Una Bella Giornata di Pioggia....

Anche se dal titolo puo' sembrare una presa in giro in realta' non lo e'...
Il tempo a volte influisce sul nostro umore e specie per me che sono una metereopatica da paura: ed invece oggi che mi trovo a lavorare (se cosi possiamo dire) , di fronte al mio pc a far quadrare i numeri anche quando non tornano, e anche quando sembra che sto fatturato proprio non voglia uscire, trovo qualcosa di bello in questa pioggia che cade.
Mi lascia addosso e' proprio il caso di dire tanta umidita' e mi fa pensare tornare indietro  con il pensiero ma allo stesso tempo mi spinge a pensare cose nuove.
Sara' forse dovuto anche al fatto che  sono in ascolto da un po' di una canzone dei King of Convenience con un ritmo che fa volare  lontano  il mio  pensiero.... e forse addirittura mi fa viaggiare
Dovreste provarlo anche voi... prendete un iPhone e mettete a palla " Cayman Islands"...
il primo ricordo?
Parigi , il sottotetto di un palazzetto, 5 o 6  piani senza ascensore rigorosamente,  XVII arrondissement, con un freddo d'inverno da paura  e la pioggia che bagnava i vetri... insomma un buchetto di 25 mq che dalla finestra del bagno potevi fotografare tutta casa ( come si deve sotto )... ma bellissimo !!


e girare per la città con l'odore di baquette, andare a mangiare le Ostriche e vino al Baron Rouge la mattina di domenica dopo avere comprato fois gras....e poi qualche museo e c'era solo l'imbarazzo della scelta


tanta gente da vedere fotografare... tempi lunghi , reflex , no flash.....ma questa e' un'altra storia


Vabbe mi aggiusto i capelli ... ci penso ancora un po' e vado  oltre.............



e dopo Parigi???
ma che ne so... ho una voglia di viaggiare e cosi volo con il pensiero.. ripenso al Sinai al sudore , fatica e freddo per vedere l'alba...



e poi la ferita di New York esattamente un anno dopo


e poi  via si prende un areo e  via sull'altro oceano  a S.F.  ma in questa foto in stile anni '50


e poi perdersi nei colori del Guatemala....


.............  e nella musica de Havana


 e un po' di barca, ottimo cibo e sole in quel della Grecia...


e andiamo ancora verso est... sino al Sole Levante !!



Mentre la pioggia continua a scendere sara' meglio che fermi il mio cervello che mi sta mandando in tilt..
Quest'anno non viaggio forse e' per questo che oggi mi e' presa cosi, a ripensare ai viaggi a volare con il pensiero, ma se dovessi decidere ora la prossima tappa direi Peru' per chiudere un cerchio e subito Cina.
Vabbe nel frattempo mi faccio un te rigorosamente Indiano..

Chai  Masala Tea

Assan Black Tea, latte, cardamomo, cannella, chiodi di garofano, ginger , zucchero
Le proporzioni sono 1 bicchiere di latte e 2 di acqua
1/2 stecca di cannella
2 Chiodi
un quadratino ( taglio macedonia) di ginger
3 semi di cardamomo
Zucchero a piacere

Portate a bollore acqua aggiungete il tea, e senza spengere ma abbassando il fuoco aggiungere le spezie e far bollire per 1 minuto.
Aggiungere a questo punto il latte e far bollire ancora per altri 2 minuti.
Per ultimo lo zucchero a piacere.

Filtrate il tutto e viaggiate con il pensiero..




Alessandra...................Bon Appétit !!!
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Carciofo alla Giudea

Non so cosa c'e' nell'aria questo periodo, ma sto molto tornando sui miei passi da Romana e mi sto ributtando nella cucina della mia tradizione.
Non e' che mi ci vuole uno sforzo pesante anche perchè a casa dei miei si e' sempre mangiato piatti della tradizione,  sono io la mosca bianca che vuole uscire fuori degli schemi e cercare altrove in altre regioni , in giro per il mondo altri gusti che poi provo a rifondere con la mia tradizione.
Ma non so sara' che tra poco e' primavera e che ho una gran voglia di fiori, di colori, che l'altro giorno sono andata dal mio verduriere di fiducia e mi sono comprata alla modica cifra di €1,20 l'uno 2 bei carciofi romaneschi.
I primi quest'anno .... ne avevo una voglia mi piacciono troppo e cosi niente e' stata piu' degna di una fine del genere.
Sara' perche' in fondo con la scusa di andare a trovare la nonna a Piazza  Mattei con una delle fontane piu' belle di Roma ,la Fontana delle Tartarughe,  io ci sono cresciuta nel " Ghetto"  sara' perche' se ho un attimo di tempo mi piace girare tra Via dei Falegnami e Portico d'Ottavia andare al forno a comperare una tra le pizze piu' buone di Roma e mangiare la mitica torta con le visciole: saranno state tutte queste cose che mi sono fatta molto piacevolmente prendere  la mano ed in pochi secondi avevo pulito i carciofi ed ero pronta alla frittura

Carciofi alla Giudea

2 Mammole
Olio di Girasole
sale


CArciofi dalla giudea croccantissimi

Piu' difficile da scrivere che a farsi.
Parti con il pulire le mammole togliendo le foglie esterne che sono quelle piu' dure.
Quando vedi che diventano morbide con uno spilucchino gli fa un bel giro intorno alla corona tagliandolo più o meno alla meta' del carciofo.
Ottera' cosi un carciofo dalle foglie tenere e con una bella forma tonda.
Pulisci anche il suo gambo e una volta pulito mettilo nell'acqua acidulata.
Lasciali in ammollo e nel frattempo metti sul fuoco una bella casseruola alta  e non eccessivamente grande con dentro circa  2 litri di olio.
L'olio e' tanto ma deve cuocere tutto il carciofo in immersione.

Scola il carciofo dall'acqua a testa in giù e sbattilo anche su un panno in maniera da far scendere tutta l'acqua. Schiaccia la testa leggermente  facendo attenzione a non romperlo.
Quando l'olio e' pronto a circa 150° gradi  buttaci i carfioci e lasciali cuocere per circa 10 minuti girandoli di tanto in tanto per non far bruciare  troppo le  foglie esterne
Dopo 10 minuti scolali  sempre a testa in giù, salali nella parte centrale e lasciali un poco raffreddare.
Al momento di servire ributtali per 1 minuto non di piu' nell'olio caldo ad una temperatura superiore ai 150° , poi li scoli  e li servi subito.

CArciofi dalla giudea croccantissimi

Dove mangiarli?? ma a casa vostra !!!

Alessandra........... Bon Appétit !!!
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