Insalata di spinaci, porcini e mazzancolle spadellate

Mari, Monti e ......... Campagna !!

Per gli eterni indecisi o per i palati piu’ fini l’abbinamento del pesce con i prodotti del bosco o della campagna sono i piatti ideali che mettono d’accordo tutti.
Negli anni abbiamo visto di tutto anche abbinamenti azzardati ed a volte anche io mi sono lanciata ma devo dire che poi e’ veramente difficile fare abbinamenti sbagliati: abbiamo imparato a bilanciare l’acidita’ dei frutti di bosco o di alcuni frutti con la dolcezza dello scapo crudo e freschissimo o con i pesci affumicati,abbiamo , a fare  la classica e regionale pasta e fagioli con le cozze tipica dei paesi del sud italia, piuttosto che la cucina marchigiana che propone uno spaghetto con calamari, pomodorino e funghi misti.
Qualunque sia la vostra passione iniziate a provare con queste ricette con pochi pesci farete anche piu’ piatti quindi manteniamo basso il costo della spesa.


Insalata di spinaci, porcini e mazzancolle spadellate 
Insalata Porcini e mazzancolle alessandra ruggeri porcini  mazzancolle e limone


16 mazzancolle 
Spinaci qb
2 Funghi Porcini medi
Fettina di pane casareccio 
Olio extra vergine
3 spicchi aglio
Peperoncino fresco
Pepe
Limone

Semplicemente pulite con la carta da cucina le cappelle dei funghi e con uno spilucchino togliete la parte terrosa del fungo. Pulite sempre con lo spilucchino un poco anche il gambo e poi completate l'operazione con la carta da cucina per togliere eventuali residui di terra.
Affettateli.

Mette in padella olio extra vergine di oliva e gli spicchi di aglio.
Appena iniziano gli spicchi a scaldarsi intingete la vostra fettina di pane e fatelo bruscare.  Mettetelo da parte.
Nella stessa padella mettete un altro filo di olio e saltate i porcini in padella con un poco di pepe a fuoco vivo. Solo quando avranno assunto un colore dorato e saranno cotti aggiungerete il sale e metteteli da parte.
Continuate sempre nella stessa padella saltate anche le mazzancolle con un filo di olio. Sono pronti quando virano di colore.

Insalata di spinaci, porcini e mazzancolle spadellate porcini spinaci mazzancolle peperoncino alessandra ruggeri


Condite i vostri spinaci in una ciotolina (il quantitativo a vostro desiderio) con 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva, sale e 2 gocce di limone.
Prendete il vostro piatto di portata e disponete sul fondo gli spinaci, i funghi, le mazzancolle, il peperoncino fresco tagliato sottilmente, una grattugiata appena accennata di limone e lateralmente la fettina di pane bruscato.


Alessandra.............. Bon Appétit !!!
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Peperoni stregati... Buon Halloween

I peperoni stregati sono una variante divertente del tradizionale pollo con i peperoni pensata per stupire i commensali durante una cena in tema Halloween. I travestimenti mostruosi del 31 ottobre e l’intaglio della zucca sono diventati ormai un’usanza diffusa anche in Italia. Abbiamo pensato di proporvi una ricetta a tema a metà strada fra la decorazione e la cucina. Si tratta di una preparazione gustosa che potete preparare in poche e semplici mosse. Basta avere l’accortezza di decidere quale espressione dare ai peperoni a vostra disposizione. Noi abbiamo scelto un ghigno spaventoso, ma potete optare per un sorriso sdentato, un occhiolino storto e inquietante. Vi suggeriamo di utilizzare un coltello di piccole dimensioni e ben affilato. Quanto alla tipologia dei peperoni, noi abbiamo scelto quelli rossi e arancioni ma possono andar bene anche quelli gialli o verdi. Completano la ricetta le patate grattugiate finemente, carote e petto di pollo già cotto e tagliato a cubetti. Un piatto unico che potete preparare in anticipo e che vi permetterà di godervi la serata spaventosa di Halloween.

peperoni stregATI ALESSANDRA RUGGERI

Peperoni Stregati

 PER 4 PERSONE

4 peperoni
2 Patate
2Carote
400 gr di Pollo (petto già cotto)
Paprika dolce
Sale
Olio extravergine di oliva

Tagliate la calotta dei due peperoni con un coltello seghettato. Svuotate con cura l’interno ed eliminate i semi. Con l'aiuto di un coltellino, intagliate sulla buccia esterna dei peperoni un ghigno spaventoso.
Ponete i peperoni e le estremità su una teglia e cuoceteli in forno per 5 minuti a 170°C.
Nel frattempo, tagliate a cubetti i peperoni rimasti e le carote. Grattugiate finemente le patate private della buccia. In una padella, saltate le verdure con due cucchiai di olio extravergine di oliva per qualche minuto. Aggiungete il pollo già cotto e tagliato a cubetti alle verdure e un cucchiaio di paprika dolce. Regolate di sale e continuate la cottura fino a far insaporire tutti gli ingredienti.
Riempite i peperoni intagliati con le verdure saltate. Cuocete in forno a 180°C per 7 minuti.


Nota della Cuoca
"Veloci, semplici e mostruosamente buoni, se volete restare a bocca aperta aggiungete tanto peperoncino piccante .... "



Alessandra......... Bon Appétit !!!




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Ristorante Tordesilhas - Cucina Brasiliana

Se per cena volete mangiare tradizionale brasiliano, in Brasile, in un locale carino, ben accogliente e non particolarmente costoso andate al Ristorante Tordesilhas situazione nel quartieri dei " Giardini" di San Paolo una parte molto residenziale e tranquilla .

Il ristorante e' composto di di due sale una interna ed una veranda coperta esterna molto bella, ben frequentato non solo da Brasiliano ma anche da stranieri, il personale e' gentile accogliente e ben preparato sui piatti.
Buona la carta dei vini anche se non ne ho consumato: in alternativa potete prendere cocktail.


ristorante tordesilhas cucina brASILIANA ALESSANDRA RUGGERI


Due frittimi per iniziare e sinceramente non resterete delusi.


Ristorante Tordesilhas - Cucina Brasiliana alessandra ruggeri

Ristorante Tordesilhas - Cucina Brasiliana alessandra ruggeri pastel de carne e queijo

un po' di  polpa di granchio

Ristorante Tordesilhas - Cucina Brasiliana  alessandra ruggeri


per continuare con Moqueca di Pesce

Ristorante Tordesilhas - Cucina Brasiliana  alessandra ruggeri


e Bobo di camarau

Ristorante Tordesilhas - Cucina Brasiliana  alessandra ruggeri

Ristorante Tordesilhas - Cucina Brasiliana  alessandra ruggeri


e va mangiato cosi


Ristorante Tordesilhas - Cucina Brasiliana  alessandra ruggeri
Ristorante Tordesilhas
Al. Tietê, 489 - Jardins - São Paulo 
T + 55 11 3107-7444 e 11 3214-5298
Dal martedì al venerdì: dalle 18:00 alle 13:00
Sabato: 12 h - 17 h / 19 h - 1 h
Domenica: dalle 12:00 alle 17:00
festivi: dalle 12:00 alle 17:00 / cena (per favore informarsi)

Alessandra............ Bon Appétit !!!
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Piovono Stelle Michelin - Ristorante Picchi SÃO PAULO, Brasile

In occasione della settimana della settima edizione della Cucina Italiana in Brasile abbiamo avuto il piacere di andare a pranzo presso il ristorante premiato con 1 stella Michelin Ristorante Picchi new entry dal 2017 e situato  in SÃO PAULO .
Il ristorante e' all'interno di un albergo in un bel quartiere di San Paolo con strade curate e servizi di sicurezza ai condominii privati, negozi e ristorati insomma un quartiere dove puoi andare in giro tranquillo senza che accada nulla di spiacevole.
Parliamo di un ristorante italiano dove lo chef Pier Paolo Picchi ha portato alcuni piatti Italiani per poi magari "contaminarli" come in questo caso con la cucina o con prodotti brasiliani.

Per questa occasione avevamo un menu speciale che e' questo:


 Stelle Michelin.. Ristorante Picchi San Paolo Brasile alessandra ruggeri

 Stelle Michelin.. Ristorante Picchi San Paolo Brasile alessandra ruggeri

 Stelle Michelin.. Ristorante Picchi San Paolo Brasile alessandra ruggeri

 Stelle Michelin.. Ristorante Picchi San Paolo Brasile alessandra ruggeri

 Stelle Michelin.. Ristorante Picchi San Paolo Brasile alessandra ruggeri

 Stelle Michelin.. Ristorante Picchi San Paolo Brasile alessandra ruggeri

 Stelle Michelin.. Ristorante Picchi San Paolo Brasile alessandra ruggeri


"Esperienza in generale positiva, servizio curato con personale  educato, gentile e attento.
Il piatto forte dell'occasione senza ombra di dubbio e' la carne di  Zebu e formaggio : uno dei piatti più' buoni che abbia mai mangiato in vita mia sino ad ora. 
Buona la cantina magari da allargare se possibile su l'Italia.
Un consiglio se siete a  San Paolo, provatelo ! "


Ristorante Picchi
RUA OSCAR FREIRE 533, SÃO PAULO 01426-001
Telefono : +551130655560
Email : picchiristorante@gmail.com
Sito web : http://www.restaurantepicchi.com.br
Prezzo del pasto : Menu 210/370 R$ - Carte 145/240 R$
Chiusura : Domenica sera e Lunedì 


Alessandra ............. Bon Appétit !!!



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Detox Water - Acqua depurativa al Cetriolo, Mirtillo e Limone

Sono diventate una moda anche in Italia ma le abbiamo importato dagli Stati uniti queste Detox Water - Acqua Deourativa sono semplici da fare ed efficaci.
Parliamo di frutta e verdura lasciata in infusione una notte intera in maniera tale che rilasci tutte le proprietà' del frutto.
Cosi presa dalla voglia di ripulirmi anche io ho fatto un piccolo studio ami sono fatta questa 

Detox al Cetriolo, Mirtillo e Limone

Proprietà' Limone
Il limone ha spiccate proprietà diuretiche che favoriscono il processo di disintossicazione e il dimagrimento; aiuta il metabolismo a funzionare correttamente, correggendo un eventuale disequilibrio e svolge un ruolo importante sulle funzioni digestive. Grazie alla ricchezza di pectina, aiuta, inoltre, a contenere l’appetito e a depurare in caso di eccessi alimentari.


Proprietà' Cetriolo

Idrata il corpo
A portata di tutti, l’acqua di cetriolo ci consente di tenerci idratati grazie al gusto invitante del cetriolo e fornisce una valida alternativa a soda, succhi e altre bibite zuccherate.

Ha proprietà antiossidanti e disintossicanti
Grazie alle sue proprietà antiossidanti e disintossicanti, il cetriolo è in grado di eliminare tutto ciò di cui il nostro organismo non ha bisogno. Non dimenticate però di modificare alcune delle vostre abitudini alimentari; potete, per esempio, ridurre la quantità di carne e zuccheri che assumete.

E’ un concentrato di vitamine e minerali
L’acqua è un elemento essenziale per il nostro organismo. Nonostante ciò, da sola non è una fonte ricca di vitamine e minerali. Grazie all’acqua al cetriolo, vi sarà possibile aumentare la vostra dose giornaliera di antiossidanti e vitamine. I nutrienti più ricchi presenti nell’acqua al cetriolo sono la vitamina A e la vitamina C; dato che derivano da frutta naturale, l’organismo riesce ad assorbirle e impiegarle meglio.

Riduce la pressione arteriosa
L’assunzione costante di acqua al cetriolo, consente di regolarizzare la pressione in poche settimane. Dato che il cetriolo e l’acqua non contengono sodio, potete bere questa bevanda in qualsiasi momento.

Rivitalizza la pelle
La pelle secca è uno problema che coinvolge tutti. Prima di acquistare una qualsiasi crema specifica per pelli secche, vi consigliamo di bere acqua al cetriolo per qualche settimana.  E’ inoltre un ottimo alleato contro brufoli e punti neri.

Riduce la fame
E’ una bevanda a zero calorie che aiuta anche a  bilanciare l’appetito e il senso di fame: quando non siamo idratati, tendiamo a sentire i morsi della fame e quindi a spizzicare fuoripasto. L’acqua aromatizzata ci allontana dal rischio. Se dopo aver bevuto l’acqua al cetriolo avete ancora fame, potete rimediare con un frutto o bere un frullato.

Proprieta' Mirtillo

Antiossidanti
I mirtilli sono potenti antiossidanti naturali (ovvero riescono a contrastare i radicali liberi). Questo perché possiedono una serie di vitamine dotate di questa capacità (come la vitamina C) ma soprattutto grazie alla presenza in questi piccoli frutti delle antocianine, sostanze che appartengono alla classe dei flavonoidi.

Antinfiammatori

Il mirtillo ha ottime proprietà antinfiammatorie, soprattutto se ad essere infiammato è l’intestino. Viene infatti spesso consigliato in caso di diarree o ulcere proprio per la sua capacità di agire anche sull’attività enzimatica dell’intestino sgonfiando, sfiammando e contribuendo alla sua regolare motilità.

Ingredienti
1litro di acqua
1 limone
1 cetriolo
mirtillo qb

Pulite bene il limone, il cetriolo ed i mirtilli.
Tagliate a fettine il limone ed il cetriolo e mettete tutto compreso i  mirtilli dentro una caraffa che si può' chiudere insieme all'acqua e lasciate in infusione nel frigo  tutta la notte.

Detox water al Cetriolo, Mirtillo e Limone



Alessandra...... Bon Appétit !!!

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Ravioli di ricotta con erbette

I ravioli di ricotta ed erbette sono un primo piatto di pasta ripiena molto gettonato della cucina italiana.
In questa versione non il ripieno e' molto semplice, delicato e gustoso allo stesso tempo.
Se poi la pasta la fate da voi diventano ancora più' buoni.

ravioli ricotta ed erbette e noce moscata alessandra ruggeri

Ravioli ricotta ed erbette

Per la pasta
6 uova a pasta gialla
600 gr di semolato di grano duro rivaccinata
un cucchiaio di acqua
sale

Per fare la pasta potete o farla completamente a mano oppure usate l'impastatrice. 
In questa versione ho usato impastatrice.Sbattete e uova dentro una ciotola con un pizzico di sale e poi trasferitela nell'impastatrice  aggiungete la farina prima la meta' e poi lentamente il resto della farina.
aggiungete  il cucchiaio di acqua e lavorate.
Trasferite l'impasto sulla spianatoia e poi toccatela se troppo morbida (potrebbe dipendere dalla grandezza delle uova aggiungete altra farina.
Io personalmente la faccio un poco più' morbida.
Fate una bella palla liscia e lasciatela riposare sul piano ma copritela con una ciotola.

Per il ripieno 
500  gr di ricotta di bufala
2 uova
150 gr di parmigiano grattugiato
noce moscata qb
prezzemolo tritato  qb
2-3 foglie di basilico
pizzico di sale
buccia di limone grattugiato

Mettete la ricotta nella ciotola, aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate molto bene. assaggiate ed aggiustate di sale se necessario.

Iniziate a stendete la pasta, abbastanza fine e coppate poi  della forma che preferite.
Mette al centro il ripieno dimensionato a secondo della grandezza del vostro raviolo 

ravioli ricotta ed erbette e noce moscata alessandra ruggeri


Mettete il secondo cerchio di pasta sopra se fate la forma a cerchio o a semiluni il classico.


ravioli ricotta ed erbette e noce moscata alessandra ruggeri

Cuocete per pochi minuti in acqua salata, scolateli dentro una padella con del burro fuso con la salvia e parmigiano.


ravioli ricotta ed erbette e noce moscata alessandra ruggeri


Alessandra........ Bon Appétit !!!
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Pasta e fagioli

La pasta e fagioli e' un piatti tipico della Cucina Italiana: presente in tutte le regioni con moltissime varianti con lardo o con pancetta o un poco di gambuccio o anche nella versione con le cotiche, borlotti o cannellini , pasta spezzata o pasta corta . 
La cosa certa e' che la si comincia a preparare da fine agosto con la raccolta dei primi fagioli freschi e si continua a fare per tutto l'inverno ( anche con i fagioli in scatola) cosi da essere la perfetta coperta o confort food da scaldare il cuore e la temperatura durante i periodi più' freddi.
Rimane anche perfetta da un punto di vista di apporto calorico e nutrizionale: ricca di sali minerali, proteine vegetali e carboidrati e' il piatti perfetto che in quantitativi giusto e' perfetto dall'obeso all'anziano, ma soprattutto e' buonissima.

Pasta e fagioli con osate alessandra ruggeri

Pasta e Fagioli 

750 gr di Fagioli Borlotti in scatola già scolati
300  gr  pasta spezzata pronta
2 pomodorini medi
2 patate medie
2 patate media 
1/2 porro
1 costa di sedano 
1 carota 
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
Peperoncino
sale qb
pepe qb
Olio evo qb
brodo vegetale leggero


Tritate gli odori finemente,  mondate il porro. e metteteli in casseruola con olio extra vergine di oliva facendoli appassire lentamente.
Aggiungete le patate tagliate finemente, il rosmarino e continuate a cuocere aggiungendo anche un  pizzico di sale. Se tendono a seccarsi aggiungere un mestolo di brodo o acqua.
Quando le patate sono a meta' cottura aggiungete i pomodori spellati della buccia e tagliati a pezzi i fagioli scolati e sciacquati, un pizzico di sale, peperoncino, pepe. Mischiate per far insaporire gli ingredienti e poi aggiungete circa 1/2 litro di brodo.
Fate cuocere per altri 15 minuti  fino a quando la patata non e' cotta e poi aggiungete la pasta e portate a cottura ma consiglio di spegnere il fuoco con la pasta ancora un poco al dente tanto la temperatura della minestra finirà di cuocere la pasta ma almeno non sarà' eccessivamente scotta.

Servire con filo di olio evo a crudo e parmigiano a piacere

Pasta e fagioli e patate Alessandra ruggeri

Nota della cuoca

"Questa versione e' prettamente vegetariana e consiglio di accentuare le note delle erbe  servendola con un filo d'olio extra vergine di oliva con erbe aromatiche miste estratte a 60°"


Alessandra............... Bon Appétit !!!
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Spaghettoni con Sarde, pangrattato, uva passa, pinoli e scaglie di pecorino


Due spaghetti veloci e gustosi conditi con le sarde, pinoli e pecorino con un piatto veramente sfizioso e molto ricco, la pasta con le sarde sono tipici della tradizione culinaria siciliana.
Un piatto che ha origini povere: i prodotti utilizzati erano di riciclo comprese le sarde che era il pesce utilizzato per fare da esca per altri pesci un piatto che pero' racchiude colori, profumi e sapori di quest'isola e tutta la sua cultura.
Semplici da fare soddisfano tutti i palati, accompagnateli con un bel bicchiere di vino bianco .

Spaghettoni con Sarde, pangrattato, uva passa, pinoli e scaglie di pecorino alessandra ruggeri

Spaghettoni con Sarde, pangrattato, uva passa, pinoli e scaglie di pecorino

Per 2 persone

190 gr di Spaghettoni
190 gr di sarde pulite
2 cucchiai di pan grattato
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uva passa
Prezzemolo qb
1 spicchio di aglio
Peperoncino qb
Sale 
Olio extra vergine di oliva
Prezzemolo tritato


Fate bollire la pasta, nel frattempo in una padella fate dorare il pan grattato con qualche goccia di olio
Su un tagliere mettete un poco di prezzemolo, i pinoli, l’uva passa e tritateli al coltello. 
Aggiungete il trito al pan grattato dorato e mettetelo da parte.
In una padella mettete l’aglio tritato ed il peperoncino qb, fateli dorare appena e aggiungete le sarde pulite, un pizzico di sale e cuocere per pochi secondi.
Tuffateci dentro la pasta al dente e ripassatela per 1 minuto a fuoco alto con un poco di acqua di cottura. Mantecate e fuori dal fuoco aggiungete 1 cucchiaio di pecorino grattugiato. Mettete nel piatto e cospargeteci sopra del prezzemolo precedentemente tritato, il pan grattato condito con uva passa e pinoli e scaglie di pecorino .

Spaghettoni con Sarde, pangrattato, uva passa, pinoli e scaglie di pecorino  Per 2 persone 190 gr di Spaghettoni 190 gr di sarde pulite 2 cucchiai di pan grattato 1 cucchiaio di pinoli 1 cucchiaio di uva passa Prezzemolo qb 1 spicchio di aglio Peperoncino qb Sale  Olio extra vergine di oliva Fate bollire la pasta, nel frattempi in una padella fate dorare il pan grattato con qualche goccia di olio Su un tagliere mettete un poco di prezzemolo, i pinoli, l’uva passa e tritateli al coltello. Aggiungete il trito al pan grattato dorato e mettetelo da parte. In una padella mettete l’aglio tritato ed il peperoncino qb, fateli dorare appena e aggiungete le sarde, un pizzico di sale e cuocere per pochi secondi. Tuffateci dentro la pasta al dente e ripassatela per 1 minuto a fuoco alto. Mantecate e fuori dal fuoco aggiungete 1 cucchiaio di pecorino grattugiato. Mettete nel piatto e cospargeteci sopra il pan gratta condito con uva passa e pinoli e scaglie di pecorino  alessandra ruggeri


Alessandra................ Bon Appétit !!!
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Sarde fritte impanate ripiene di mozzarella di bufala

Le sardine, sono molto usate dal nord al sud Italia ed in questa versione molto sfiziose ve le propongo calde con della mozzarella filante al suo interno quando viene fritta panata.

Sarde fritte impanate ripiene di mozzarella di bufala  alessandra ruggeri

Sarde fritte impanate ripiene di mozzarella di bufala 

Per due persone

12 sarde
1 Mozzarella di bufala
Foglioline di prezzemolo
Limone grattugiato
Sale 
Pepe
Farina bq
Pan grattato qb
1 Uovo
Olio di semi di arachidi  qb 

Pulite le sarde dalle interiora, togliete la testa ed apritele a libretto facendo attenzione a non romperle.
Sciacquatele sotto l’acqua e poi asciugatele sopra un foglio di carta assorbente.

Farcite 6 alici aperte a libretto con un pezzo di mozzarella di bufala, una gratata di limone, foglioline di prezzemolo sale e pepe.
Posizionate sopra a chiudere con le altre sei sarde.  Una volta imbottite le sarde passatele prima nella farina poi nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale, poi nel pan grattato.
Friggetele in olio caldo sino a doratura delle sarde e servire caldissime.

Sarde fritte impanate ripiene di mozzarella di bufala  alessandra ruggeri


Nota della Cuoca
" Diventano ancora più' appetitose se all'interno si mette anche un quarto di pomodorino pachino "

Alessandra............... Bon Appétit !!!
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Caponata di Tonno mari e monti

Il tonno è un pesce che oltre ad essere ricco di Omega 3 e anche molto saporito che si presta a molte preparazioni come in questa che oltre ad essere sfiziosa e' semplice da realizzare.
La Caponata di Tonno mari e monti po' essere realizzata dai meno esperiti in cucina la cosa importante e' prima di consumare il pesce crudo, marinato o non perfettamente cotto, si raccomanda di congelarelo per almeno 96 ore a -18 gradi in congelatore.

caponata di tonno mari e monti Alessandra ruggeri


Caponata di mare e monti

Per 2 persone

2 friselle integrali
Pomodorini ciliegini 100 gr
Ventresca di Tonno rosso fresca 150 gr
Mozzarella di bufala 80 gr
Olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe
Limone grattugiato

Bagnate le friselle in acqua. Scolatele e conditele con un filo di olio, pizzico di sale e pepe.
Tagliate a fettine il tonno e  scottato in padella con un filo di olio extra vergine di oliva. Cuocete per un munto per lato e poi ritagliare a quadrettotti e mettetelo sulle friselle. 
Tagliate anche i pomodori e conditeli in una ciotola con sale e olio. 
Spezzate la mozzarella e mettetela sulle friselle insieme anche ai pomodori e componete il piatto. Concludete il piatto con un poco di basilico fresco, una grattugiata di limone e poi un filo di olio.


Caponata di tonno mozzarella di bufala e pomodoro alessandra ruggeri


Nota della Cuoca
"Per una nota più' croccante impanate le fettine di tonno con una granella do nocciole o pistacchi e poi scottatele sempre in padella. "


Alessandra ............ Bon Appétit !!!
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Ravioli Cacio e Pepe

Per una cosa che verra' avanti nell'anno,  sono state fatte delle prove di questi ravioli che mantengono la tradizione negli ingredienti, vediamo se verranno approvati  anche giudizi più' severi.

Ravioli Cacio e Pepe 


ravioli cacio e pepe alessandra ruggeri


500 gr di farina 00
5 uova pasta gialla
1 cucchiaio di acqua tiepida o vino bianco
Pizzico di sale


Ripieno

300 gr di ricotta di pecora
150 gr di pecorino romano stagionato grattugiato
1 uovo
Pepe
Latte qb

Fate la pasta e fatela riposare.

Nel frattempo prendete la ricotta già scolata da mezza giornata setacciatela e poi mischiate con il pecorino grattugiato, l’uovo e pepe nero grattugiato fresco.
Assaggiate e aggiustate di sale e di pepe se necessario ricordando che devono i ravioli un poco pizzicare di pepe .
Se l'impasto dovesse risultare troppo denso aggiungete del latte.

Stendete la pasta distribuire sopra il ripieno e poi fate i vostri ravioli.

Lessate i ravioli in acqua salata scolateli con un poco di acqua passateli in padella con una noce di burro. mantecateli.

Distribuire sul piatto a decoro pecorino e pepe


Ravioli Cacio e Pepe  alessandra ruggeri


Alessandra....... Bon  Appétit !!!
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Crostata di pesche noci



Crostata di pesche noci fresca alessandra ruggeri

Il periodo estivo produce molti frutti e tra i miei preferiti rientra la pesca noce che la preferisco chiaramente alla tradizionale per la buccia liscia, della serie sciacqua e mordi, ed anche nel fare i dolci la preferisco proprio per la sua buccia dal colorito rosso, rancio e giallo mi piace particolarmente.
In questa versione ho preferito anche una frolla più' morbida  e le pesche non eccessivamente mature cosi da mantenerle un poco croccanti anche dopo la cottura: si mantiene in frigo  per 3 giorni sicuri, sempre se riuscite a non divorarla prima.

Crostata di pesche noci fresca

Per la Frolla

300 g di farina 00 + altro per il piano da lavoro.
150 g di burro freddo.
2 tuorli + 1 uovo intero.
buccia grattata di 1 limone , non trattato.
1 pizzico di sale.
150 g di zucchero semolato
1/2 bustina di lievito


Pesche noci qb
limone 
zucchero semolato


Mettete il burro nella planetaria , azionatela e lentamente aggiungete lo zucchero e quando sara’ ben amalgamato lo zucchero con il burro  aggiungete un uovo per volta, poi la buccia grattugiata del limone, il pizzico di sale, la farina  e per ultimo il lievito setacciato.
Lasciate riposare la frolla in frigo

Sciacquate le pesche noci, tagliateli e spicchi fini tutti della stessa grandezza, mettetela in una ciotola con un poco di zucchero e del succo di limone: il limone non farà annerire gli spicchi.

Foderate la tortiera con la carta forno e poi stendeteci la pasta frolla facendola sborsare un poco: distribuiteci sopra gli spicchi di pesche, pigiando appena e poi il succo di macerazione. Richiudete su se stessi i bordi.

Infornate a 180° per circa 20 minuti. 

Crostata di pesche noci fresca alessandra ruggeri

Prima di servire fredda , distribuite sopra zucchero a velo.

Nota della Cuoca
" A chi piace potete dare una bella spadella alle pesce con una noce di burro, poco di zucchero ed una spruzzata di cognac "


Alessandra........... Bon Appétit !!!
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Tris di Tonno, tre modi di cucinare il tonno

Tris di tonno: oggi vediamo tre modi di cucinare il tonno, un modo anche simpatica non impegnativo perfetto per un antipasto ma anche per un secondo .


Tartare di tonno su base croccante - spezzatino di tonno in vaso cottura -  scotatta di tonno alessandra ruggeri finocchietto selvativo capperi


Tartare di tonno con Finocchio selvatico su base croccante

Pane raffermo
Filo di olio extra vergine di oliva 
80 gr di tonno rosso
Finocchietto selvatico 
Sale 
Aglio
Zeste di limone

Con l’aiuto di un coppapasta quadrato di 4 cm tagliate il pane che poi passerete in forno caldo sino a doratura.
Nel frattempo tagliate a coltello il tonno conditelo in un filo di olio evo, il fiore del Finocchietto selvatico, un pizzico di sale. Freddare il pane croccante riponetelo nel coppapasta dopo essere stato sporcato con dell’aglio ed un filo di olio. Riempite il coppa pasta con la tartare di tonno.
Sfilate il coppapasta e decorate con zeste di limone.

Tonno scottato 

100 gr di tonno rosso
Acqua calda qb
Acqua con ghiaccio qb
Sale 
Olio extra vergine di oliva
Tagliate in tre cubetti il tonno. Metti il filetti tagliati in un passino, con sotto un recipiente e bagnateli prima con acqua bollente da ambo i lati e subito dopo "scioccate" il pesce mettendolo nell'acqua gelata, arrestando così la cottura superficiale prodotta dall'acqua bollente.
Tamponate il Pesce con un panno, tagliatelo a metà e servirlo con chicchi di sale e olio.

Spezzatino di Tonno in vaso cottura 

Per un barattolo da 250 gr

Tonno gr 90 
3 pomodorini ciliegini
Aglio, sale, pepe qb 
Filo di olio extra vergine di oliva
Un paio di capperi
Tagliate il tonno a quadretti, a metà i pomodorini e poi riempite barattoli con tutti gli ingredienti alternando gli ingredienti. Chiudete il barattolo ed agitatelo. Poneteli in un pentolino con acqua fredda e portatela a bollore. Dal momento in cui bolle l'acqua cuocete per circa 7 minuti. Quando pronto, servirlo o dentro il barattolo o in ciotola. 


Tartare di tonno su base croccante - spezzatino di tonno in vaso cottura -  scotatta di tonno alessandra ruggeri finocchietto selvativo capperi


Alessandra........... Bon Appétit !!!
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Insalata di fagiolini, patate, tonno, menta e pecorino

Durante il periodo estivo cerchiamo tutte quelle pietanze e piatti che non ci fanno impazzire nella preparazione e che tengo lontano dai fornelli, ma cerchiamo allo stesso tempo anche dei piatti che ci diamo sostanza.
In questo caso abbiamo preso il Tonno che e' un pesce con tante caratteristiche organolettiche e gustative eccellenti e che si presta a numerosissime preparazioni culinarie.
Il tonno come tipo di pesce viene considerato il Maiale , vale a dire non si butta nulla : la carne del tonno può essere scorporata in: testa, guancia, retro guancia, filetto e ventresca mentre le parti rimanenti non vengono scartate; in Italia, in Sicilia esattamente, le raschiature della coda, della testa o quel che ne rimane, della pelle e della lisca, possono essere cotte e conservate sott'olio con il nome di buzzonaglia o buzzonaccia.
Ovviamente, nemmeno i visceri del tonno sono destinati allo scarto; il cuore, la trippa (stomaco) e il fegato del tonno possono essere consumati cotti analogamente alle frattaglie degli animali terrestri, mentre le uova, oltre a costituire un ingrediente fresco "di élite" per i sughi di accompagnamento o sopra i crostini, se affumicate, salate e pressate, rappresentano il tipo di bottarga più famoso dopo quello del cefalo muggine. Particolare l'utilizzo della sacca seminale del tonno maschio dalla quale si ottiene un prodotto definito lattume.
A livello popolare, il tonno è conosciuto oltre che per le scatolette per la relativa prelibatezza in preparazioni come: tagliata di tonno filetto e ventresca, carpaccio di tonno (filetto fresco, filetto affumicato, mosciame o tonnina - sotto sale), sushi e sashimi essenzialmente crudo


Insalata di fagiolini, patate, tonno, menta e pecorino 
Insalata di fagiolini, patate, tonno, menta e pecorino alessandra ruggeri

350 g di fagiolini
3 patate medie 
1 Vasetto da 320 gr di tonno Alalunga 
sale e pepe
olio extravergine d’oliva
Menta tritata
1 spicchio d'aglio
Pecorino qb


Prendete i fagiolini, spuntateli e teneteli da parte. Prendete le patate lavatele accuratamente e fatele bollire finché non risulteranno tenere. Toglietele dall’acqua, salate l’acqua bollente e fateci scottare i fagiolini per circa 6 minuti. Freddate le patate bollite e tagliatele a spicchi. Mettete i fagiolini e la patate dentro un’insalatiera e condite con un filo d’olio extravergine, sale, pepe,  lo spicchio di aglio e la menta tritata. Aggiungete anche il tonno. Mescolate per bene. Grattugiate sopra del pecorino e servire.

Insalata di fagiolini, patate, tonno, menta e pecorino alessandra ruggeri

Nota della Cuoca
“A piacere potete aggiungere un goccio di aceto di vino rosso e per renderlo un piatto unico e leggero aggiungere un uovo sodo"

Alessandra........Bon Appétit !!!
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Tortino di Sarde con patate croccanti e zucchine grigliate

Le sardine, conosciute anche come sarde o sardelle, sono un pesce diffuso in tutto il Mediterraneo e nelle acque europee dell'Oceano Atlantico. La sardina è spesso associata all'acciuga sia come stile di vita che come modalità di consumo e, talvolta, addirittura confusa con essa dal consumatore inesperto. In realtà queste due specie appartengono a famiglie diverse e hanno aspetto completamente differente. La sardina ha corpo affusolato ma più alto e più compresso lateralmente rispetto all'acciuga e sul ventre ha una fila di scaglie rigide ed appuntite (scutelli) che però non formano una vera carena, come avviene nello spratto. La testa è appuntita, con occhio piuttosto grande ricoperto da una palpebra adiposa simile a quella presente nella cheppia, nel cefalo comune o nel lanzardo. La bocca è grande (arriva sotto l'occhio), rivolta in alto, e la mandibola inferiore è più lunga della superiore. I denti sono minuscoli. Sull'opercolo branchiale sono presenti delle carene ossee disposte a ventaglio. Le scaglie sono grandi e vengono perdute facilmente al semplice contatto. Le pinne non hanno raggi spinosi. La pinna dorsale, breve, è posta alla metà del corpo; la pinna anale è molto più arretrata, quasi sul peduncolo caudale, è più lunga e bassa, con i due raggi più posteriori ingrossati e più lunghi degli altri. Le pinne pettorali sono abbastanza grandi, inserite molto in basso, vicino al bordo ventrale; le pinne ventrali sono sulla verticale del centro della dorsale (a differenza che nello spratto in cui sono poste sotto l'origine della dorsale). La pinna caudale è biloba. Il colore dell'animale vivo è verdastro o azzurro iridescente sul dorso, argenteo sui fianchi e biancastro sul ventre. Lungo la parte dorsale dei fianchi sono allineate alcune macchioline nere, spesso poco visibili. Raggiunge i 27 cm . È una specie gregaria in ogni stadio vitale che forma banchi molto fitti e disciplinati, composti da centinaia o migliaia di individui. Le sardine si riuniscono in banchi assieme ad individui di altre specie di taglia simile come acciughe. Effettua migrazioni nictemerali, ovvero di notte si trova a profondità maggiori rispetto alle ore diurne. La durata massima della vita è di 5 anni nel mar Mediterraneo e può raggiungere i 14 nell'Atlantico.
Dal punto di vista nutrizionale le sardine sono un ottimo alimento. Buona fonte di niacina, vitamina D, vitamina B12, fosforo, proteine, calcio e selenio sono però ricche di colesterolo. Quest'ultimo aspetto non deve comunque trarre in inganno il consumatore: le sarde sono infatti ricchissime dei famosi grassi omega-tre che proteggono il cuore e i vasi neutralizzando gli effetti negativi dell'ipertrigliceridemia. Le sardine sono quindi un pesce economico, gustoso e salutare. Andrebbero evitate soltanto da chi soffre di gotta e consumate con moderazione da chi, pur essendo sano, ha familiarità con questa patologia. Se conservate sotto sale andrebbero invece consumate con moderazione da chi soffre di ipertensione. Durante la cottura delle sardine è bene non raggiungere le elevate temperature tipiche della frittura poiché in queste condizioni i preziosissimi grassi omega-tre si alterano facilmente.
È molto usata a Palermo e nel resto della Sicilia per preparare la famosa ricetta della pasta con le sarde alla palermitana oppure la sarda a beccafico. Oppure quando le carni sono fresche marinata. La marinatura può essere fatta in aceto di vino rosso o limone. È molto apprezzata anche fritta panata nella farina di grano duro o arrostita alla brace. In Veneto è usata per la ricetta delle sarde in saor, piatto tipico veneziano; in provincia di Treviso vi è la sagra la festa dea sardea.

Tortino di Sarde patate croccanti e zucchine grigliate

Tortino di Sarde con patate croccanti e zucchine grigliate alessandra ruggeri


Per 2 mono porzioni

4 Scatole da 100 gr sardine sott’olio 
2 patate 
4 zucchine romanesche
Olio aromatizzato alla cipolla
Sale 
Pepe
Peperoncino tritato
½ lt olio di semi di arachidi 
Salsa Verde

Per la salsa verde
Mettete nel mixer una dose generosa di prezzemolo, basilico, 2 spicchi di aglio sale, pepe un cucchiaino di capperi, un poco di mollica di pane raffermo ammollato con aceto di vino e poi strizzato, 2 tuorli di uovo sodo, 3 filetti di acciughe sott’olio. Tritate il tutto e per renderla cremosa mettete olio extra vergine di oliva a filo.

Pelate le patate e tagliarle finemente con la mandolina. Una volta affettate mettete in ammollo dentro una ciotola, meglio se per una notte. Friggetele in olio di arachidi, fatele belle croccanti, scolate e salatele.

Pulite le zucchine, tagliatele a fettine e grigliatele. Mettetele in un piatto e conditele con sale, pepe, peperoncino,  un cucchiaio di olio aromatizzato alle cipolle e un filo di salsa verde.

Pulitele le sarde diliscandole ed aprirle e libretto.

Preparate il tortino disponendo sotto le patate croccanti, subito sopra le zucchine e poi le sardine che condirete con un pizzico di sale, peperoncino ed un filo di salsa verde.
Ripetete gli strati 2 volte sino ad esaurimento degli ingredienti. 

Tortino di Sarde con patate croccanti e zucchine grigliate alessandra ruggeri


Alessandra............. Bon Appétit !!!
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Panzanella Tiepida di Ale

La ricetta originale prevede pane raffermo, cipolla rossa, basilico, il tutto condito con olio, aceto e sale. In Toscana e in Umbria il pane viene lasciato a bagno in acqua e poi strizzato fino a sbriciolarlo e spezzettarlo per mescolarlo agli altri ingredienti; nelle Marche le fette di pane raffermo vengono bagnate ma non sbriciolate e gli altri ingredienti posti sopra come si trattasse di una bruschetta.Nel tempo sono state introdotte alcune aggiunte, alcune delle quali, ormai riconosciute come canoniche, come il pomodoro crudo a pezzi e il cetriolo, altre più legate all'estro del cuoco, ad esempio olive speziate, uova sode a rotelle (si usano come guarnizione) e talvolta tonno.
C'è da dire che la ricetta si presenta in molte varianti con aggiunte e sostituzioni di vario tipo: carote, finocchi, mais, sedano, peperoni a crudo, würstel, mozzarella, formaggi di vario tipo, sottolio, sottaceti, fagioli borlotti oltre che spezie a scelta per dare sapore, come origano, basilico, erba cipollina etc.In Toscana questo piatto è diffusissimo fino a Lucca, Viareggio e Bagni di Lucca, mentre in Lunigiana, Versilia e Garfagnana, come scoperto dagli studiosi dell'Università di Firenze che redassero l'Atlante Lessicale Toscano, è un piatto non tradizionale, tipico dei "villeggianti". A partire da Camaiore e Pescaglia "panzanella" significa pasta di pane fritta in olio bollente, l'equivalente di sgabeo. Da un punto di vista gastronomico queste zone, infatti, sono molto più affini alla Liguria che non alla Toscana.Il piatto risulta molto fresco; secondo alcuni è consigliabile addirittura riporlo qualche minuto in frigorifero, prima di servirlo, al livello e a temperatura uguale a quella dove viene riposta la verdura fresca.Consumato preferibilmente in estate, anche perché è il periodo in cui si trovano con facilità le verdure di cui è composto, rappresenta un buon piatto unico.(Fonte  Wikipedia)

Panzanella Tiepida di Ale
Panzanella Tiepida di Ale


1/2 kg Pane raffermo
Aceto
1/2 kg Pomodorini pachino
1/2 lt Salsa di pomodoro  fatta con 1/2 kg di pomodori maturi
Sedano  solo il cuore   1 - 2 pezzi
Olio extra vergine di Oliva
200 gr Olive a rondelle
Sale e Pepe
Basilico tritato
Prezzemolo  tritato
cipolla rossa


Fate una salsa di pomodoro fresco facendo bollire cuocere in una casseruola 1/2 kg di pomodori maturi con 1/2 cipolla sale e olio. Quando il pomodoro ha bollito per circa 20 minuti e si e' rotto  frullatelo con un mixer ad immersione.  Fate freddare.
Ammollate il pane raffermo e strizzatelo sbriciolando, conditelo con aceto ( a gusto più' o meno forte) sale, pepe e olio extra vergine di oliva.
Aggiungete la salsa di pomodoro  , i pomodorini pachino tagliati a pezzetti, la cipolla, le olive e tutto il resto degli ingredienti e mischiate bene.
Se l'impasto risulta troppo morbido aggiungete 1-2 manciate di pan grattato.
Con l'aiuto di un coppa pasta formate il tortino di panzanella, che passerete in forno già caldo a 180°  per circa 5-7 minuti diciamo il tempo di formare una leggera crosticina croccante.
Servire tiepida con un filo di olio.
Panzanella Tiepida di Ale

Nota della Cuoca
"A chi piace potete mettere del peperoncino fresco nell'impasto per dare maggiore sprint  "


Alessandra......Bon Appétit  !!!
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Spaghetto Burro Alici e Farofa

Per un primo gusto e salutare propongo oggi un piatto con proteine ed la quantità' giusta di grassi/calorie grazie all'aggiunta della farofa. La farofa è un contorno salato della cucina brasiliana, il cui ingrediente principale è la farina manioca o la farina di mais , generalmente passata nel grasso; a questo possono essere aggiunti innumerevoli ingredienti come: trippa, pancetta arrostita, salsiccia fritta, uovo, cipolla, banana, cavolo.

In questa versione ci diamo solo una spolverata finale cosi come fosse del pane grattugiato ma le calorie sono diverse 


spaghetto burro alici e farofa alessandra ruggeri


Spaghetto Burro, Alici e Farofa 

Per due persone

100 gr Alici fresche pulite a libretto
150 gr di spaghetti
Farofa qb
Aglio 
Olio evo
Peperoncino
Pecorino  q.b.
prezzemolo

Mettete sul fuoco una padella con olio extra vergine di oliva, aglio un pizzico di peperoncino. Fate dorare aglio toglietelo e poi aggiungete le alici abbassate il fuoco e fate cuocere. Nel frattempo cuocere in acqua salta la pasta lasciandola indietro un minuto di cottura: mette la
Pasta nella padella con le Alici insieme ad un mestolo di olio. Terminate la cottura e mantecate da prima con un poco di pecorino. Versate nel piatto e sopra prezzemolo tritato ed un poco di farofa.


Spaghetto Burro Alici e farofa   alessandra ruggeri

Nota della cuoca

" A chi piace il peperoncino può' anche essere aggiunto da fresco  per ultimo "

Alessandra...........   Bon Appétit !!!
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Spaghetti telline e bottarga

Donax trunculus, conosciuto comunemente col nome di tellina o arsella sebbene non appartenga al genere omonimo, è un mollusco bivalve della famiglia Donacidae. In Italia la raccolta di questo mollusco viene praticata comunemente. La raccolta professionale viene fatta mediante un attrezzo chiamato "rastrello da natante", simile a quello usato per la pesca delle vongole, che viene trainato da imbarcazioni in possesso di licenza di pesca. Tale attività può essere svolta unicamente in tratti di mare con acque classificate dai competenti organi di vigilanza sanitari; se la classe delle acque è definita "A" il prodotto può andare direttamente al consumo umano altrimenti deve essere avviato ad un trattamento di depurazione presso centri opportunamente autorizzati.

La raccolta manuale avviene attraverso uno strumento composto principalmente da un setaccio che raccoglie le telline e le separa dalla sabbia. Tale strumento viene azionato mediante una fascia intorno alla vita che serve per spostarlo orizzontalmente e da un lungo manico che fuoriesce dall'acqua. Il manico permette al setaccio di essere inclinato con un angolo utile a rimanere 3-4 cm immerso nel fondale sabbioso, contrastando in tal modo le forze che lo tirerebbero a galla esercitate dal traino.

Spaghetti telline e bottarga alessandra ruggeri

Spaghetti telline e bottarga

Ingredienti per 4 persone

400 g di spaghetti
400 g di telline
1 spicchi d'aglio
olio extravergine d'oliva
Bottarga

Far aprile le telline in una padella antiaderente molto capiente con uno spicchio d'aglio, olio extravergine d'oliva e un gambo di prezzemolo. Prelevare man mano i molluschi che si aprono e l'acqua di cottura che rilasciano, servirà dopo per mantecare la pasta. Sgusciare i due terzi delle telline (le altre serviranno per guarnire il piatto) e metterle da parte con un poco di acqua di cottura. In una padella antiaderente far soffriggere ancora uno spicchio d'aglio e un gambo di prezzemolo, spegnere il fuoco non appena l'aglio sarà dorato. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare al dente e saltarla nella padella con le telline. Quando gli spaghetti saranno ben mantecati impiattare e una bella spolverata di bottarga.

Spaghetti telline e bottarga alessandra ruggeri

Alessandra......... Bon Appétit !!!
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Alici Marinate con peperoncino e aglio

Un classico nel periodo estivo le alici marinate sono perfette per tantissime occasioni, dall'antipasto ad un vero e proprio secondo: tutto dipende da quello che ci mettiamo di contorno ma certo è che il piatto e veloce da fare ma pieno di omega 3 e freschissimo appunto perfetto durante la calura estiva.
la cosa diverte è poi che ognuno lo può' personalizzare come meglio preferisce: io ho fatto la classica a voi la scelta.

Alici marinate con aglio e peperoncino alessandra ruggeri


Alici Marinate

Alici fresche aperte a libretto
Sale
Pepe
Olio evo
Aceto
Limone
Aglio
Peperoncino
prezzemolo

Ricordate sempre che il crudo va abbattuto di temperatura

Fatevi pulire le alici dal pescivendolo e poi passatele sotto l’acqua. Tamponatele e conditele con aceto, succo di limone , sale , pepe, olio, peperoncino, aglio tagliato a fettine e prezzemolo.
Lasciatele in marinatura per circa 4 ore in frigo.
Scolatele dalla marinatura e servitele su un’insalatina.

Alici marinate con aglio e peperoncino alessandra ruggeri

“Per un antipasto ancora piu’ goloso accompagnate le alici con crostini di pane croccanti e della burrata”



Alessandra............ Bon Appétit !!!
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