Mousse au Chocolat con Olio Novello per Extra Ricette

Ed eccoci oggi un po' ad addolcirci la vita.
Ho gia pubblicato questa ricetta ma oggi la riposto semplicemente perche' vi segnalo questi ricettari dove i protagonisti in questo caso non sono soli i dolci ma anche l'olio.
Se pigiate  QUI SU EXTRARICETTE andate anche al  link dove gia trovate alcune pubblicazioni.
Questa mia ricetta  si inserice e  non si inserisce in un capitolo tutto a parte : eh si perche' chi ha detto che l'olio e' solo salato ??
Per me va benissimo acnhe sul dolce provare per credere ma basta che l'olio abbia le mie caratteristiche.

Olio Extra Vergine di Pietro Ruggeri

COLORE: Giallo Oro con riflessi verdognoli
PROFUMO:
L'impronta olfattiva esprime un carattere pressoché maturo, di mandorla matura e tostata con innesti erbacei, quali le erbe di campo. 
GUSTO: L'ingresso in bocca è dolce poi vira subito su sensazioni amare, in equilibrio : sul finale lascia la bocca con la piacevole sensazione piccante,  che cresce gradatamente. 
ZONA DI PRODUZIONE: Terreno situato nel Comune di Bassano Romano  in provincia di Viterbo. 

RACCOLTA: a mano
SPREMITURA: procedimento tradizionale a freddo con molazze in pietra
PRODUZIONE: variabile secondo le annate 

CULTIVAR: Frantoio, Leccino, Rosciola, Pendolino

Mousse au Chocolat




150g cioccolato fondente al 80%, 
3 uova, 
60g zucchero
pizzico di sale
50 ml di latte di soia
Pinoli
Olio extra vergine 
Iniziate nello far sciogliere il cioccolato a bagnomaria. 
Ricordo sempre che per bagnomaria appunto si deve fare in maniera che la bastardella messa sopra la pentola con l'acqua che bolle non tocchi mai l'acqua,quindi il cioccolato si sciogliera' con il solo vapore.
Una sciocchezza ma e' meglio ricordarlo.
Mentre il cioccolato si  scioglie, montare gli albumi con un pizzico di sale, personalmente ho messo un pizzico di sale abbondante.
In un'altra ciotola montate i tuorli con zucchero sino a renderli belli spumosi.
Quando il cioccolato e fuso fatelo leggermente freddare e poi aggiungete a filo i tuorli montati e continuate a mescolare con una frusta.
Piano  piano il composto tendera' a solidificarsi , ma appena inizia versate lentamente il latte di soia .
Assorbiti i tuorli e  il latte di soia aggiungere le chiare montate con un leccapentola  dal basso verso l'alto per non far smontare  gli albumi.
Mettete il composto spumoso dentro una ciotola e fate freddare in frigo per 3/4 ore.
Se volete accelerare i tempi ponete la ciotola nel freezer per 30 minuti
Tiratela fuori dal frigo e cospargete sopra  pinoli tostati in padella.
Potete servirla dentro la grande ciotola, molto informale per un pranzo con amici o persone intime oppure fate delle quenelles e sopra sempre i pinoli.


Note e suggerimenti

Quando la servite aggiungete un filo di olio novello : l'olio esaltera' nella mousse la parte cioccolatosa, smorzera' il dolce e tirerà fuori anche quella parte salata data semplicemente dal quel pizzico di sale.

Alessandra.............Bon Appétit !!!
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I colori di Petra ed un Panino con Falafel

E dopo il bianco e nero mi sembra molto opportuno dare anche risalto ai colori di Petra ed alla sua bellezza e quindi senza idugiare oltre via ad una serie di foto.. e uno stuzzichino delizioso.


















 

 

 



Pane Pita

La Pita è il pane tondo, piatto e morbido tipico della Grecia e di molti altri paesi del Medioriente. La Pita viene impastata con farina, lievito, acqua e olio e fatta lievitare due volte; poi viene cotta in forno spennellata con olio e acqua. 

500 gr di farina (di cui  1/3 integrale)
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zucchero
Lievito 20 gr
300 gr di acqua tiepida
2 cucchiaini di olio

Nella planetaria  versate la farina bianca setacciata e poi quella integrale . Scioglete il lievito nell' acqua e lentamente impastate , aggiungete l'olio, la farina e per ultimo il sale.
Se dovesse risulare  appiccisolo l'mpasto aggiungere un poco di farina sino alla consistenza giusta.
Formate una palla che metterete a lievitare in un contenitore unto sino al raddoppio.
Dividete l'impasto in circa 8/10 palline che rimetyterere a lievitare avvolto nella plastica unta.
Fate lievitare e nel frattempo accendete il forno al massimo 240 °.

Prendete le palline stendetele dandogli una forma tonda. Mettete sulla placca del forno gia calda e prima di informare inumidire la superifice della pita ed infornare per circa 5 minuti dipende molto da cuoce il vostro forno, quindi navigate a vista.
Fate una pita per volta cosi non si secchera' la superficie.

Falafel

350 g di ceci secchi
1 cipolla
1 spicchi d’aglio
2 cucchiaini di cumino
Coriandolo tritato
    pepe
sale
olio
Per prima cosa lasciate in ammollo per almeno una notte i ceci.
Tritateli nel mixer con aglio, cipolla,  il coriandolo, il cumino,  sale e pepe, fino ad ottenere un composto fine ed omogeneo. Lasciate quindi riposare per 2 ore.
Trascorso questo tempo, formate delle polpette schiacciate che friggerete in una padella con tanto olio di semi di arachidi.

Panino con Falafel

Uno streetfood veramente molto sfizioso e buono che contiene tutti i sapori ed odori della cucina Araba con i suoi ceci, il cumino la tahina e il coriandolo.
Fragranti polpettine di ceci appunto Falafel avvolte nel pane pita ed insaporito con cubetti di pomodori e cetroli e cipolla in  salsa tahina e per i piu temerari una gustosa salsa rossa piccante e slurp gnam gnammmmmm

Alessandra..............Bon Appétit !!!
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Il mio Viaggio in Giordania e un buon Caffè Turco al Cardamomo!


















CAFFÈ TURCO AL CARDAMOMO 

Si consuma in tutto il Medio Oriente. 
Si prepara nel cezve, un tipico bricco di rame e ottone con un lungo manico.Per ottenere un perfetto caffè alla turca è necessario procurarsi del caffè macinato molto fine. 
La tradizione prevede di utilizzare un macinino di ottone, così da ottenere una polvere impalpabile come lo zucchero a velo.Si beve, in piccole e basse tazzine, quando la polvere è completamente depositata.nfatti dovete aspettare qualche minuto prima di berloVersare la dose d’acqua nel cezve (circa 50 millilitri a tazza), aggiungere zucchero a piacere, a seconda del grado di dolcezza desiderato, e mescolare per farlo sciogliere ,portare a ebollizione, poi togliere il cezve dal fuoco e aggiungere un cucchiaino di caffè a persona più uno e il cardamomo in semi. 
Il caffè va poi fatto bollire per due volte consecutive, avendo cura, tra un’ebollizione e l’altra, di togliere il cezve dal fuoco,eliminando la schiuma che si forma e mescolando bene e prima di servire il caffè, aggiungere un cucchiaio di acqua fredda per accelerare il deposito di polvere di caffè sul fondo e versarlo poi in tazza senza filtrarlo. 



Alessandra....... Bon Appétit !!!!
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