Riso e ceci e una bella passeggiata in centro.

Visto il periodo non possiamo fare  a  meno di scendere al centro come gli zampognari, anche se in realta' ero andata al centro per altre ragioni , visto che oggi e'  stata Terra Madre Day di  Slow Food e cosi sono andata a salutare amici e produttori SlowFood.
E visto che praticamente non ho mangiato nulla per pranzo , a cena ho voluto dedicarmi una bella minestra che con questo freddo non stanca mai.
In questo caso un classico per me ma di una semplicita' nel farlo che lo consiglio a tutti.
In genere a casa mia le minestre  e zuppe sono sempre un piatto onnipresente in tavola e devo dire meno male,.
Una grande alternanza di legumi a volte con pasta a volte con riso e cosi quest'oggi anzi stasera si va di ceci : e visto che facendo delle analisi ho scoperto che ho un leggero colesterolo ( della serie non facciamoci mancare nulla)  le proprietà del cece sono infinite tra cui anche quella di non contenere colesterolo.
Inoltre forse non tutti sanno che i ceci per una diceria popolare sono qualcosa di scomodo: da qui nasce la famosa frase " in ginocchio sui ceci" ed infatti svariati decenni fa i maestri elementari erano soliti punire gli alunni piu' indisciplinati mettendoli in ginocchio sui ceci.

Riso e Ceci


Ceci
Riso Baldo
Aglio
sale e olio evo
Non daro' nessun quantitativo anche perche'  sarebbe un insulto a voi vista la semplicita'
Partite con ammollare i ceci la notte prima e poi il giorno successivo cuocerli in abbondante acqua con un pizzico di sale.
Quando cotti mettete una bella tazza di ceci in una casseruola con olio e uno spicchio d'aglio.
Fateli insaporire per qualche minuto aggiungete anche del rosmarino e poi allungate con acqua di cottura o se preferite aggiungete del brodo vegetale.
Fate cuocere per 10 minuti e poi con un pimer ad immersione frullate la metà dei ceci in maniera da ottenere
un composto appena cremoso con i ceci interi .
Aggiustate di sale ed a questo punto buttate il riso.
Le solite proporzioni 2 pugnetti a persona, ma poi dipende se la volete piu' o meno brodosa.
Cuocete il riso e se si addensa troppo i soliti mestoli di acqua di cottura dei ceci o brodo vegetale.
Lasciare riposare la minestra qualche minuto prima di servire e quindi mi raccomando non scuocetelo.
Mettere nel piatto con un filo di olio evo e una macinata di pepe nero.
I ceci sono legumi antichi, gia noti ai tempi degli antichi egizi, dove erano considerati cibi per poveri e infatti solo dagli schivi consumati. Gli antichi romani li apprezzavano molto, soprattutto fritti in olio di oliva, pratica rimasta anche ai giorni nostri, soprattutto in alcune zone del meridione e che tra poco proveremo ma questo e' un'altro post.

 Alessandra...........Bon Appétit !!
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Arance Condite....... che goduria!

Insalata di arance cipolle e olive


Piu' che una ricetta io la chiamo una delizia o una sciccheria perfetta per 3000 occasioni.
Si passa dal piu' semplice e ruspante al piu' raffinato tutto sta a come le farete.
Non si puo' chiamare ricetta perché giustamente cosa vi dovrei dire ? Credo sia già chiaro come e' fatto il tutto.
La cosa importante sono gli ingredienti: se prendete  quelli giusti di stagione il gioco e' fatto in poche piccole mosse.

ARANCE CONDITE
Il piatto da sempre fatto a casa mia, ma so anche in regioni come la Sicilia.
Spesso e' volentieri quando a casa mia c'era poco o magari non si aveva voglia del solito contorno mamma o nonna preparavano due arance condite: il tempo di pulirle dalla buccia spaccarli e metterli nel piatto  in men che non si dica usciva sempre fuori un piatto gustosissimo da mangiare con pane bello croccante.
Le variazioni e varianti sul tema sono infinite a partire dalle olive , alla cipolla, con o senza il finocchio, alla pelatura dell'arancio.
Certo e' che il piatto e' veramente un tripudio di sapori.
In ogni caso come nel mio,  l'operazione e' partita dal pulire in maniera semplice l'arancio, al tagliarlo a rondelle, e sulla scia delle rondelle ho anche tagliato la cipolla rossa e le olive in questo caso taggiasche,
Molti usano le olive nere al posto delle taggiasche. mentre nel  viterbese usano anche il finocchietto selvatico che decisamente gli uno sprint in piu'.
Poi le potete mettere dentro una ciotolina come il mio caso oppure su un piattino e magari metterci solo la barbetta del finocchio... Uffa altra variante.
Insomma fatele come vi pare ma non esitate a metterci un buon olio evo novello  perfetto in questa stagione.



Una tra le variazioni decisamente piu' belle e' quella del colore delle arance: usate sia quelle color arancio che quelle color rosse dette anche "sanguinella ".

Alessandra..................Bon Appétit !!
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Maccheroni Martelli con Broccolo Romano

Conoscete la pasta Martelli??
La  pasta artigianale Martelli , gli "Spaghetti", le "Penne classiche®", gli "Spaghettini" e i "Maccheroni di Toscana®" è ottenuta impastando lentamente le migliori semole di grano duro con acqua fredda, mediante la trafilatura in bronzo, che la rende ruvida e, successivamente essiccata a "bassa temperatura tradizionale", 33-36° C. per circa 50 ore.
Il risultato è una pasta gustosa e di buona porosità che permette di assorbire bene i condimenti.
Ho conosciuto questo pastificio circa 2 anni fa ed in particolare i maccheroni  mi sono piaciuti cosi tanto che durante questo periodo ho continuato a comprare sempre e solo questo formato ignorando gli altri.
significa che avro' una anzi tamte altre buone occasioni per provarle.
Cosi proprio l'altro giorno ho fatto un piattino classico della cucina romana, utilizzando maccheroni ma anche il broccolo romano.
Il broccolo romanesco, è un ortaggio che fa parte della famiglia dei cavoli caratterizzato da una forma molto particolare a piramide composto da cimette di forma molto carina nella loro perfetta regolarità. Ha un colore verde chiaro brillante e  molto bello da vedersi
Il broccolo romano  ha un  sapore dolce e delicato e si mangia  parte dello stelo e le infiorescenze.
Molto famosa a Roma e' la minestra Broccolo e Arzilla, ma in questo caso io ho la mia versione per la pasta asciutta.
Alla minestra ci pensiamo un'altra volta mentre ora vi propongo una piatto veloce ma molto gustoso da fare e soprattutto da mangiare.

Maccheroni con Broccolo Romano
per 2 persone

150 gr Maccheroni Martelli
400 gr Broccolo Romano
Olio Evo
Sale
Pepe
Peperoncino
Aglio 
Pecorino Romano Brunelli
2 acciughe


Partite con  il tagliare per bene il broccolo con lo spilucchino tagliando  le singole cimette e facendole tutte della stessa dimensione. Lavatelo abbandantemente con acqua e poi fatele cuocere in acqua bollente e salata per circa 6 minuti.

Quando sono cotte buttatele in padella dove avrete messo lo spicchio di aglio in camicia con le due acciughe.
Fatele cuocere lentamente e se vi risultano dure aggiungete un paio di mestoli di acqua nel quale state facendo cuocere la vostra pasta.
Con uno schiacciapatate schiacciate grossolanamente alcune cimette del broccolo ma non tutte.
Nel frattempo cuocete la pasta e quando sara' cotta ma al dente scolatela e ripassatela in padella con i broccoli.
Se dovesse essere  necessario tenete da parte  un paio di mestoli di acqua di cottura che aggiungerete a bisogno.
Spegnete il fuoco sotto la padella e aggiungete il pecorino grattugiato. saltate velocemnte .
Impiantate e via sopra  pepe nero macinato e peperoncino in quantita' a piacere.



Alessandra..............Bon Appétit !!!

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