Bruschetta di pane con cicale ed indivia brasata


Bruschetta di pane con cicale ed indivia brasata alessandra ruggeri

Bruschetta di pane con cicale ed indivia brasata

2 fettine di pane casareccio rotondo
2 cespi di insalata belga
6 pannocchie
olio extra vergine di oliva
burro salato
trito di erbe : salvia, rosmarino, timo
1 spicchio d’aglio
Limone
sale
pepe
vino bianco qb

Pulite l’indivia tagliatele a fettine, togliete base piu’ dura e saltate in padella con olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale e pepe. Cuocete a fiamma viva e sfumate con un poco di vino bianco.

Nel frattempo bruscate il pane casareccio nel forno o su una griglietta, ed iniziate a pulire le cicale di mare.
In una padella mettete un filo di olio, lo spicchio di aglio fresco, fatelo dorato e poi aggiungete le cicale che dovranno cuocere per pochi secondi per lato . Sfumate con una spremuta di mezzo limone. Mettete da parte.
Aggiungete un noce di burro alla padella fate sciogliere insieme ad un poco di trito di erbe.

Tirate fuori le bruschette bagnatele con dell’olio, adagiate prima l’indivia, poi le cicale e sopra un cucchiaio del condimento della padella.


Bruschetta di pane con cicale ed indivia brasata alessandra ruggeri


Alessandra........... Bon Appétit !!!
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Casareccie di nocciole con cicale e fagioli


Casareccie di nocciole con cicale e fagioli alessandra ruggeri

Casareccie di nocciole con cicale e fagioli

Per  2 persone 

300 gr di pannocchie
1 cipollotto
2 spicchi di aglio
sedano 1 costa
limone un  poco di buccia
1 cucchiaio di passata di pomodori
200 gr di casareccie di nocciole
150 gr di fagioli borlotti lessati
prezzemolo qb
vino bianco per sfumare qb
sale
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale

Sbollentate per 1 minuto le cicale di mare dentro una casseruola con acqua salata.
Scolatele fatele intiepidire un poco e poi pulitele: tagliate la testa e la coda e lateralmente le zampe e le appendici lungo tutto il dorso.
Sollevate la base della corazza e prelevate la polpa e mettetela da parte mentre gli scarti metteteli dentro una padella dove avete messo un poco di olio il cipollotto, 1 spicchio d’aglio ed un pezzo di buccia di limone.
Fate cuocere per qualche minuto e poi sfumate con del vino e solo dopo aggiungere la salsa di pomodoro e qualche mestolo di acqua magari la stessa dove sono state sbollentato le cicale.
Coprite con un coperchio e lasciate insaporire per 5/10 minuti dopo di chè scolate il fumetto dentro una ciotola.

Dentro un’altra padella mettete uno spicchio di aglioe fate rosolare l’aglio e quando è dorato toglietelo aggiungete del peperoncino e poi ed il fumetto ed i fagioli già lessati: fateli insaporire e schiacciatene grossolanamente qualcuno con la forchetta.
Assaggiate e se necessario aggiustate di sale. Aggiungete a pasta e portate a cottura.
Quando è pronto aggiungete la polpa delle cicale mescolate bene.

Servire il piatto con un filo di olio, prezzemolo e buccia di limone grattugiata. 
Casareccie di nocciole con cicale e fagioli alessandra ruggeri


Alessandra.......Bon  Appétit !!!
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Cicala di Mare o Pannocchia .. Ricetta di Zuppetta di Cicale di mare in umido con origano

La canocia o anche canocchia, viene spesso denominata pannocchia, ma il termine scientifico per identificarla è Squilla Mantis. Si tratta di un crostaceo appartenente alla famiglia degli Squillida, La Squilla Mantis può raggiungere anche una lunghezza di 20 cm al massimo. I nomi con cui viene chiamata variano, a seconda del dialetto, da regione e regione, come ad esempio canocia in Veneto o nel Friuli, balestrin o sigà de maa in Liguria, pannocchia in Abruzzo, Cicala di mare nel Lazio, cannocchiella in Puglia, cegala de mari in Sicilia, e così via.
La pannocchia ha delle carni molto pregiate ed è anche molto apprezzata dal punto di vista gastronomico. Si accosta molto bene sia a primi piatti che a secondi.

La canocchia va consumata fresca perché, se passa un po’ di tempo dalla sua pesca, comincia un processo che la disidrata svuotandone la corazza. Quando la si acquista è quindi necessario controllare non solo che sia viva e non asciutta ma anche che abbia il guscio compatto, senza mostrare parti sciupate oppure un po’ gialline o ingiallite, né deve mostrare screpolature. Inoltre deve avere un leggero odore salmastro.
In questa ricetta ho voluto riprodurre una zuppa che ho mangiato ad anzio con le alice , adattandole alle cicale e devo dire esperimento riuscito.


Zuppetta di Cicale di mare in umido con origano

Per 4 persone

1 kg di Cicale di mare
1 scatola di pomodoro pelati a filetti da 500 gr
1 spicchio di aglio
Olio extra vergine di oliva
Origano
Peperoncino qb
Vino bianco qb

Lavare bene le canocchie e asciugarle.
Mettere in una padella dell’olio e l’aglio schiacciato e fate dorare, quando e dorato aggiungete il peperoncino le cannocchie con un pizzico di sale. Fate insaporire e sfumate con un goccio di vino bianco. 

Fate cuocere per pochi minuti e poi aggiungete l’origano e  la salsa di pomodoro. Aggiustate di sale e portate a cottura.
Servire caldo accompagnando il piatto con pane abbrustolito.
A piacere mettere altro origano ed un filo di olio a crudo.



Alessandra ........Bon Appétit !!!

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Risotto Calamari e zucchine

Il risotto zucchine e calamari è un primo piatto di pesce ricco e saporito. Si tratta di un piatto fresco e leggero, perfetto per celebrare l’arrivo della primavera. Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato le zucchine grattugiate, che ben si abbinano alla consistenza carnosa degli anelli di calamaro, e profumato il tutto con lo zenzero fresco. Come per tutti i risotti, ricordate di tostare il riso fino a che non diventa traslucido, di utilizzare sempre brodo caldissimo per cucinare il riso ad una temperatura costante. Bagnatelo con poco liquido man mano che il precedente sarà completamente assorbito. Noi abbiamo utilizzato il brodo vegetale, ma per chi ama i sapori intensi consigliamo di aggiungere un fumetto di pesce per portare a cottura il risotto. Fate riposare il risotto almeno 5 minuti prima di servirlo. Potete variare la ricetta utilizzando scorza di lime o di limone al posto dello zenzero grattugiato. Se amate i risotti di pesce, provate la ricetta del risotto alla pescatora oppure la variante mare e monti.
risotto zucchine e calamari alessandra ruggeri


 PER 4 PERSONE

Riso 1 tazza
Zucchine 2
2 calamari medi
Scalogno 1
Brodo vegetale 4 tazze
Burro 2 noci
Zenzero grattugiato Quanto basta
Pepe Quanto basta
Sale Quanto basta


Fate fondere una noce di burro in una casseruola dai bordi alti. Unite lo scalogno e fate rosolare

Versate il riso e fatelo tostare per 2 minuti.

Aggiungete lo zenzero grattugiato, le zucchine grattugiate. Regolate di sale e pepe.

Bagnate con il brodo caldo, incorporando un mestolo per volta. Mescolate spesso e versate altro brodo a mano a mano che è assorbito dal riso.

Quasi a fine cottura cottura unite i calamari puliti e tagliati ad anelli. Proseguite la cottura finché il riso è al dente. Spegnete il fuoco e mantecate con il burro rimasto e lasciate riposare per 5 minuti.



Alessandra.......... Bon Appétit  !!!
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