La Cucina Garibaldina di Igles Corelli

Ore 19.30 del 27 Giugno 2011.... caldo da urlo a Roma e Igles con il suo sguardo molto accattivante e' sulla terrazza del Raddison Blu e mi accoglie con un forte abbraccio. E' dai tempi della Scuola cucina di Classe ( il programma su Gambero Rosso, se avete voglia leggete qui ) che non lo vedevo e ammetto un poco di emozione. E' stato il mio Tutor alla scuola ma essenzialmente e' un uomo uno chef con il quale ti confronti ti parli e porti sempre a casa consigli di cucina. E' stato cosi gentile da invitarmi alla presentazione del suo nuovo libro : "La cucina Garibaldina".

Gia dai tempi della scuola sapevamo che stava lavorando al libro e spesso usava l'espressione " la mia cucina Garibaldina" che toh ecco il libro..!! Lo saluto volentieri chiacchieriamo, ma subito mi viene rapito dalla giornalista enogastronomica Mariella Morosi ed io assisto con calma all'intervista.
Igles si definisce un " uomo di confine" dice : "Ho pensato a questo libro due anni fa' senza tenere conto di un tema che quest'anno sarebbe stato cosi importante nella storia Italiana." In fondo secondo me Igles e' un garibaldino e' un uomo che sperimenta che si butta, con anni di tecnica sulle spalle che si vede dai piatti che crea che e' un vero maestro. Alla mia domanda : " Igles di pancia che emozione ti da questo libro che presenti oggi'' lui risponde : " Ho sempre ritenuto la materia prima e' il 90% della riuscita di un buon piatto di conseguenza ho cercato il meglio che c'era in Italia e l'ho messo qua dentro il libro, infatti qui ci sono i piu' buoni prodotti italiani che fanno parte di una collezione di ricette che io ho ideato."

La sua emozione si vede su come parla della materia prima, ci crede e punta tutto su questo: la materia prima dell'eccellenza lo emoziona veramente. E continua parlando certo anche della tecnica ma essenzialmente e' molto fiero di presentare un libro nel quale la materia prima Italiana , concetto che ribadisce piu' e piu' volte, e la tecnica unite insieme seppure nella loro semplicita' posso fortemente valorizzare e creare un piatto di grande carattere.



Grazie Igles del libro e che dire a presto con le tue favolose ricette che ho già avuto modo di assaggiare... Squisite !!!




Alessandra ...............Bon Appetit !!!
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Cilindri Golosi

La ricetta di oggi non e' una vera e' propria ricetta, nel senso che e' una base per poi dare libero sfogo alla fantasia. Occorrono pochi elementi una 20 di minuti e potete realizzare un dolcino buono gustoso e non necessariamente grasso anzi volendo possiamo metterlo .. ( vabbe' ce lo infiliamo a forza ) nei "dietetici ".
Il trucco come al solito e' riempirlo non solo con creme ma anche con frutta : e' da li il dietetico che dico io o per lo meno che ci mette meglio a posto con la coscienza.

Cilindri Golosi

cilindri burrosi da riempire come le lingue di gatto

90 gr di Burro
110gr di farina
110 gr di albume
100 gr di zucchero semolato

Lasciate ammorbidire il burro facendolo diventare della consistenza di una pomata. A questo punto lo montate con lo zucchero semolato e lo lascaite montare per circa 10 minuti nella planetaria. Questa operazione permette allo zucchero di dimentare una massa unica con il burro e di renderlo particolarmente morbido e spumoso.
Aggiungete lentamente la farina precedentemente setacciata e fuori dalla panetaria con una spatola per ultimi gli albumi montati a neve ferma.
Quando aggiungete gli albumi ricordatevi sempre l'operazione dall'alto verso il basso con una spatola per evitare che si smontino.
Stendere il composto su una o piu' teglie , ed a questo punto potete sbizzarrirvi con la fantasia. Fate dei cerchi, delle lingue o rettangoli. Nel mio caso ho fatto dei rettangoli di vario formato ( a mano libera e' sempre complesso) ma circa 8x16 cm.
Cuocete per circa 15 minuti a 170° per circa 8 minuti. Qui dovete conoscere il vostro forno ma fate attenzione a non far troppo dorare i biscotti. Sfornateli e con l'aiuto del mattarello avvolgeteli su loro stessi e vedrete che diventeranno dei cilindri.
L'operazione sara' calda ve lo anticipo ma ne vale la pena. Io li ho farcito con della panna su un letto di crema allo zenzero e cioccolata al caffe'.... rigorsamente mangiati con le mani.


cilindri burrosi riempiti con panna su letto di crema allo zenzero e caffe


Un consiglio se volete il cilindro ancora piu' croccante quando lo stendete potete metterci sopra dei pistacchi tritati, o noci o mandarle sfilettate... e per restare piu' "light" farcite con fragoline di bosco o mirtilli o con qualsiasi frutta preferiate. Una vera goduria.

Alessandra.................Bon Appétit !!
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La Prima Crociera della Birra Artigianale



Eccomi qui di fronte al mio solito foglio bianco a parlare di un evento che si e' concluso da poche ore. Organizzata dal locale " Ma che siete venuti a fà " Manuele Colonna per festeggiare i suoi primi 10 anni di attivita' ha avuto questa bizzarra, ma stupenda idea, di mettere insieme ( diciamo cosi) birrifici Italiani ed Esteri , una barchetta un popolo di persone pazze per la birra artigianale e di partire da Civitavecchia alla volta di Barcellona con l'unico intendo di far degustare 92 birre in soli 4 giorni di crociera.
L'impresa che potrebbe sembrare titanica ( e forse nella preparazione lo e' stata ) si e' svolta in maniera piacevolissima e oserei dire perfetta anzi quasi perfetta: per migliorarsi c'e' sempre tempo.
Le birre, assolute protagoniste di questi giorni erano tutte queste. C'era anche un foglio stampato ma sapete come succede tra rifai la valigia e la voglia di non sbarcare l'elenco e' rimasto in barca..

Pink IPA e Maxima (Almond ’22), Zancona (Amiata), Ma che siete 100gram IPA, Nordic Rye Ale, Ra Urt, Bukkake, Farlingwine (Beer Here), Abbaye de Bon Chien 2009, Alex Le Rouge (BFM), Gose (Bayerischer Bahnhof), Rodersch, Black Mamba, Saaz of Anarchy (Bi-Du), Tipopils, Amber Shock, Fleurette (Birrificio Italiano), Amarillo, Bommen&Granaten, Hel&Verdoemenis (De Molen), AFO, Oatmeal Stout (Ducato), Kriek, Gueuze, Rosè de Gambrinus, Cuvèe St.Gilloise (Cantillon), Wagners Koelsch (Croocked Moon), Zinnebir, Taras Boulba (De La Senne), Old Antonia, Stelle & Strisce (Birra del Borgo), Yin, Yang, Ryan & the Beaster Bunny, Biscotti Ale, Ashtray Heart (Evil Twin), Blonde, Triple (Extraomnes), Vestkyst (Fano), Hoppeditz, Abraxxxas, R.Woodhouse, Deutscher Porter Prunus Aurelius, Deutscher Porter Iulius Cerasus (Freigeist), Zwickel, Zoigl, Tiberator, Affumicator (Gaenstaller), Dream of Electric Yeast, Keep on Cruising Buddy, Neither (collaborazione Hill Farmstead/Cigar City), Lovelund Dresden 45 (Grassroots), Norwegian Wood (Haandbryggeriet), PilNZer, Stockholm Syndrom DIPA (Kissmeyer), Ortiga, Ligera (Lambrate), Lucky Jack, Rye Pale Ale (Lervig), Beerbrugna in botte, Damabruna, Beerbera 2010 (Loverbeer), Dolii Raptorbach 2008 (Montegioco), Max Golding Porter, The New InternationAle, Huvill, CAmarillo, APA Solitär, Örebro Bitter (Narke), #500, Pilsner, Tiger Triple, Not so Mild Ale (Nogne Ø), La9, La5, PVK (Olmaia), Rebelde (Orso Verde), Filo Forte Oro 2010 (Pasturana), Tosta Sour, Gueuze (Pausa Cafè), Terzo Miglio, Seta (Rurale), Schwarzbier, Espresso Stout (Sogaard), All at Sea, Weapons of Mouth Destruction (Steel City), Stateside Saison, Cellar Door, Channel Crossing v3 (Stillwater), Shangrilà Fumè (Troll), Zona Cesarini, Stray Dog, Working Class Mild (Toccalmatto).


Selezione speciale Moeder lambic alla spina: Gueuze Tilquin, Russian River Consecration, Saison de Cazeau, Cantillon Kriek Moeder .
Io sono stata brava brava.. Mi sono applicata e sono tornata vincitrice di un bicchiere nel quale ho degustato ( ... "Ale di bevuto alla grande!!") un botto di birre. Alcune piu' buone in maniera particolare di altre. Altre che proprio non le capisco ma perche' semplicemente sono una completa ignorante di questo mondo.

Ho capito pero' che le mie preferite sono Ale.. in particolare le Pale Ale.
ALE
birre che risaltano per il sapore fruttato dovuto alla fermentazione a temperature moderatamente elevate. Hanno colore e gradazione vari. La tipologia Ale raggruppa diverse varietà caratterizzate da colore, sapore e gradazione alcolica diversi (bitter, brown, light, mild, old, pale, real, scotch, strong). Le Ale belga si presentano molto più alcoliche e con imponente schiuma bianca.
Appunto questa e' una descrizione alquanto generica . Il bello poi dei singoli birrifici e' la caratterizzazione della propria birra: chi fa una birra particolarmente luppolata ( e poi dipende dai luppoli che ci metti) chi meno.. insomma bla bla.
Ho poi scoperto il mondo delle acide fruttate deliziose, fresche ( beh certo sono acide!!!) ma tutto da scoprire. Ma facciamo anche due conti: se ho capito bene sono stati consumati 230 fusti da 25 lt per circa 500 persone. Fate voi !! Beh questo e' il mio personale risultato ancora riesco a stare su un piede !!!
Non sto qui a dirvi meglio questa birra di un'altra.... ho una mia personale lista di birre preferite che vorro' ribere..... il problema e' che di molte non ricordo il nome.. ma provo a buttarle giu'..:
Shangrila' Fumé.. Gusto e profumi delicati di affumicata piacevolissima azzarderei quasi fresca ( per quello che puo' essere con un discorso di affumicato) e ancora Pausa café , Pink Ipa, Zona Cesarini, Yang, Biscotti Ale, Flourette,Lucky Jack, Stelle e strisce, 100gram e poi quella a ciliegia, al lampone, prugna... perfette per tutte le ore e per un aperitivo, ma chi si ricorda i nomi....mannaggia e tante altre..
Vorrei cominciare a pensare degli accostamenti o alcuni piatti con delle birre .. Ci sto lavorando intanto continuo a bere.. Ops... Studiare e a tal proposito se qualcuno vuole applicarsi gli segnalo questo evento.
OPEN BEER FESTIVAL
Open Baladin
Via degli specchi, 6
Rome, Italy
6 Birrai x 40 birre [6 anteprime] = Open Beer Festival!
(R)Estate con noi il 24, 25 e 26 giugno.
Si aprono le danze venerdì 24 alle ore 18 in compagnia dei birrai: LEONARDO DI VINCENZO (Birra del Borgo), MORENO ERCOLANI (Olmaia), LUIGI RECCHIUTI (Opperbacco), DANIELE "DANO" MEINERO (Troll), LUIGI "SCHIGI" D'AMELIO (Extraomnes) PAOLO "PALLI" FONTANA (Baladin) che serviranno direttamente le loro produzioni nella giornata di sabato.
Ultima giornata del festival domenica 26, vi aspettiamo da mezzogiorno fino alle due di notte!

BIRRA DEL BORGO: Reale Aniversario, Enkyr, Stelle e Strisce
Oyster Stout (ANTEPRIMA)
Blanche (ANTEPRIMA)
BALADIN: Super, Super Arrogant, Isaac
Xyauyù in botti di Laphroaig (ANTEPRIMA)
Terre in botti di Nardi (ANTEPRIMA)
OLMAIA: La 5, La 9, PVK, Karkadè,
BK Barrique (ANTEPRIMA)
TROLL: Dau, Dorina, Panada, Portermejo
Geisha (ANTEPRIMA)
OPPERBACCO: Triplipa Special, Eipiei, 6sonipa
4punto7, L'una
EXTRAOMNES: Blond, Zest, Triple, Saison
STRANIERE: Bitch please (collaborazione Brewdog - Three Floyds)
Kerkomse Kriek
Cantillon Lambic
Urthel Samaranth
Sierra Nevada Glissade

e inoltre due chicche italiane Openmind e Madamin
...e altre birre a sorpresa!
FREE ENTRY!
Teku (o pinta) da 0.33 = 5 euro
Carnet degustazione 5 gettoni 5 assaggi = 10 euro

Alessandra............... Bon Appetit !!!
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Friggitelli......in barattolo

Ma quanto e' bella la stagione estiva. Il calore comincia lentamente a farsi sentire sulla nostra pelle, la temperatura e' bellissima nell'orto crescono un sacco di piante aromatiche e ortaggi e tra tutti quelli che preferisco sono i Friggitelli.

Tanto piccanti quanto deliziosi da fare in mille modi. Oggi vi propongo il metodo Ruggeri alias.. " se ne compri piu' di 2 kg e sei da sola per quanto tempo li devi mangiare?? Non preoccuparti di cio' fai come me cucinali e poi mi dirai...


Friggitelli in Barattolo



Figgitelli 2 KG (o quanti ne vuoi tu ) , sale ,pepe, olio, aceto, birra, aglio


Ho sciacquato i friggitelli , poi asciugato e messi in forno a cuocere con sale olio, pepe, aglio un goccio di aceto, un goccio di birra. Dopo cotti li ho messi in un barattolo a chiusura ermetica, ho riempito di olio ed un 1/2 bicchiere di acqua e poi ho poi fatto sterilizzare il barattoli ripieni per circa 25 minuti. Cosi sono pronti per essere gustati quando ne ho voglia... Ma gustali velocemente magari su una bella fettina di pane abbrustolito.




Alessandra --- Bon Appetiti !!!!

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Dolce Far Breton !!

Un bel dolce far nulla.. e mannaggia ci ricasco Far Breton !!
Un dolcino semplice semplice e dolce che allieta le belle giornate estive. Di origine francese anzi direi proprio Bretone ma oltre questo non sono riuscita a trovare altro, se non tante ricette e tra tante quella di la cucina di calycanthus ( ricetta alla quale mi sono ispirata ed ho solo portato due modifiche ) e' quella che mi e' piaciuta di piu' cosi per la mia festa di casa ho deciso di farla e devo dire un successo e una semplicita' unica.
Ma senza dilungarmi troppo eccovi la ricetta.


Far Breton



dolce francese far breton prugne secche e  latte

10 cucchiai di farina
8 cucchiai di zucchero
5 uova
1 l di latte
18 prugne snocciolate
2 cucchiani di cognac

Impastare la farina, lo zucchero e le uova aggiungendo il latte a poco a poco. Battere bene con la frusta fino a che l’impasto (molto liquido) non sia uniforme e privo di grumi.
Preparare una teglia , rettangolare, spalmandola con molto burro e spolverandola con una miscela di farina e zucchero. Versare nella teglia l’impasto e immergervi le prugne, in maniera uniforme, dopo averle lasciate a bagno nell’acqua per qualche minuto. Mettere in forno già caldo a 180 °C per circa 45 minuti, finché la superfice non assuma un colore brulée e l’interno non sia asciutto.
La consistenza è cremosa. Va servito tiepido tagliato a rettangolini. Io l'ho servito freddo ed era buono comunque.. e con quel profumo di cognac..... Buonissima !!!

Alessandra...........Bon Appetit !!
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The Winner Is................

e dopo le votazioni , dopo un po' di pensieri e con uno scarto minimo che si conta su uno dito il vincitore del MIO Contest Una ricetta lunga 150 anni e'....

Caprese al fior di latte con stracciatella di basilico e polvere di tuorlo


Per 6 porzioni vi occorrono:
250 g di pomodori maturi
8 g di colla di pesce
1 mozzarella di bufala campana
basilico
2 uova sode
olio extravergine d'oliva
sale

Mettete in ammollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda per almeno 20 minuti.
Nel frattempo sbianchite i pomodori, pelateli, passateli al passaverdure e frullateli col mixer per ottenere una purea fine.
A parte in un piccolo tegame portate alla temperatura di circa 50° una parte di purea nella quale farete sciogliere i fogli di colla di pesce ben strizzati.
Amalgamate, per farlo sciogliere bene.
Condite con sale, olio extravergine d'oliva e pezzetti di basilico.
Negli stampini di silicone versate una prima parte di purea quindi mettete in freezer a rapprendere per circa 30 minuti.
Estraete la gelatina di pomodoro, adagiate sopra una fettina di mozzarella coppata della stessa circonferenza dello stampino, quindi ricoprite con la restante purea.
Fate rapprendere per un'ora.
Nel frattempo preparate la stracciatella di basilico, fate cuocere sode due uova (8 minuti dall'ebollizione).
Quando saranno cotte, privatele del guscio, dividetele a metà e eliminate i tuorli mettendoli da parte.
La parte dell'albume sodo andrà invece tagliuzzata e passata quindi al minipimer con l'olio d'oliva, il sale e una manciata di basilico. Frullate in modo da far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Sformate le gelatine di pomodoro e decorate a piacere utilizzando la mozzarella avanzata , la polvere di tuorlo e quenelles di stracciatella al basilico.
Votazione Unanime: Bella ricetta , creativa con quello Zig in più' e' riuscita a reinterpretare una ricetta classica dandole design e concretezza. Concordiamo tutti sul fatto che una nota croccante avrebbe dato una marcia ulteriore al piatto ma non abbiamo voluto che cio' penalizzasse il piatto che e' stato anche presentato molto bene da un punto di vista fotografico.
Complimenti Claudia ed a breve giusto il tempo di organizzarmi il premio !!!!

Alessandra.......... Bon Appetit !!!
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