Ruggeri 253


Non sono numeri a caso.. e non sono spartita !!!
Sono stata impegnata con i segnali stradali, su e giu per Italia, malata con prima un raffreddore e dolori terrificanti ed ora bloccata con dolori lombo sacrali..
Si lo so' qualcuno direbbe :" NA VECCHIETTA!!" 
Io rispondo " Peste ti colga !!" Sono una Pischella che fa un sacco di cose palestra se riesco tutti i giorni 1 o 2 ore ( a giorni alterni) in  piu' lavoro, cucina e altro ;0) ma a trovarle altre che fanno le stesse cose mie...!!!
Cmq nel frattempo ho cucinato, invitato gente,  esperimentato, studiato  ma non voglio rompervi troppo quindi vi racchiudo il tutto in una foto che riassume solo alcune chicche.


C'e' un ingrediente comune in tutti questi piatti avete capito quale?? Un ingrediente che e' il punto fodamentale del numero 253 ... Ancora niente ??? Vabbe andiamo avanti.

Risotto funghi porcini un classico di questo periodo fatto con riso acquerello ..Conoscete??
Riso invecchiato in  silos per almeno un anno quando è ancora grezzo e con  l’esclusiva lavorazione che avviene successivamente  il riso Acquerello diventa molto più consistente e capace di assorbire meglio i condimenti, tanto che alla fine della cottura i chicchi hanno un sapore più intenso e risultano più grandi, duri e separati, rispetto a quelli del carnaroli tradizionale.  Da provare assolutamente !!!
Un po' di Hummus con tanto cumino e un po' di piada.. croccante la mia... due pipe con crema di zucchine, mentuccia, due penne tonno e pomodorini secchi.. insomma non mi sono fatta macare nulla.. anche i dolci ma non ho avuto tempo di fotografare...
allora indovinato?? No.. a vabbe' andiamo alla soluzione..........

Nel frattempo abbiamo raccolto le olive.. un giorno e mezzo forzato veloce , 65 piante con una previsione di piantarne altre 10 ....aiuto!!!!
E cosi arriviamo ai famosi 253 vale a dire 2 quintali e  mezzo di olive da raccogliere quando non piove e portare subito al frantoio ed avere subito il mio OLIO..
Ecco la soluzione.
Ma sapete come si fa  l'Olio.. ? No allora ve lo racconto semplicemente.


Le olive raccolte e pulite vengono messe in una buca  e da li vengono letteralmente aspirate dal basso e spedite su per un tubone dove poi vanno a finire dentro la famosa macina dove vengono frantumate.


E con questa bella pappetta che ci si fa...?? si fa cadere dentro un ciotolone che la  lavora ancora con una spirale e poi da li la va dentro un'altro tubo dal quale esce e cade sopra dei dischi


Una volta impilati i dischi uno su l'altro questi verranno messi sotto una pressa per far fuoriuscire tutto il suo liquido.


Ma non e' ancora finita perche' questo liquido e' misto ad acqua anche perche' ricordate che se raccogliete le olive che non hanno sentito freddo saranno piu' cariche di acqua mentre se hanno preso il primo freddo si sono seccate.
Questa e' la regola per la raccolta.
Quindi questo liquido che  comunque ha ancora un'altra percentuale di acqua viene centrifugato e dal contenitore della centrifuga per effetto della pressione esce appunto l' OLIO .


Raccontato velocemente ma si fa cosi.. e quando lo vedi uscire eh si sembra che nasca tua figlio.  In fondo raccogliere costa  fatica ma che poi viene ben ripagata.
E come tutti gli anni la prima cosa che si fa'  con l'Olio Nuovo e' un classico capolavoro della Cucina Italiana : una semplice e stupenda Bruschetta all'Olio .

Quest'anno  papa' ha deciso anche di fare con le olive piu' belle e piu' grandi ma solo una piccola parte di

Olive in Salamoia con soda
di Padre e figlia

Olive  tipo Ascolana
Acqua
Soda Caustica
Sale

Perche' di padre e figlia?? Perche'  lui ha detto :" faccio le olive ", ed io ho detto :" si ma facciamole cosi.". E lui : " NO le faccio da sempre fidati " e cosi  lui ha detto uan cosa io un'altra alla fine si e' fatto il compromesso : la prima parte e' fatta come diceva lui ,  la seconda come dicevo io.

Prendete le olive pulitele e mettetele in acqua con la soda facendo al proporzione 1 kg  di olive, 1 litro di acqua 20 gr di soda circa. Papa' ne ha messi 2 cucchiaini
Scegliete le olive piu' grandi sia verdi che no, e possibilmente quelle non ammaccate etc...
Lasciatele in un barattolo  chiuso con dentro la soluzione di acqua e soda  per  36 ore e durante queste ore di tanto in tanto muovete con le mani , rigorosamente con dei guanti, insomma massaggiate le olive in maniera tale che uscira' l'amaro che si manifestera' sotto forma di acqua scura.
Passato questo tempo sciacquatele per bene sotto acqua corrente, lasciatetele ancora per altri 10 gg in acqua dentro una ciotola sempre coperta avendo la cura di cambiare l'acqua due volte al giorno.
Finito questo tempo sono pronte e quindi potete metterle definitamente nel vostro barattolo con acqua e sale.
Quanto sale?? beh devono essere saporite e quindi assaggiate acqua e sale e stop.
Perfette per il vostro Aperitivo..



Alessandra..............Bon Appétit !!!
Posta un commento
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...