro all'altra, e tutte fanno parte di una grandissima.
Mi sto confondendo. Di cosa stiamo parlando ? Di cucina ..!!! e quindi che c'entrano le matrioske.??
Le Matrioske sono le persone una dentro l'altra contenuta da una grande passione. No non ci siamo ancora !!! Gli Chef sono le mastrioske: uno dentro l'altro , uno che si fonde con l'altro tutti contenuti da una grande Matrioska che e' il CIBO.
Quindi siamo tutti qui per il cibo. Ebbene siamo tutti qui per capirlo meglio, per cucinarlo meglio e come direbbe anche il Lupo nella favola di Cappuccetto Rosso " per mangiarlo meglio !!!"
Si perche' in tutta questa manifestazione ci sono stati tanti chef che ci hanno mostrato non solo la loro capacita' e genialita' ma anche hanno confermato detto e ridetto che la materiali prima fa la differenza in un buon piatto . E proprio da qui vorrei partire.


Per questioni di lavoro non ho potuto presenziare a tutte le giornate: in totale ci sono stata 4 giorni cercando di essere presente alle dimostrazioni dei miei chef preferiti.


Non me ne vogliano gli altri ma ho dovuto scegliere e sono caduta ( benissimo ) su questi:


Angelo Troiani Ristorante " Il Convivio " Roma


Baccala' in crosta di patate con Giardiniera e crema di cozze






Aime'non era prevista la degustazione ma si presentava bene bene e voi gia' lo sapete se si presenta bene e lo mangi con gli occhi e' una piatto notevole.



Luigi Pomata Ristorante omonimo a Cagliari

Reale di Tonna con crosta aromatizzata con indivia belga brasata al Miele amaro di Cardo





Fregola Sarda alla carbonara di mare






Crepes di pane carasau ripieni di gambero rossi, cozze, filetti di gallinella su crema di
pomodoro al burro di capra


Una sola parola divini !!! Bella la tecnica del microonde, bello vedere come tratta la materia prima ecco si capisce da piatti del genere che avere la materia prima fa' la differenza...Ma andiamo avanti e' fine serata e contenta vado a casa.

Torno venerdi e dopo tutti questi piatti con sughi e sughetti mettiamoci un po' di pane e quindi approdiamo a Sara Papa che con il suo Pane Arcobaleno ci fa' pensare che la primavera e' alle porte. Ma prima di farci vedere come si realizza il pane ci fa mettere le mani in pasta e ci spiega tra un'impastata e l'altra le varie farine 0 , 00 , 1, 2 . La platea quasi tutta al femminile e' contenta delle mani in pasta e della spiegazione ed anche qui si capisce che la materia prima, in questo caso, la farina giusta con glutine giusto fa la differenza. Mi porto a casa contenta un pezzo di lievito madre molto piu' vecchio di me : ha 150 anni ma li porta di un benissimo!!!!


Sara Papa

Pane Arcobaleno


Ma il viaggio continua con uno chef creativo e colorato oserei definirlo coloratissimo con i sui piatti semplici ma di grande non solo effetto visivo ma anche al palato.

Michele Gioia" La Posta Vecchia" Hotel SPA - Ristorante "THE CESAR"

Carciofo fondente ripieno di Ricotta di Bracciano su crema di Crescione





e ancora



Insalata di Seppia e Bottarga con purea al nero di seppia



e ancora





UN CONSIGLIO DELLO CHEF: Fare: tanta gavetta, diverse esperienze, avere tanta umiltà, fare anche qualche esperienza all’estero. Da non fare: pensare di essere già pronto alla prima esperienza, non fare questo lavoro solo per soldi, e non perdere mai l’umiltà .

Continuamo il viaggio ed arriviamo a dolce, ma definirlo dolce e' troppo semplice. E quindi arriviamo a Letizia Grella con la sua "Sugar Art". Questa arte di decorare i dolci da noi ancora cosi sconosciuta e' la prima volta che viene ospitata all'interno di un evento come questo e da qui Letizia ne e' particolarmente fiera. Ci fa vedere una demo cooking di decorazione e da li capiamo, almeno io, che si e' fattibile ma dopo tanta tanta gavetta ma soprattutto pazienza e ricordati non devi andare di fretta.
Per fare una torta decorata per bene ci puo' volere anche un'intera giornata quindi prendi il tuo tempo per fare cio'!!!
Letizia Grella
PASTICCERIA: UNA FETTA DI TORTA DI LETIZIA



Il motto di Letizia: " Troppo belle per farle a fette, troppo buone per non mangiarle !!"


Ma direi di ripassare al salato e sale sul palco uno Chef tra i miei preferiti.
Ho avuto occasione di conoscerlo al Gambero Rosso. in Trasmissione a La scuola Cucina di classe a cui ho partecipato e appena finita la demo ne ho approfittato per farci due chiacchiere. Di chi stiamo parlando ?? Ma di Anthony Genovese

"Ogni piatto è curato con professionalità, unita all’amore per la cucina, e la creazione risultante è una gioia per la vista e un piacere per il palato. In ogni parte dei nostri menù sono sempre presenti i contrasti e le consistenze, la creatività, il gioco dei colori e dei sapori, ma tutti come complementi essenziali di una tecnica culinaria, talvolta anche sperimentale, ma sempre proiettata alla costante ricerca di un’eccellenza nella sublime arte del cucinare. "
Mi lascio completamente catturare dal suo accento francese, dalla sua calma e dal suo modo di gestire il piatto: ci fa' fare una viaggio attraverso il mondo delle spezie ancora cosi sconosciuto in Italia, ma a lui notissimo visto il suo passato di chef appunto dei paesi Orientali che gli ha permesso di arrivare dove e' e di avere una maestria nell'abbinamento delle spezie.
Dice " Anthony.. chi vuole fare questo mestiere deve viaggiare, andare all'estero , fare esperienze " e poi come tutti si ribadisce il concetto della buona materia prima
Talmente affascinata dai piatti che ho degustato volentieri e mi sono dimenticata di fare le foto e quando me ne sono ricordata e' troppo tardi e riesco a mala pena a scattare questa:

Anthony Genovese Ristorante il Pagliaccio Roma
POLLO ARROSTO AL TAMARINDO CON JULIENNE DI CALAMARO E MORTADELLA SU EMULSIONE DI BURRATA


A chiudere questa Kermesse durata 9 giorni , Tassa, con la sua cucina di " Terra"

Anche lui conosciuto al Gambero. avevo già avuto modo di conoscere la sua cucina: particolarissima, un uomo che riesce a tirare fuori il sapore di terra dai prodotti .. caspiterina!!!!Tassa o lo ami o lo odi...Al momento direi che lo amo e vi invito ad andare da lui..

Salvatore Tassa - Ristorante Colline Ciociare - Acuto (Fr)

OSTRICA CON FOGLIE DI RAPE ROSSE ESSICCATE E BAGNATA CON SUCCO DI RAPE ROSSE MARINATE AL CAMPARI



CIPOLLE CANDITE AI FIORI DI MANDORLO CON INSALATA DI CICORIE SELVATICHE CONDITE CON OLIO E POLVERE DI LIQUIRIZIA



Si conclude " CULIANARIA " vado via verso le 20.00 saluto gli addetti Press in particolare Pablo e Stefano che mi hanno sopportato tutti quei giorni, saluto anche l'altro Stefano che mi ha trovato un buco con la Papa e i 3 fotografi pazienti quando partivo con la mia macchinetta e gli coprivo la visuale, l'organizzazione in particolare gli Chef Terralavoro e Pesce che hanno fatto il tutto e dirgli GRAZIEEE e anche preparatevi che torno anche l'anno prossimo.

Alessandra.....................Bon Appetit !!

6 commenti:

deny ha detto...

Ale, che bello essere al posto giusto, al memento giusto!!!!Sarei ingrassata solo a vederla questa "roba" che meraviglia!!!!!Quasi, quasi mi vergogno e chiudo il blog!!!!!!!!Deny

Cuoca a tempo perso ha detto...

DEny .. ma smettila e poi mica ho mangiato tutta sta roba altrimenti anche io botticella !! ahhaha :D

/Alessandro ha detto...

E santo cielo!!! Pieta'!! ma sul serio!! Weh ragazzi, ma questa e roba da far impallidire le bambole di ceramica! :-)
Spettaolari i giochi di colore!

Anonimo ha detto...

ma che belle foto e che bella recensione pure qui!
da ex fotografo vedo un potenziale talento inespresso! :) Mi fa piacere riscontrare che anche da parte tua c'è un feedback positivoverso Culinaria, ma soprattutto verso il nostro impegno.... :D
Chissà che non mi trovi a dover fare a te la stessa proposta che ho fatto a cLaudia... ;)

Claudia ha detto...

Ale bella esperienza eh!!!speriamo di replicare l'anno prossimo!!!

Dario ha detto...

Ciao Ale, molto belle le foto che hai fatto, sicuramente deve seere stata una bella manifestazione! Tra le altre cose, ci tenevo adisti che 'La scuola cucina di classe' non sarà più la stessa senza il truo sorriso....

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