Insalata di Funghi Porcini, Spinaci e Bruschetta

"Porcino" è il nome comune di alcune specie di funghi del genere Boletus, spesso attribuito, anche come denominazione merceologica, a quattro specie di boleti (la sezione Edules del genere Boletus) facenti capo al Boletus edulis ed aventi caratteristiche morfologiche e organolettiche vagamente simili.
Qualche micologo è arrivato a farne dodici specie diverse, discriminando a seconda degli ambienti di nascita, gli alberi simbionti, i caratteri microscopici e macroscopici (forma, colorazione e proporzioni del corpo fruttifero).
Ma le specie codificate dalla micologia corrente e che gli esperti sono in grado di riconoscere a prima vista per le loro caratteristiche esteriori chiaramente diverse, sono quattro:
  • Boletus edulis, Bulliard: Fries
    Nomi popolari: brisa, bastardo, fungo di macchia, moccicone, settembrino
  • Boletus aereus, Bulliard: Fries
    Nomi popolari: bronzino, fungo nero, fungo di scopa, moreccio, scopino, reale (Sardegna)
  • Boletus aestivalis (ex reticulatus), (Paulet) Fries
    Nomi popolari: ceppatello, estatino, fungo bianco, stataiolo
  • Boletus pinophilus (ex pinicola), Pilát & Dermek
    Nomi popolari: capo rosso, fungo da freddo, porcino dei pini
Adoro i funghi di qualunque specie ed in particolare i porcini. mi ricordano quando ero bambina e di quando andavamo a farli insieme alla famiglia.
Perfetti da fare in 3000 modi: crudi affettati e conditi con olio e sale, oppure al forno con le patate ed un poco di finocchietto selvatico secco, fritti , ed un classico anche il risotto e non per ultima la polenta  sia in versione bianca che con il sugo.
Insomma un alimento veramente perfetto a soddisfare tanti palati.
Oggi e' toccato al mio e visto che occorre stare ancora attenti alla linea mi sono fatta una quasi non ricetta.
Un mix tra insalata ed una bruschetta cosi da togliere lo sfizio mentale e non solo ma con poche calorie.

 Funghi Porcini, Spinaci e Bruschetta

Funghi Porcini, Spinaci e Bruschetta olio extra vergine di oliva peperoncino

Spinaci
Funghi Porcini
Fettina di pane carareccio lievitazione naturale
Olio extra vergine
3 spicchi aglio di Nubia
Peperoncino
Pepe
Limone

Semplicemente pulite con la carta da cucina le cappelle dei funghi e con uno spilucchino togliete la parte terrosa del fungo. Pulite sempre con lo spilucchino un poco anche il gambo e poi completate l'operazione con la carta da cucina per togliere eventuali residui di terra.
Affettateli.

Mette in padella olio extra vergine di oliva e gli spicchi di aglio Appena iniziano gli spicchi a scaldarsi  intingete la vostra fettina di pane e subito mettetela in un'altra padella che sara'calda a puntino.
Fatelo bruscare e poi  tagliatelo in tre parti.

In contemporanea saltate i porcini in padella ( quella con olio ed aglio) con un poco di  pepe a fuoco vivo .Solo quando avranno assunto un colore dorato e saranno cotti aggiungerete il sale e spegnerete il fuoco.

Condite i vostri spinaci  in una ciotolina( il quantitativo a vostro desiderio) con 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva, sale e 2 gocce di limone.

Prendete il vostro piatto di portata  (io in questo caso io ho preso una ciotola grande ) e disponete sul fondo un pezzo di pane, sopra gli spinaci e per concludere i funghi.
Lateralmente il resto del pane, peperoncino e grattugiata appena accennata di limone

Funghi Porcini, Spinaci e Bruschetta olio extra vergine di oliva peperoncino

Nota della cuoca

Di una semplicita' imbarazzante e velocissimo da preparare volendo il piatto  puo' esserre arricchito con scaglie di Parmigiano Reggiano.

Alessandra................Bon Appétit !!!
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Misticanza, Bresaola e Mango

 insalata mistcanza bresaola mango olio extra vergine di oliva senape

Non possiamo chiamarla certo una grande ricetta occorre anche prenderci sul serio, pero' a volte occorre fare un bel pieno di vitamine della  frutta e delle verdure.
Misticanza, sta a significare mescolanza, ed e' un insieme di verdure servite in crudite. Le verdure non sono sempre le stesse e cambiano a seconda della stagione e della disponibilita'.
Quindi e' chiaro che a seconda della stagionalita cambiano e possiamo trovare di conseguenza:il dente di cane, l’erba stella,  la ruchetta, il crescione, la pimpinella, la lattuga di campo, porcacchia,  i raperonzoli, cicoria selvatica, crespigni, le cime di finocchio selvatico,  margherite o molto piu' semplicemente ’indivia, l’erbanoce, la caccialepre, la porcellana, la rughetta e i cuori di lattuga. Anticamente questa misticanza la portavano a casa i frati passando a chiedere l’obolo alle famiglie. Nel XIII secolo questo piatto era conosciuto nel Lazio come insalata di mescolanza.
In questo caso abbiamo unito anche il mango che certo di romano ed italiano ha ben poco pero' ha altre numerose proprieta'   fresco, gustoso e nutriente, ma anche curativo. Il mango è un frutto provvidenziale per l’estate. Il suo sapore è particolare, che può ricordare un mix fra pesca, arancio e ananas. Dentro quell’aspetto esotico si nascondono tante sostanze utili al nostro corpo. Il mango è ricchissimo di vitamina A e C. Questo fa sì che sia un formidabile agente di protezione per l’organismo e in particolare per la respirazione e i bronchi. La vitamina C aumenta la resistenza delle cellule agli attacchi esterni e la vitamina A aiuta a mantenere integre le mucose dell’apparato respiratorio.È ricostituente, depurativo e antiage, combatte i radicali liberi ed ha propriet' antitumurali.
Devo andare avanti oppure passate in cucina??
    
Misticanza, Bresaola e Mango   


insalata mistcanza bresaola mango olio extra vergine di oliva senape

Misticanza
1 mango
Bresaola 
Senape in grani
Olio extra vergine di oliva
sale 
pepe
pomodorini secchi 2/3
Cipolla di tropea 1/2



Fatevi o acquistaste la vostra bella misticanza.
Pulite il mango in pratica lo sbucciate e poi lo affettate.
Pulite la vostra cipolla di tropea , io ne ho messa 1/2 ma poi qui si va a gusto personale.
Tagliate  a listarella la bresaola assemblate il tutto .
A decorazione 2/3 pomodorini secchi nel centro e per  condire fate una salsina con senape in grani olio sale e pepe. 

insalata mistcanza bresaola mango olio extra vergine di oliva senape

Alessandra.............Bon Appétit  !!!!
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Calamari e Broccoletti

Famiglia Brassicaceae SpecieBrassica oleracea Nome comune Cavolo broccolo

Broccoli e simili: è difficile orientarsi tra le innumerevoli denominazioni riferite ai broccoli.  Molti si riferiscono indifferentemente a broccoletti, cavolini e cavolfìori senza preoccuparsi della loro precisa collocazione botanica. Sono comunque tutti membri della numerosissima famiglia dei cavoli (400 varietà) e condividono le stesse qualità e caratteristiche: si parla di broccoli, broccoletti, cavoli a foglia liscia, verze, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, cavolfiori
Noi con il termine cavoli ci riferiremo a tutta la famiglia; con il termine broccolo si fa riferimento alle inflorescenze di una particolare varietà del cavolo broccolo ramoso, popolarmente conosciuto come broccoletti.
Il cavolo cappuccio, il cavolo verza e il cavolo rapa sono coltivati e raccolti in ogni stagione dell'anno; il cavolfiore e i cavolini di bruxelle in primavera, autunno e inverno; i cavoli broccoli in inverno e i cavoli broccoli ramosi, detti broccoletti, in autunno
E quindi partendo dai broccoletti un piatto semplice e slutare ma di uan bonta' spaventosa.

Calamari e Broccoletti

calamari broccoletti olio extra vergine e limone


per 2 Persone

300 gr di Broccoletti crudi
200 gr di Calamari
Olio Extra vergine di Oliva
2 spicchi di aglio
Limone
Sale e Pepe

Pulite i vostri broccoletti togliendo le parti gialle  e le foglie piu' dure e vecchie. Sciacquateli , scolateli.

Pulite anche i calamari: staccate la testa,   con le dita togliete la parte interna della sacca facendo fuoriuscire  la cartilagine e poi togliete  la pelle magari con della carta assorbente per facilitarvi l'operazione.
Pulite la testa togliendo gli occhi con il coltello ed il dente che e' posto in mezzo ai tentacoli: bastera' fare una pressione dalla parte  opposta dei tentacoli e viene via.   Sciaquateli e tagliateli e fettine.

Prendete una padella e mette un filo di olio con 2 spicchi di aglio ed  i broccoletti.
Fateli appassire ed a fine cottura, (io li ho lasciati un pelo al dente) salateli.
Terminata la cottura mettete i broccoletti nel vostro piatto formando un nido.

Nella stessa padella aggiungete un altro filo di olio e poi fateci cuocere i calamari. Salate e cuocete per circa 7-10 minuti. A fine cottura una bella spruzzata di limone e metteteli subito sopra i broccoletti.

calamari in padella con broccoletti olio extra vergine e limone

Nota della cuoca

Usate del peperoncino da mettere a crudo oppure nella cottura del broccoletti.

Alessandra.........Bon Appétit !!!
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