La Community di Cucina Italiana per Rocchetta di Vara


Il 25 ottobre 2011 quella che i metereologi chiamano una bomba d'acqua ha colpito sia le Cinque Terre e zone limitrofe in Liguria, territorio riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.
L'acqua ha spazzato via interi borghi tra cui Borghetto e Rocchetta di Vara e li ha ricoperti di fango. Una nostra amica Patrizia Bosso, food blogger de La Melagranata ma ancor prima "Wooby" nella nostra Community - che chiamiamo "il Condominio" - è venuta a conoscenza delle difficoltà di un gruppo di bambini e ragazzi seguiti da una Cooperativa sociale del luogo, la Gulliver con sede a Borghetto di Vara. Le case famiglia che prima li ospitavano non sono più agibili, sono state devastate, come l'intero paese. Pat li sta seguendo in prima persona e sul suo blog troverete il racconto a puntate di quanto è stato già fatto.

Aderiamo all'appello di Patrizia http://melagranata.it/2011/iniziative/una-ricetta-per-i-bambini-di-rocchetta-vara/ , come "condomini" del Forum dalla Cucina Italiana.

Tutti gli anni proponiamo all'interno del nostro "condominio" il calendario di CI e quest'anno faremo la stessa cosa ma legandoci all'iniziativa di Patrizia e facciamo solidarieta'.
Sono pronti quindi il Calendario ed il librino con tutte le foto e ricette concorrenti.

Mettiamo a disposizione questo nostro lavoro, offrendolo in omaggio a chi fa una donazione a favore di questa associazione onlus per aiutare i bimbi ed i ragazzi a riprendere una vita serena.

Si può donare, ricevendo in omaggio il nostro Calendario 2012 e/o il nostro librino di 80 ricette (ambedue in formato PDF), tramite Paypal con carta le carte di credito indicate nel logo utilizzando il tasto Paypal che trovate qui sotto.

Con una donazione di € 5,00 potete scegliere di ricevere per posta elettronica il Calendario 2012 in pdf con 13 foto e ricette oppure il librino in pdf con 80 foto e ricette. Le foto vincitrici del calendario le trovate qui. Per donazioni a partire da €10,00 riceverete in omaggio tutti e due.
Se volete sapere come fare il tutto esattamente collegatevi a questo link di Rosemarie che spiegato tutto con foto e passaggi.
http://rosemarieandthyme.blogspot.com/2011/12/la-community-di-cucina-italiana-per.html


Un grazie speciale va a tutti gli amici del "Condominio" di Cucina Italiana, a Rosemary http://www.rosemarieandthyme.blogspot.com/ che si e' occupata del calendario e Patrizia Bosso http://melagranata.it/2011/iniziative/una-ricetta-per-i-bambini-di-rocchetta-vara/ che ha realizzato e gestito il discorso del libro...
Insomma a tutti che hanno partecipato alla realizzazione del Calendario e del librino inviando le loro foto e le interessanti ricette, con evidente spirito di gruppo e desiderio di contribuire e condividere una importante iniziativa.

Per ulteriori informazioni cliccate sui siti di http://www.melagranata.it/ e http://www.rosemarieandthyme.blogspot.com/




Grazie Alessandra
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Finalmente... Pubblicazione Libro NerNero Lavazza

Vi ricordate il concorso NeroNero a cui partecipai tempo fa'??? no?? Lo scopo del concorso era e ricopio testualmente:
"Le 50 ricette più meritevoli saranno raccolte in un libro il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, al netto delle spese, all'associazione Chefs Sans Frontières per l'insegnamento del mestiere della ristorazione a ragazzi di strada di tutto il mondo.

Per partecipare è necessario inviare una o più ricette all’indirizzo ricetta@neronero.it entro e non oltre il 30 Aprile 2010.
La mail deve presentare come oggetto “Premio miglior ricetta”. Le ricette proposte devono essere complete di ingredienti e delle modalità di preparazione; devono prevedere l’utilizzo del caffè. "

Bene dopo lunghi mesi di attesa finalmente e' uscito il libro con all'interno inserita una mia pubblicazione della ricetta Datteri alla crema di caffe' e ora il libro aspetta solo voi per l'acquisto e per fare un po' d beneficenza...



Presto vedrete anhe altre pubblicazioni che riguardano donazini.. restate collegate/i !!!


Cliccate sulla foto sotto ed avrete il collegamento al link per l'acquisto del libro....


AUTORI VARI

“Un chicco di caffè, il profumo d’ambrosia”. Quest’opera è frutto della raccolta delle migliori ricette a base di caffè giunte al concorso organizzato da Neronero.it in collaborazione con Chefs Sans Frontières. Assapora il caffè in modi diversi, che prescindono dalla classica tazzina di espresso. Il caffè, un ingrediente versatile grazie al quale è possibile realizzare fantastici primi piatti, appetitosi secondi e gustosi dolci. Sorprendi i tuoi ospiti con un chicco di originalità!
Il ricavato andrà in beneficenza all’associazione Chefs Sans Frontières per insegnare ai ragazzi di strada di tutto il mondo un mestiere legato al mondo della ristorazione.


Alessandra............Bon Appétit!!

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Il Mio Bottino al Mercato Orientale di Roma


Piazza Vittorio è famosa a Roma e dintorni perché ha fatto da scenario ad importanti fatti storici e culturali, ma anche perchè è stata la prima piazza italiana della capitale voluta per celebrare il primo re d'Italia di cui già portava il nome.
Questa piazza, sorta praticamente insieme al quartiere dell'Esquilino, ne era divenuta naturalmente il cuore e spesso ospitava concerti e celebrazioni ufficiali.
Ma il vero motivo per cui piazza Vittorio è più che famosa è il fatto che, negli ultimi decenni dell'800 e gli inizi del '900, ospita un grande mercato, uno dei primi mercati di rivendita che nascevano in maniera spontanea all'aperto.
La nascita del mercato in questa sede non è casuale: prima di tutto la piazza sorgeva nei pressi della Stazione Centrale ed era adiacente ai nuovi mercati generali, inaugurati a Viale Manzoni nel 1902.
Il mercato nasce e sviluppa nei primi anni del '900 senza nessuna inaugurazione né benedizione da parte dell'amministrazione comunale che non aveva ancora regolamentato i mercati di rivendita che sorgevano in maniera spontanea e, pertanto, erano decisamente fuori controllo.
Tuttavia questa libera iniziativa dei commercianti ebbe successo e riuscì a resistere a diversi tentativi di smantellamento. Anzi, visto che continuava ad ingrandirsi, si pose la necessità di una sistemazione adeguata che avvenne nel 1913.
Così il mercato di piazza Vittorio prosperò all'aperto nelle ore mattutine, in mezzo alla piazza, da dove spariva velocemente attorno alle 14.30 circa.
Anche durante il fascismo il mercato continuò ad operare e grazie al suo richiamo ed alla sua notorietà presso i romani, vi fu istituita la "Festa dell'uva", che voleva celebrare i prodotti laziali ed esaltare le virtù dei legami con la terra.
Anche durante la guerra il mercato riesce a resistere. La piazza cambia aspetto e viene consegnata alla patria la famosa cancellata che abbelliva e cintava i giardini. Dopo l'arrivo degli americani a Roma vennero erette dentro i giardini delle baracche per le truppe, chiamate " la casa del soldato" mentre la "borsa nera" prospera sotto i portici mantenendo in qualche modo viva la vocazione commerciale della zona.
Il mercato riprende a crescere nel dopoguerra e le amministrazioni comunali cominciano a pensare ad un mercato al coperto e ad un possibile trasferimento in una sede più consona sia per il numero elevato di commercianti sia per recuperare la piazza stessa ed il verde.
Tuttavia rimarrà tutto fermo fino al 15 settembre 2001, giorno in cui le saracinesche dei banchi del mercato di piazza Vittorio si alzarono sulla piazza per l'ultima volta
(testo tratto da www.nuovomercatoesquilino.it)
Attualmente il mercato di Piazza Vittorio e' stato trasferito in una struttura molto piu' idonea al coperto pronta ad accogliere bancarelle e banchi con un'ampia scelta di verdure e spezie proveniente da tutto il mondo e proprio per questo e' definito " il Mercato Orientale " di Roma , dove puoi trovare oltre a vegetali insoliti dal nome intraducibile anche facce che spaziano dalla Cina allo Sry LAnka all'Italiano oramai perfettamente integrati in un quartiere che noi Romani lo definiamo la ChinaTown di Roma.

Ecco l'indirizzo:
Mercato di Piazza Vittorio, Via Principe Amedeo II Lun - Sab 7:00-14:00

E con questo spirito ed alla ricerca di una radice particolare il Galanga io, insieme alla mia amica di Daniela , in cerca lei di una spezia particolare, ci siamo avventurare in mezzo a questi banchi pieni di odori e sapori di pezzi di vita....Mi sono divertita un casino ed alla fine sembravo una bambina alle giostre che vuole provare tutto e cosi mi sono presa un po' di cose... cose che non avevo mai visto , comprate con la curiosita' di dire e queste come le cucino??
Ho chiesto ai venditori: " ma queste come si fanno.. ?? " A volte ho ricevuto risposta a volte anche loro mi dicevano : " boh.. " e li ridevo come una pazza.. ancora piu' incuriosita' compravo.
Beh alla fine mi sono portata via una sacca pesante di risi vari , anacardi freschi, tamarindo, un po' di topinambur che non fa mai male, cetrioli strani, olio di cocco la mia piu' grande sfida in cucina e tante altre cose.. tipo...




e questi

e ancora

Insomma tanto divertimento alcune cose conosciute ed altre sconosciute che mi divertiro' a cucinare.... che dire fate un salto al Mercato e poi mi saprete dire




Alessandra.........Bon Appétit !!!
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