Ciambelline al Vino Rosso... e cannella

Le ciambelle al vino rosso sono un classico per concludere un cena semplice o rustica: tipici della cucina romana sono perfette se inzuppate nel vino ma anche particolarmente  deliziose da mangiare cosi  senza nulla tanto una tira l'altra.
Perfette per il periodo di natale  ma anche da mangiare tutto l'anno sono la degna conclusione , lo sgranocchio perfetto delle osterie romane.
Inzuppate nella romanella sono la loro morte.







Alessandra.........Bon Appétit !!!
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Mimosa di Panettone

La mimosa di panettone è un dessert pensato per reinventare il dolce tipico del periodo natalizio. La ricetta è molto semplice. Realizzate innanzitutto la crema pasticcera: si prepara con pochi ingredienti di base (latte, zucchero, farina e tuorli d’uovo) ed è pronta in soli 15 minuti. Seguite la ricetta che più vi piace ma ricordate di farla raffreddare completamente prima di utilizzarla. La crema servirà per farcire il panettone. Tagliatelo a strati con un coltello a lama liscia dello spessore di un paio di cm. Due dischi serviranno per creare la classica copertura della torta mimosa, cui si ispira questa ricetta, mentre gli altri formeranno la struttura del dessert. Per rendere il panettone ancora più morbido, realizzate una bagna a base di succo di arancia e liquore. In questo caso, abbiamo utilizzato il Grand Marnier, ma potete scegliere quello che più preferite. Per donare freschezza al dolce arricchite gli strati di crema pasticcera con frutta fresca tagliata grossolanamente. In questa ricetta, ci sono: ananas, kiwi, melagrana e uva rossa. In alternativa, potete utilizzare la frutta di stagione che più vi piace. Una volta terminato il dolce, lasciatelo riposare in frigorifero per due ore. Servitelo con una spolverizzata di zucchero a velo alla fine dei pasti oppure a merenda.

mimosa di panettone farcita alessandra ruggeri


Panettone1 kg
Panna montata 100 ml
Arance (succo) 1
1 bicchierino di liquore Grand Marnier
Uva rossa, Kiwi , Ananas, Melograna  qb
Zucchero a velo

Per la crema

150 g di zucchero
Latte 1/2 l
50 g farina tipo 00
5 Tuorli

Buccia di limone  non trattato


Realizzate la crema pasticcera: sgusciate le uova, separate i tuorli dagli albumi e tenete da parte. In una casseruola versate il latte,  lo zucchero, la scorza di limone e portate a bollore. In una ciotola versate i tuorli e il resto dello zucchero. Montateli con una frusta incorporando anche la farina. Quando il latte bolle versatene una piccola quantità sul composto a base di uova e mescolate. Unite il latte rimasto, eliminando la scorza di limone, mescolate velocemente, versate il tutto nella pentola e lasciate addensare sul fuoco continuando a mescolare con la frusta. Quando la crema è densa versatela in una ciotola e coprite con un foglio di pellicola alimentare a contatto con la superficie. Fate raffreddare la crema in un recipiente con acqua fredda.

Tagliate, con un coltello a lama liscia, il panettone a dischi orizzontali dello spessore di un paio di cm, 4 o 5 fette. Eliminate la parte esterna scura, stando attenti via via a rimpicciolire sempre un po' di più il disco.
Tagliate due dischi a quadretti molto molto piccoli (servono per la copertura del dolce).

Montate la panna e aggiungetela alla crema pasticcera con l'aiuto di una spatola (fate dei movimenti dal basso verso l'alto). Tagliate la frutta fresca a pezzi grossi. Spremete l'arancia, e fate una bagna aggiungendo un bicchierino di Grand Marnier.

Mettete il disco di panettone più grande su di un piatto da portata e bagnatelo leggermente con la bagna all'arancia.
Versate un po' di crema pasticcera. Spalmatela bene su tutta la superficie del dolce e poi aggiungete la frutta mista.

Adagiate sopra un altro disco di panettone e ripetete l’operazione sino ad esaurimento degli ingredienti. Adesso adagiate il disco più piccolo rimasto e spennellatelo con la bagna.
Con la crema avanzata ricoprite tutto il dolce anche lateralmente in modo che sia completamente rivestito di crema.
Per completare, fate cadere i pezzetti di panettone sbriciolato sulla crema esterna, in modo che aderiscano bene, dando al dolce il classico effetto mimosa. Fate riposare il dolce in frigo un paio d'ore prima di consumarlo.
Appena prima di portare in tavola, spolverizzate con zucchero a velo e chicchi di melagrana.


Alessandra.........Bon Appétit !!!
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Le dosi della nonna: Tozzetti alle nocciole

Di tanto in tanto riprendo le ricette della nonna le trascrivo per bene e le faccio.
Sino ad ora e' andato tutto bene come per il Il Pan del Vescovo, La pizza del Papa ma come dire abbiamo trovato il primo intoppo.
Partiamo dal presupposto che Nonna Chiara era brava anzi di piu' ed ho un ricordo di lei strepitoso del suo mitico ciambellone che e' impossibile riproporre, ma come molte nonne scriveva solo le dosi,  " su tutto il resto c'e' mastercard" sembra una pubblicità' invece in questo caso ho cannato completamente tutto .

Ma una cosa stranissima... anche se qualcosa e' andata storta sono usciti questi che non sono quelli che faceva nonna ma sono deliziosi.

Tozzetti alla Nocciola della Tuscia

Tozzetti alla Nocciola della Tuscia alessandra ruggeri

2 uova
1 etto di burro
1 bustina di lievito
250 ml Latte
1 Tazza di Nocciole Viterbesi DOC
Farina 00 circa 450/500 gr
Scorza grattata di 1 arancio

Ho messo nella planetaria le uova e le ho fatte andare con lo zucchero, il burro meta' farina poi il latte la scorza grattugiata dell'arancio , le nocciole e poi il resto della farina e per ultimo il lievito. Lavoratelo per 2 minuti e pensate che deve avere la consistenza della pizza più' o meno perché' dovrete fare dei filoni.
A me ne sono venuti tre che ho poi ho infornato a 180°/200° per circa 20 minuti.
Quando vedete che il salame e’ appena dorato e appurato che sia cotto, sfornatelo e lascatelo po’ raffreddare. Dopo circa 10 minuti facendo attenzione tagliare il salame a fette di circa 1½ cm , formerete cosi questi biscottoni. Rimetteteli sulla piastra da forno e ricuocete per altri 5-10 minuti girandoli di tanto in tanto facendogli dare una leggera doratura anche all’interno.

Tozzetti alla Nocciola della Tuscia alessandra ruggeri

Sono pronti da gustare, fragranti e dorati sono perfetti per l'inzuppo  una prelibatezza .
Allora se e' andata storta la ricetta originale il gioco e' .. di che biscotti si tratta ??

Alessandra........Bon Appétit !!!
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Semifreddo di torrone alle mandorle

Ricicliamo il Natale :sicuramente abbiamo in casa ancora del torrone che in questi giorni proprio non riusciamo più' a mangiare.
Non disperate anzi traiamo beneficio da questi avanzi per fare cose nuove o dei classici come in questo caso


Semifreddo di Torrone alle Mandorle

semifreddo al torrone cioccolato Alessandra Ruggeri



circa 7-8 semifreddi

200 gr di torrone bianco alle Mandorle

40 gr di zucchero

2 uova

200 ml di panna

1bicchierino di cognac

1 bicchierino di gocce di cioccolata valrhona

Alchechengi

Montate gli albumi con un pizzico di sale e un cucchiaio di zucchero a velo, i tuorli con lo zucchero, e la panna.
Mescolate delicatamente il tutto, unendo anche il torrone tritato e il cucchiaio di liquore, le gocce e mettete il composto nei bicchierini di plastica o negli stampi di silicone, vanno bene anche quelli per i muffin. Coprite bene con alluminio e mettete nel congelatore per una notte.


semifreddo al torrone cioccolato Alessandra Ruggeri

Al momento di servire, sformate i semifreddi e decorate la superficie con il cioccolato fuso con il latte e dei filetti di mandorle o con crema zabaione .. o come volete voi....A decoro due alchechengi.


Alessandra...... Bon Appétit !!!
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Mousse allo zabaione e scaglie di cioccolata

La mousse alo zabaione e' un dolce al cucchiaio particolarmente invitante e goloso. Molto apprezzato sia dai grande che da piccoli anche se contiene una parte leggermente alcolica.
E' molto versatile e la potete usare da  sola come perfetto dolce a fine pasto magari accompagnata da una lingua di gatto oppure usata per la  farcita per una torta di mille foglie o magari una bella sbriciolata di mille foglie e mousse dentro una coppetta o per un semifreddo.
La preparazione e e' semplice ed occorre solo ricordarsi di non strappare lo zabaione.


Mousse allo zabaione e scaglie di cioccolata




Per circa  12 coppette
6 Uova
200 gr di zucchero
100 ml di marsala
2 fogli di gelatina
250 ml panna fresca
scaglie cioccolata a decoro


Mettete i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda per farli ammorbidire.

Separate i tuorli dagli albumi.
Montate i tuorli con metà dello zucchero dentro una bastardella e mettetela a bagno maria sul fuoco mescolando con un  cucchiaio e quando comunica a cuocere aggiungete una parte del marsala scaldato precedentemente al microonde e continuate a girare.

Strizzate la gelatina e scioglietela nel restante marsala caldo. Se necessario fate fare 5-10 secondi ancora al microonde.
Togliete la bastardella dello zabaione dal fuoco ed aggiungete il marsala con la gelatina e mescolate benissimo.
Lasciate  freddare il composto .

Nel frattempo montate la panna nella planetaria e gli albumi con il restante zucchero .
Quando lo zabaione e' raffreddato ma non consolidato aggiungete prima la panna  e poi gli albumi montati in tre volte con un  movimento sempre dall'alto verso il basso per non far smontare la mousse.

Distribuite nelle coppette, con un mestolo o con la sacca da pasticcere per un effetto più' professionale, e decorate con scaglie di cioccolata. 


Prima di servire aggiunte una lingua di gatto o altro biscottino.


Alessandra.........Bon Appétit  !!!

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pipdig